L’autunno è la stagione perfetta per scoprire Tenerife passo dopo passo: le temperature si fanno più miti, i colori della natura si intensificano e i sentieri, meno affollati, vi offrono un’intimità unica con l’isola. Dalle gole spettacolari del sud alle foreste primordiali del nord, dai villaggi incastonati tra le montagne alle scogliere scolpite dall’oceano, questi cinque percorsi vi condurranno attraverso paesaggi che sembrano usciti da una fiaba. Allacciate gli scarponi e preparatevi a vivere Tenerife nella sua essenza più autentica.
1. Barranco del Infierno – La Gola dell’Inferno
Nel cuore selvaggio del sud di Tenerife si cela un segreto che la natura custodisce gelosamente: il Barranco del Infierno, un canyon imponente che deve il suo nome evocativo al carattere aspro e maestoso del paesaggio. Camminerete in un tempio a cielo aperto: aquile sorvolano le cime, corvi echeggiano tra le pareti rocciose e grotte millenarie vi sussurrano storie antiche. Il sentiero si snoda attraverso una vegetazione endemica dal profumo selvatico, offrendovi a ogni curva panorami mozzafiato sul sud dell’isola. Il gran finale è la cascata più alta di Tenerife: un getto cristallino che si tuffa nella gola creando una sinfonia di spruzzi e frescura. Una delle aree protette più visitate dell’isola, capace di farvi sentire parte della natura più pura delle Canarie.
Informazioni pratiche:
• Percorso: 6,5 km andata/ritorno
• Partenza a 350 metri sul livello del mare
• Adatto dai 5 anni in su (minori accompagnati da adulti)
• Accesso limitato a 300 visitatori/giorno – prenotazione obbligatoria online
• Consigliate calzature da trekking
2. Barranco de Masca – Il Canyon dei Pirati
Uno dei trekking più iconici di Tenerife parte dall’antico villaggio di Masca, arroccato tra le montagne di Teno. Questa gola spettacolare, un tempo rifugio di pirati e contrabbandieri, vi trasporterà in un mondo verticale dove le pareti sembrano sfiorare il cielo. Il sentiero scende serpeggiando tra formazioni vulcaniche e vegetazione selvaggia, regalando panorami che vi lasceranno senza fiato a ogni tornante. Passaggi stretti con rocce laviche vi raccontano la storia geologica dell’isola, conducendovi a una spiaggia isolata dove potrete rilassarvi di fronte al mare. Il ritorno in barca completa l’esperienza, trasformando l’escursione in un viaggio nel tempo e nello spazio.
Informazioni pratiche:
• Percorso: circa 5 km (sola andata), 3-4 ore di discesa
• Dislivello: 600 metri in discesa
• Difficoltà: moderata-alta, richiede buona forma fisica
• Prenotazione obbligatoria (numero limitato di escursionisti al giorno)
• Include ritorno in barca dalla spiaggia
• Calzature da trekking obbligatorie, portate acqua abbondante
3. Mirador Cruz del Carmen – La Finestra sulla Laurisilva
Nel cuore del Parco Rurale di Anaga, il Mirador Cruz del Carmen si apre come una finestra su un paesaggio incantato. A quasi 1.000 metri di altitudine, le antiche foreste di alloro si avvolgono in una nebbia che danza tra gli alberi secolari, creando un’atmosfera fiabesca. Da questo belvedere il vostro sguardo abbraccia la costa nord-orientale di Tenerife e, nelle giornate limpide, potrete scorgere persino l’isola di La Palma. La laurisilva che circonda il mirador è un autentico fossile vivente dell’Era Terziaria, oggi sopravvissuto solo alle Canarie, alle Azzorre e a Madeira. Respirate l’aria fresca e umida e ascoltate il canto degli uccelli tra le fronde: vi sentirete avvolti dalla magia di un luogo dove il tempo sembra essersi fermato.
Informazioni pratiche:
• Altitudine: 920 metri sul livello del mare
• Accesso: in auto o autobus (linea 076 da Santa Cruz)
• Centro visitatori con informazioni sul parco
• Numerosi sentieri escursionistici in partenza dalla zona
• Ristorante tipico nelle vicinanze
• Spesso avvolto nella nebbia: portate una giacca
4. Paisaje Protegido de la Rambla de Castro – Tra Mare e Storia
Lungo la costa nord di Tenerife, dove la terra incontra l’oceano in un abbraccio impetuoso, si estende la Rambla de Castro: un mosaico di bellezza naturale e memoria storica. Il sentiero costeggia scogliere scolpite dall’erosione, tra palme canarie, draghi secolari e vegetazione endemica che resiste ai venti salmastri dell’Atlantico. Il cammino parte dalla Playa de Los Roques e sale dolcemente verso l’antica Hacienda de Castro, una fattoria di origine portoghese che racconta il passato agricolo dell’isola. Con un po’ di fortuna potrete osservare la berta di Scopoli sorvolare le acque, mentre le onde si infrangono sugli scogli in una sinfonia naturale. Qui natura protetta e cultura rurale si fondono, regalando un’esperienza intensa e autentica.
Informazioni pratiche:
• Estensione: circa 46 ettari
• Ubicazione: Los Realejos, costa nord di Tenerife
• Sentiero costiero di difficoltà bassa-media
• Accesso gratuito
• Parte della Red Natura 2000 dell’Unione Europea
• Consigliato al tramonto per la luce straordinaria
• Portate scarpe comode e protezione solare
5. PR TF 10 Cruz del Carmen – Punta del Hidalgo: dalla Montagna al Mare
Il PR TF 10 è il primo sentiero omologato di Tenerife, un itinerario leggendario che unisce natura, tradizione e storia. Dal Centro Visitatori di Cruz del Carmen scenderete verso la costa attraversando i diversi strati vegetazionali di Anaga: dalle foreste di alloro avvolte nella nebbia fino ai terrazzamenti agricoli sospesi nel tempo. A Chinamada, a metà percorso, potrete visitare le celebri case-grotta, abitazioni tradizionali scavate nella roccia e ancora oggi abitate. Il cammino prosegue tra fitte distese di faya ed erica, specie tipiche della laurisilva, fino a sbucare sull’oceano a Punta del Hidalgo. Ogni passo è una scoperta, ogni curva una sorpresa: un trekking che vi porterà nel cuore più autentico di Tenerife.
Informazioni pratiche:
• Distanza: 10 km (punto a punto)
• Tempo: 4-4,5 ore
• Dislivello: circa 530 metri complessivi
• Difficoltà: moderata
• Possibile dividere in due tratte: Cruz del Carmen–Chinamada (5,3 km) e Chinamada–Punta del Hidalgo (4,5 km)
• Necessario organizzare il ritorno o prendere un bus da Punta del Hidalgo
• Cani ammessi con guinzaglio
Consigli per il trekking autunnale a Tenerife
• Temperature ideali tra ottobre e novembre (18-24°C)
• Portate sempre acqua abbondante e snack energetici
• Crema solare indispensabile anche in autunno
• Verificate le condizioni meteo prima di partire, soprattutto in quota
• Prenotate in anticipo i percorsi che richiedono permessi

