I fari sono molto più che punti di luce: sono simboli di viaggio, ricerca e resistenza, custodi silenziosi di storie che attraversano i secoli. Nelle Canarie, questi monumenti rappresentano non solo strumenti fondamentali per la navigazione e la sicurezza marittima, ma anche emblemi culturali che uniscono scienza, storia e paesaggio in un patrimonio di inestimabile valore.
Il Faro di Punta Orchilla: il Meridiano Zero
Tra i fari più affascinanti legati alla navigazione atlantica spicca il Faro di Punta Orchilla, sull’isola di El Hierro. Per secoli questa punta remota fu considerata il “meridiano zero”, il punto da cui venivano misurate le longitudini prima dell’adozione del meridiano di Greenwich. Una posizione che ne fece un riferimento fondamentale per esploratori, cartografi e marinai di ogni epoca.
Costruito nel 1933, il faro domina la costa occidentale dell’isola da una scogliera battuta dal vento. Con una torre di circa 25 metri e un’altezza focale di oltre 130 metri, la sua luce è visibile fino a oltre 20 miglia nautiche, rappresentando per i navigatori la certezza di ritrovare la rotta in un tratto di Atlantico vasto, profondo e imprevedibile.
Ma il valore del Faro di Orchilla non è solo tecnico: è un luogo che custodisce memorie, leggende e storie di confine. Per gli antichi popoli mediterranei segnava la “fine del mondo conosciuto”; per le navi dell’epoca moderna era il primo segnale di terra dopo settimane di traversata. Oggi è noto anche per le sue funzioni di osservazione delle stelle, aggiungendo una dimensione astronomica al suo significato storico.
Altri fari emblematici dell’arcipelago
Il patrimonio dei fari canari si arricchisce di altri monumenti straordinari. Il Faro di Maspalomas, situato nel sud di Gran Canaria e inaugurato nel 1890, rappresenta uno dei simboli più riconoscibili dell’isola. Costruito in muratura, si erge a quasi 55 metri di altezza, con una luce visibile fino a 35 km di distanza. Oltre a dominare il paesaggio delle celebri dune di Maspalomas, questo faro è stato dichiarato sito di interesse culturale e oggi ospita un museo che ripercorre la storia dell’isola e delle sue tradizioni marittime. La sua posizione nel lungomare di Meloneras lo rende una meta turistica molto frequentata, dove storia e modernità si incontrano.
A Tenerife, il Faro de Punta Teno si distingue come uno dei fari più fotografati e apprezzati delle Canarie, accessibile tramite percorsi panoramici che offrono viste mozzafiato sull’oceano e sulle scogliere vulcaniche.
Un patrimonio da preservare
Molti di questi fari sono stati dichiarati monumenti storici e sono parte integrante del patrimonio architettonico e marittimo delle Canarie, spesso integrati in zone di grande valore paesaggistico. La loro trasformazione in musei o spazi culturali aperti al pubblico contribuisce alla valorizzazione della memoria collettiva e alla comprensione del ruolo fondamentale che hanno avuto nella sicurezza della navigazione atlantica.
I fari storici ci ricordano che ogni viaggio ha bisogno di un punto di riferimento, una luce che guida anche quando l’orizzonte è incerto. La loro presenza continua, silenziosa e potente, ci insegna che orientarsi non è mai soltanto una questione tecnica, ma anche un atto di fiducia, memoria e coraggio. Oggi, questi monumenti rappresentano veri e propri simboli culturali che continuano a illuminare non solo le rotte marine, ma anche il nostro legame con la storia, il mare e l’avventura della scoperta.

