Si apre a Madrid la IV edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo dal 18 al 24 novembre.

0
8

Si apre a Madrid la IV edizione Settimana della Cucina Italiana dedicata alla valorizzazione della dieta mediterranea come componente essenziale di uno stile di vita sano e alle opportunità di collaborazione tra cucina italiana e spagnola per sostenere modelli di alimentazione equilibrati.

Cultura gastronomica, seminari scientifici, alta formazione e promozione delle eccellenze dell’enogastronomia italiana con lo ALMA Chef Ambassador Giuseppe Iannotti del ristorante stella Michelin Krésios e di Ferdinando Bernardi, chef del ristorante Orobianco unica stella Michelin italiana in Spagna.

Prende avvio a Madrid la IV edizione della Settimana della Cucina italiana, con un ricco programma di attività dedicato al tema “Educazione Alimentare: Cultura del Gusto”, realizzato dall’Ambasciata d’Italia a Madrid in collaborazione con gli uffici di Madrid di ICE Agenzia ed ENIT, con la Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna e grazie alla partnership di imprese italiane e spagnole.

Nell’anniversario dei 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci, il 19 novembre l’Ambasciata d’Italia, in collaborazione con il Gruppo editoriale Planeta, ospita l’evento di apertura della Rassegna dedicata alla cucina del Belpaese con la presentazione del libro “En la Mesa con Leonardo” della scrittrice, giornalista e gastronoma spagnola Eva Celada che illustrerà la cucina rinascimentale attraverso l’osservazione e l’esperienza del genio leonardesco. La presentazione sarà seguita da una cena a cura di Ferdinando Bernardi, chef del ristorante Orobianco di Calpe (Alicante) unica stella Michelin italiana in Spagna.

Anche quest’anno, ampio spazio alla presentazione dell’offerta formativa italiana con i concorsi “ITmakES – Prepara il tuo Futuro” che permetteranno a giovani chef e sommelier spagnoli di sviluppare la conoscenza della cucina e dei vini italiani partecipando a corsi per professionisti presso ALMALa Scuola Internazionale di Cucina Italiana, il più autorevole centro di alta formazione dedicata all’ospitalità e alla ristorazione Italiana a livello internazionale.

Il 22 novembre presso l’Ambasciata d’Italia a Madrid saranno presentati i risultati dei progetti di formazione realizzati nel corso del 2019. Nell’occasione Giuseppe Iannotti, ALMA Ambassador e chef del ristorante stella Michelin “Krésios” di Telese Terme, porterà in tavola un menù altamente innovativo, connotato da tocchi sperimentali e dalla volontà di rompere gli schemi senza mai dimenticare le radici. Nella brigata che assisterà lo Chef Iannotti anche vincitori dell’ultima edizione del Concorso ITmakES per giovani cuochi, che stanno ultimando il proprio periodo di formazione in Italia, mentre la selezione dei vini sarà affidata ad uno dei sommelier che nell’ambito del progetto si sono formati quest’anno presso ALMA.

Il Coordinatore della ALMA Wine Accademy Ciro Fontanesi sarà invece il protagonista di una masterclass dedicata al Barbaresco. Insieme a critici gastronomici e a personalità del mondo dell’enologia spagnola, farà inoltre parte della giuria del concorso “ITmakES. Prepara il tuo Futuro – Giovani sommelier di vino italiano”, che sarà chiamata a selezionare i tre giovani sommelier che accederanno al prossimo corso di perfezionamento presso la Scuola ALMA.

Sono particolarmente lieto – ha commentato l’Ambasciatore Stefano Sanninodi veder crescere ulteriormente il gruppo di giovani meritevoli che avrà l’occasione di effettuare esperienze di alta formazione presso le cucine di alcuni dei più importanti chef italiani e conoscere gli itinerari enogastronomici regionali più emblematici del nostro Paese, scoprendo i prodotti più rappresentativi dell’Italia e visitando vigneti, cantine e territori di produzione, come le “Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene” recentemente dichiarate dall’UNESCO Patrimonio Immateriale dell’Umanità.

Si tratta di un progetto – ha aggiunto l’Ambasciatore – al quale abbiamo lavorato fin dalla prima edizione della Settimana della Cucina Italiana in Spagna e che sta dando degli ottimi frutti, avvicinando giovani di grande talento in Spagna alla cucina e al vino italiani. La scelta degli chef che abbiamo l’onore di aver ospiti per la rassegna di quest’anno non è dunque casuale e si rivolge a due importanti cuochi italiani che hanno un forte legame con la Spagna e che rappresentano uno splendido esempio per i giovani che partecipano ai programmi di formazione promossi dall’Ambasciata. Con questi progetti intendiamo anche dare forma ad una più stretta collaborazione tra Italia e Spagna per promuovere la dieta mediterranea e sostenere un corretto approccio alla nutrizione, all’educazione alimentare e alla corretta informazione dei consumatori, che sono componenti essenziali di uno stile di vita sano”.

Proprio ai benefici della dieta mediterranea quale modello di alimentazione sano ed equilibrato, sarà dedicato, il 20 novembre, il seminario organizzato presso l’Ordine dei Medici di Madrid dall’Ambasciata d’Italia e dall’Accademia della Cucina Italiana, intitolato “Importanza della dieta mediterranea. Applicazione nella cura della steatosi epatica”, al quale interverrà dall’Italia il Prof. Salvatore Petta in rappresentanza dell’Associazione italiana per lo Studio del Fegato, che si confronterà con importanti esperti spagnoli del settore.

Durante la settimana, numerosi ristoranti italiani in varie città della Spagna presentano l’iniziativa “Italia en un plato”, organizzata dalla Camera di Commercio italiana per la Spagna in collaborazione con l’ufficio ENIT di Madrid, proponendo piatti speciali fuori menù per celebrare la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo.

Il programma completo delle attività della Settimana della Cucina Italiana a Madrid è disponibile su www.semanacocinaitaliana.es .

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

+ 69 = 71