Canarie, la base segreta per gli atleti di Milano Cortina 2026: sole e quota per vincere sulla neve

Scritto il 07/01/2026
da Redazione

Le Isole Canarie sono diventate una base di allenamento strategica per gli atleti che si preparano alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. La preparazione delle discipline invernali in località subtropicali, apparentemente un controsenso, è una strategia altamente sofisticata che bilancia l'esigenza di specificità tecnica con vantaggi logistici e fisiologici cruciali. Sfruttando infrastrutture all'avanguardia che garantiscono continuità di allenamento, come complessi indoor con neve artificiale e strutture per l'allenamento in quota, gli atleti possono concentrarsi sulla tecnica in un ambiente controllato. Il clima mite, inoltre, ottimizza l'acclimatazione all'esercizio intenso e favorisce un recupero muscolare più rapido ed efficace, trasformando un contesto inatteso in una scelta strategica di élite.

A maggio 2025, sciatori alpini, snowboarder, giocatori di curling e pattinatori della squadra norvegese si sono recati a Gran Canaria per allenarsi duramente in vista dei Giochi. Non si è trattato di una semplice vacanza: gli atleti hanno seguito un programma intensivo che combinava yoga all'alba, ciclismo su strade collinari e allenamenti specifici per le loro discipline. I pattinatori di velocità si sono allenati sui pattini a rotelle sotto il sole delle Canarie, mentre gli altri atleti hanno lavorato su forza, resistenza e spirito di squadra.

Il segreto sta nella combinazione di vantaggi unici che l'arcipelago offre. Le temperature oscillano intorno ai 19°C in inverno, con 4.800 ore di luce solare all'anno, permettendo agli atleti di allenarsi all'aperto senza interruzioni dovute al maltempo. Ma c'è di più: la particolare orografia vulcanica permette di passare rapidamente dal livello del mare a oltre 1.800 metri di altitudine. Il Parco Nazionale del Teide a Tenerife e il Pico de Las Nieves a Gran Canaria diventano così palestre naturali per l'allenamento in quota.

L'allenamento in altitudine è fondamentale per gli sport invernali. Quando ci si allena in condizioni di ipossia, con bassa pressione di ossigeno, aumenta la produzione di globuli rossi, migliorando la resistenza e la capacità cardiovascolare. Gli atleti sfruttano questo adattamento fisiologico alle Canarie prima di affrontare le competizioni sulla neve. I benefici di questi allenamenti si mantengono fino a 15 giorni dopo, rendendo il timing perfetto per poi spostarsi sulle piste alpine.

L'arcipelago offre anche oltre trenta centri sportivi ad alte prestazioni con tecnici specializzati e servizio medico qualificato, capaci di ospitare più di 3.000 atleti contemporaneamente. Strutture come lo Stadio Olimpico Antonio Domínguez Alfonso hanno ospitato campioni olimpici come Marcell Jacobs, il velocista italiano, che ha dichiarato che "è meraviglioso allenarsi a pieno regime grazie al clima mite".

Per la preparazione a Milano Cortina 2026, le Canarie rappresentano quindi il luogo ideale dove costruire la base fisica e mentale prima dell'inverno competitivo. Gli atleti possono concentrarsi sulla preparazione atletica generale, sulla forza e sulla resistenza in condizioni ottimali, risparmiando il corpo dalle rigidità del clima nordico. Una volta completata questa fase, si spostano sulle montagne innevate per affinare le tecniche specifiche sulla neve, arrivando così ai Giochi con una preparazione completa e il fisico al massimo delle possibilità.

 

Fonti

  1. Olympics.com - "Gran Canaria, un luogo dove allenarsi negli sport invernali in vista dei prossimi Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026" (Luglio 2025)

  2. Ciao Isole Canarie - "Allenarsi in inverno con il miglior clima del mondo" (Settembre 2021)

  3. Ciao Isole Canarie - "Allenamento sportivo professionale" (Novembre 2021)

  4. Ciao Isole Canarie - "Marcell Jacobs: l'erede di Usain Bolt si allena alle Canarie" (Febbraio 2022)