Tenerife 21 marzo 2017 Nomi da non dimenticare Giornata della memoria

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Riflessioni sulla Giornata della memoria per le vittime innocenti delle mafie, che anche qui a Tenerife abbiamo voluto vivere insieme alla comunità italiana, grazie alla volontà del magistrato Ernesto Morici. 

Vorrei presentarmi ai vostri lettori, per far comprendere le motivazioni di questa giornata e perché noi oggi abbiamo deciso di celebrarla qui a Tenerife. Io sono un magistrato in pensione; tra la fine degli anni ’70 e gli anni ’80 facevo parte di quel giovane gruppo di magistrati che in Calabria come in Sicilia, iniziava a contrastare la mafia con nuovi metodi, collaborazioni con uffici integrati, con le forze dell’ordine, dei carabinieri, di polizia, indagini a 360°. In altre parole, cominciava un’azione trasversale di contrasto organizzato contro le mafie, in Calabria come in Sicilia. E adesso, che sono ormai in pensione, il ricordo delle vittime delle mafie, dei tanti colleghi che ho perso in Sicilia, dei carabinieri che sono caduti nell’adempimento del dovere, dei poliziotti e anche delle tante vittime innocenti, credo debba diventare una forma di impegno civile. La mafia è un problema che non riguarda solo noi o le forze dell’ordine, la mafia sta diventato un fenomeno terribile, dai risvolti mondiali, ci sono tantissime mafie, dobbiamo essere pronti a contrastarle.

Oggi però è il giorno della memoria e da oggi questa giornata è ufficialmente legge dello Stato, che lo ha riconosciuto giorno della memoria. Questa giornata sta avendo un respiro internazionale e quindi Tenerife, un’isola con una forte presenza italiana della quale tutti dobbiamo essere orgogliosi, ha risposto in modo eccezionale, nonostante il pochissimo tempo a disposizione per organizzarla. Ho trovato grande disponibilità da parte del Console Silvio Pelizzolo, di diversi giovani e di alcuni cari amici canari, tra cui anche due medici che hanno preso un giorno di ferie per essere qui con noi. Dobbiamo ripartire da qui, da questo giorno della memoria. Come dico e credo, oggi deve essere la giornata dedicata alla memoria, mentre tutti gli altri giorni sono e dovranno essere orientati all’impegno contro la lotta alla mafia.

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Abbiamo avuto qui con noi Paola Borsellino, nipote del magistrato vittima di mafia. Un magistrato eccezionale, che io ho avuto l’onore di conoscere personalmente.

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Desidero ringraziarvi per lo splendido lavoro che siete riusciti a svolgere in così poco tempo e sono sicuro che l’anno prossimo ci sarete, dico sarete perchè “Libera” nasce sotto l’impulso di Don Ciotti ma cammina con le proprie gambe, cammina 365 giorni a fianco delle iniziative e dei progetti antimafia che si sviluppano a livello sociale. L’antimafia sociale è fondamentale per sostenere l’antimafia istituzionale e quindi ringrazio veramente tutti, anche Radio MaXel, che ha seguito in diretta l’evento e che ci ha consentito di raggiungere tutti quegli italiani che vivono qui e che purtroppo per mancanza di tempo non sono riuscito ad incontrare.

Grazie ad Antonina e a tutti i lettori di ViviTenerife, grazie all’Associazione Nazionale Carabinieri Sezione Isole Canarie, sezione dedicata ai Caduti di Nassirya e tutte le persone che sono state presenti. Magistrato Ernesto Morici

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Il giorno 28 marzo 2017 si è svolto, presso la Facultad de Farmacia de la Universidad de La Laguna in Tenerife, un incontro con studenti universitari spagnoli impegnati nello studio della lingua italiana. Nel corso della riunione coordinata da Nicola Cataldo, professore di italiano del Servicio de idiomas de la Universidad de La Laguna, Ernesto Morici ha illustrato il significato della Giornata per la memoria delle vittime innocenti delle mafie già celebrata ed ha dialogato con gli studenti sui temi della legalità e della lotta alle mafie in un quadro di integrazione europea. L’incontro può considerarsi un completamento dell’impegno portato avanti il 21 marzo 2017 e al tempo stesso un primo piccolo passo verso il 21 marzo 2018 che probabilmente vedrà alcuni dei giovani spagnoli presenti all’incontro impegnati in Italia con il progetto Erasmus.

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