Spagna. Protezione dati e propaganda politica

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Spagna. Protezione dati e propaganda politica. Il Senato ha approvato il Progetto della nuova Legge relativa alla protezione dei dati personali e garanzia dei diritti digitali, che regolerà l’uso dei dati personali dei cittadini in Internet , e che apre le porte alla elaborazione dei profili dei votanti ad opera dei Partiti Politici, mediante il principio della protezione dei dati combinato con una serie di diritti per le persone in uso ad Internet : “ Diritto di acceso a dati personali, rettificazione, soppressione, limitazione del trattamento, portabilità e opposizione di dati personali “.

La raccolta dei dati sulla ideología degli “Internauti” da parte dei partiti politici è considera una tutela dell’interesse pubblico per la realizzazione di attività di propaganda elettorale.

Viene ovviamente previsto anche il diritto degli utenti di sollecitare a non ricevere propaganda online, nonostante ció, non tutte le forze politiche sono in accordo sulla approvazione della legge, la visione è conflittuale, alcuni pensano che la applicazione di questa legge convertirá i dati personali in merce elettorale, altri considerano che questa legge permetterebbe ai partiti politici di tenere una base di dati di cittadini divisi per ideologia cosi come appaiono le loro dichiarazioni nelle reti sociali.

Una novità che apporta questa proposta di legge, è la applicazione del diritto alla cancellazione dei dati ( “Derecho al Olvido en redes sociales”)anche dalle reti sociali, e che ad oggi è previsto soltanto per le informazioni che si incontranto in indici dei motori di ricerca delle pagine Web. Questo articolo prevede che le persone avranno diritto a richiedere che venga eliminato qualunque dato offerto da altri utenti quando questi siano . “inadeguati, inesatti, non pertinenti, non attualizzati o eccessivi”, è anche ovviamente prevista la cancellazione immediata dei dati che riguardano minori.

E’ anche previsto il diritto a rettificate il contenuto dei dati, senza necessariamente eliminare tutto il contenuto. Il diritto di rettificazione contempla i contenuti che attentano contro il diritto all’onore, alla intimità personale e familiare in Internet, applicabile tanto ai mezzi di comunicazione digitale, che alle reti sociali. Ciononostante il progetto ha gia ricevuto critiche relazionate con la difesa della libertà di informazione.

Avv. Civita Masone

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