Tenerife. Concessione di licenze osservazione dei cetacei bloccate

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Tenerife. Concessione di licenze osservazione dei cetacei bloccate. Le società aderenti devono rispettare la normativa vigente in materia ambientale, di navigazione. Bloccata la concessione di licenze per l’osservazione dei cetacei a Tenerife

Il Ministero di Transición Ecológica ha ammesso la petizione del Cabildo di Tenerife di applicare una moratoria che blocca di fatto la concessione di licenze ad imbarcazioni per l’osservazione dei cetacei nell’isola.

La conferma al Cabildo di Tenerife è arrivata dalla direttrice di Sostenibilidad de la Costa y del Mar, Ana María Oroño, in una lettera in cui fa riferimento alla richiesta presentata al Cabildo con l’obiettivo di garantire la sostenibilità di questa attività fino a quando venga realizzato uno studio sulla capacità della Zona de Especial Conservación Teno-Rasca di reggere l’impatto.

Come conseguenza di questa moratoria o blocco di nuove autorizzazioni di questa attività con base a Tenerife, e non ultimo per il rispetto della stessa, si è provveduto ad informare la Dirección General de Ordenación y Promoción Turística del Gobierno de Canarias, oltre a coloro che vogliono inoltrare la richiesta di nuove autorizzazioni.

Dalle 30 licenze del 2014 si è passato alle 70 che operano attualmente. Un aumento che significa che da un lato le imbarcazioni che operavano in clandestinità sono state regolarizzate, ma dall’altro anche il fatto che in 10 anni le licenze sono aumentate del 133%, un dato sicuramente allarmante.

Questa evoluzione si è data perché fino ad ora non erano necessari particolari requisiti per realizzare questa pratica, ed è anche vero che, una volta concessa l’autorizzazione, non esistono controlli sull’attività delle imbarcazioni. L’ente “Turismo de Tenerife” ha chiesto inoltre che la zona in cui maggiormente si pratica l’avvistamento di cetacei, appartenente alla Red Natura 2000, venga fornita dello stesso grado di protezione del Parque Nacional del Teide.

La precedente autorizzazione, nominata Carta de Calidad, entrò in vigore nel 2011. Un totale di 15 società fanno parte attualmente di questo registro, che rappresenta 32 imbarcazioni, la metà delle quali operativa nella realizzazione dell’attività di osservazione cetacei. Le società aderenti devono rispettare la normativa vigente in materia ambientale, di navigazione, lavorativa, economia e fiscale, con l’impegno a cercare di migliorare sempre le condizioni. Si tratta di un documento che ha fatto sì che l’organo turistico di Tenerife competa per ottenere un premio dell’Organizzazione Mondiale del Turismo per l’Innovazione e la Sostenibilità.

Inoltre, la Commissione Baleniera Internazionale, l’organismo che si incarica di regolare le leggi globali relative ai cetacei, ha incluso la Carta por la Sostenibilidad de Tenerife come esempio da applicare all’intero pianeta.

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