Tenerife. Intervista con Emilio Navarro Sindaco di Santiago del Teide

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VT: Si parla da tempo a Tenerife,  di un progetto nuovo, che prevede l’ampliamento del porto di Los Gigantes: quando verranno avviati i lavori?

Il primo passo è quello normativo, che permette di approvare il progetto per l’ampliamento del porto sportivo di Los Gigantes. Una volta risolto questo, avvieremo i lavori di ristrutturazione.

VT: Quali tempi di realizzazione prevedete per il nuovo porto?

A questo non è facile rispondere, soprattutto quando si parla di grossi investimenti. Abbiamo diverse grosse opere in corso di progettazione e attuazione, come l’apertura dell’anello insulare. Siamo all’inizio, quindi dobbiamo esaminare e prendere in considerazione ogni dettaglio di questo progetto molto complesso che il comune dovrà elaborare e in parte finanziare, saranno lavori importanti che dureranno minimo due anni.

VT: Chi saranno gli investitori? Il Cabildo di Tenerife, il Comune o investitori privati?

Tutte le opere potrebbero avere degli investitori sia pubblici che privati.

VT: In relazione ai lavori per il porto di Fonsalia, come si sta procedendo?

Quelli di Los Gigantes e Fonsalia sono due porti complementari, uno esclusivamente sportivo, mentre l’altro avrà capacità di attracco per grandi imbarcazioni; stiamo anche valutando la possibilità di far attraccare navi da crociera. L’isola ha una necessità urgente in questo settore, sarebbero necessari più di 600 attracchi, i porti esistenti sono pieni, non ci sono spazi per imbarcazioni che superano i 15 metri.

VT: La zona, se pur spettacolare, presenta notevoli limiti per le persone con disabilità. Avete progetti specifici per ridurre ostacoli e consentire a tutti una passeggiata agevole che possa unire parte della costa, da Playa de La Arena a Los Gigantes?

Stiamo trattando questo problema, che riguarda per il 90% il tratto del lungomare. Bisogna migliorare e rinnovare lo spazio pubblico per eliminare le barriere architettoniche e per questo stiamo collaboriamo con SINPROMI (La Sociedad Insular para la Promoción de las Personas con Discapacidad). Bisogna considerare che la conformazione del territorio non agevola l’impegno in tal senso, si pensi solo alla quantità di dislivelli, pendenze e barrancos presenti nell’area. Cercheremo fin dove possiamo di risolvere determinate problematiche.

VT: C’è anche da considerare un altro grande problema, quello dei parcheggi.

Un passo da gigante lo abbiamo fatto aprendo il parking El Mirador de La Hondura a Puerto de Santiago. In questo momento stiamo lavorando su due linee differenti, una a Los Gigantes, dove abbiamo già individuato un terreno per creare un parcheggio, l’altra a Playa de La Arena. Sappiamo che non riusciremo a risolvere tutte le richieste che ci sottopongono residenti, turisti e attività commerciali, ma siamo fiduciosi che potremo soddisfarne una parte considerevole.

VT: Santiago del Teide è famoso nell’isola per lo sport, per la valorizzazione dell’ambiente e della natura, ma per quanto riguarda la cultura?

Tutte le nostre attività sono orientate alle esigenze del turismo. Lo sport e l’ambiente, un settore molto ricercato nel nostro territorio, unitamente al settore culturale. Settore che abbiamo incrementato di circa il 30%, difatti il turista, durante la sua vacanza, dedica due giorni ad attività culturali. Abbiamo ricevuto anche da parte della comunità europea una sovvenzione per rafforzare questo tipo di prodotto turistico, consolidandolo sempre di più.

VT: Nel bilancio 2017 si nota una forte attenzione al sociale, quali sono le vostre iniziative più significative?

Lavoriamo principalmente per risolvere le problematiche legate al lavoro. Stiamo investendo sulla formazione dei lavoratori disoccupati, perché possano trovare più facilmente un lavoro. Abbiamo anche attivato una linea diretta per gli imprenditori di Santiago, perché possano ottenere una sovvenzione di 3.000 Euro per aprire un’attività; altra iniziativa importante è un aiuto alla competitività dell’impresa, principalmente turistica, che ha ripercussioni importanti per la nostra cittadina. Ci stiamo anche impegnando nelle politiche giovanili, aiutiamo gli studenti nell’acquisto di libri, nei trasporti, per gli studenti universitari forniamo contributi per pagare l’affitto con una cifra pari a 400 €, considerando che siamo un municipio situato in una zona fuori dal contesto generale, e quindi aiutiamo in parte ad alleviare lo sforzo che la famiglia deve sostenere. Abbiamo attivato una linea telefonica per le donne vittime di maltrattamenti; forniamo aiuto per malati affetti da patologie rare, quando la Seguridad Social non può intervenire. Stiamo attivando anche una linea di aiuti per le persone che hanno difficoltà a sostenere le spese di sepoltura del proprio caro.

VT: Ci ha illustrato la situazione attuale, altri progetti per il futuro?

La priorità rimarrà sicuramente quella di continuare con innovazione e investimenti nel settore turistico; definire le grandi opere, tra cui costruire un auditorio per proseguire con il programma culturale.

VT: Anche nel vostro comune, come nel resto dell’isola sono presenti comunità di stranieri. Parlando di quella italiana, cosa ci può dire, come sta rispondendo?

La vostra comunità, composta principalmente da imprenditori, si sta integrando bene a Santiago del Teide ed è cresciuta parecchio in questo ultimo periodo: d’altronde siamo latini, molto simili per gusti e idee. Mi piace molto, la gente è cordiale e si integra bene con i canari, mi invitano sempre all’inaugurazione del loro negozio, c’è un dialogo costante e generale. Se parliamo invece di numeri, la prima comunità per numero di residenti è quella inglese, segue quella tedesca e parecchi venezuelani, colombiani e argentini. Mentre come turisti, durante l’inverno il nostro comune è frequentato da nordeuropei e in estate dagli inglesi.

VT: Questa è una domanda che ho fatto anche ad altri suoi colleghi: con il forte aumento di residenti, le principali esigenze di servizi come acqua, sicurezza, luce ed altre, sono a rischio?

Siamo coscienti di questo rischio e in tal senso ci stiamo attivando, soprattutto per la pulizia del territorio. Per quanto riguarda l’acqua, il dissalatore di Fonsalia di Playa San Juan, ci apporterà ulteriore acqua e di miglior qualità. In merito alla sicurezza, stiamo collaborando benissimo con la Guardia Civil e aumenteremo presto i mezzi e i materiali per la nostra Guardia Municipal. Per la sanità siamo in attesa dell’apertura definitiva dell’ospedale del sud. Apriremo uno spazio come centro di salute, abbiamo già individuato il terreno.

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Si ringrazia per il supporto fotografico Stefano R:  e Graziella B.

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