Il turismo sostenibile non è più una nicchia per pochi viaggiatori idealisti. Nel 2026, rappresenta una delle principali leve di attrattività delle Isole Canarie, capace di distinguere l'arcipelago da altre destinazioni balneari e di attrarre un pubblico sempre più consapevole e attento all'impatto ambientale dei propri spostamenti.
Oltre il resort: l'autenticità del turismo rurale
Gli alloggi rurali e gli agriturismi stanno vivendo una vera e propria rinascita nelle Canarie. Antiche case tradizionali, spesso abbandonate per decenni, vengono recuperate e trasformate in strutture ricettive che offrono un'esperienza autentica, lontana dal turismo di massa. Queste strutture privilegiano l'uso di energie rinnovabili, materiali locali e prodotti a chilometro zero.
A Lanzarote, ad esempio, diverse fincas storiche sono state riconvertite in boutique hotel che producono la propria energia solare e coltivano frutta e verdura biologica per i propri ospiti. A La Gomera, agriturismi immersi nella foresta di laurisilva offrono esperienze immersive nella natura, con attività guidate di riconoscimento di piante endemiche e degustazioni di miele e formaggi locali.
La Palma, riconosciuta come Riserva della Biosfera dall'UNESCO, è particolarmente adatta per chi cerca alloggi eco-friendly come case rurali. Scegliendo queste strutture, i visitatori non solo contribuiscono alla conservazione dell'autenticità dell'isola, ma hanno anche il privilegio di vivere un'esperienza genuina con la natura e la cultura locale.
Sentieri e parchi: turismo a piedi, con rispetto
Le Canarie vantano una rete di sentieri naturali straordinaria, che attraversa paesaggi vulcanici, foreste subtropicali, scogliere mozzafiato e borghi tradizionali. Nel 2026, l'attenzione si concentra non solo sulla promozione di questi percorsi, ma anche sulla loro protezione. Sempre più parchi naturali stanno introducendo limiti di accesso e prenotazioni obbligatorie per evitare il sovraffollamento e preservare gli ecosistemi fragili.
Il Parco Nazionale del Teide, il più visitato della Spagna, ha già adottato un sistema di prenotazione per l'accesso alla vetta, e altre aree protette stanno seguendo l'esempio. Guide locali certificate accompagnano i visitatori, educandoli al rispetto dell'ambiente e raccontando la storia geologica e culturale del territorio.
Le Canarie hanno quattro siti dichiarati Patrimonio Mondiale dall'UNESCO e quattro parchi nazionali, oltre a 146 spazi naturali protetti. Cinque delle otto isole sono state dichiarate Riserva della Biosfera dall'UNESCO: La Palma, Lanzarote, El Hierro, Fuerteventura (tutte nella loro interezza) e il 46% di Gran Canaria.
Mare consapevole: whale watching e snorkeling regolamentato
Le acque delle Canarie ospitano una biodiversità marina straordinaria, con oltre 30 specie di cetacei che vivono stabilmente o transitano nell'arcipelago. Il whale watching responsabile è diventato una delle attività più richieste, ma anche una delle più regolamentate. Le imbarcazioni devono rispettare distanze minime dagli animali, limitare il tempo di osservazione e seguire rotte prestabilite.
La trasparenza delle acque consente una visibilità superiore a 20 metri e la temperatura è compresa tra 18 e 25°C tutto l'anno, condizioni ottimali per immersioni memorabili. Solo a Lanzarote ci sono oltre 100 punti di immersione, con molti diving center che puntano sul rispetto dell'ambiente.
Cicloturismo: pedalare tra vulcani e vigneti
Il cicloturismo è in forte crescita nelle Canarie. Lanzarote e Fuerteventura, con i loro paesaggi aperti e strade panoramiche, sono perfette per il ciclismo su strada, mentre Tenerife e Gran Canaria offrono percorsi di mountain bike impegnativi e spettacolari.
Diverse amministrazioni locali stanno investendo in infrastrutture ciclabili, creando anelli cicloturistici che collegano borghi, vigneti, spiagge e parchi naturali, con punti di sosta attrezzati e servizi di noleggio bici elettriche.
Turismo agro-alimentare: dal campo alla tavola
Le Canarie hanno un patrimonio enogastronomico ricchissimo. Il turismo agro-alimentare permette ai visitatori di scoprire questo mondo, visitando bodegas dove si producono vini vulcanici unici, caseifici artigianali, piantagioni di banane e avocado, e mercati agricoli.
A Tenerife, nella zona dei vigneti della Valle de La Orotava, Tacoronte e Tegueste, si trovano i guachinches: mescite di vino a conduzione familiare che servono vino locale e ricette tradizionali canarie. Questi luoghi autentici, situati nelle campagne, non sono classificati come ristoranti e per trovarli bisogna affidarsi ai consigli degli abitanti.
Esperienze come vendemmie partecipate, degustazioni guidate, corsi di cucina tradizionale e visite a fattorie biologiche stanno diventando sempre più popolari.
L'impegno per la sostenibilità
Si stima che negli ultimi tre anni il settore turistico delle Canarie abbia ridotto di oltre il 20% l'impronta di carbonio derivante dalla sua attività, con l'obiettivo di raggiungere una riduzione del 50% entro il 2030 grazie all'implementazione di soluzioni di risparmio energetico, energie rinnovabili e limitazione del consumo di acqua e suolo.
El Hierro, l'isola più a sud delle Canarie, è diventata completamente autosufficiente a livello energetico con la centrale idro-eolica di Gorona del Viento, rappresentando un modello da seguire per la sostenibilità.
Perché il turismo sostenibile è il futuro
Questo tipo di turismo non è solo una moda passeggera, ma una necessità per le Canarie. Le isole hanno risorse naturali limitate e un ecosistema fragile. Puntare sulla qualità, sull'autenticità e sulla sostenibilità significa attrarre visitatori che spendono di più, restano più a lungo, rispettano l'ambiente e tornano volentieri.
Il 2026 può essere l'anno in cui le Canarie consolidano la propria reputazione come destinazione sostenibile d'eccellenza, dimostrando che è possibile conciliare sviluppo economico, tutela ambientale e benessere delle comunità locali.
Fonti:
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TrasferirsiAlleCanarie.info - "Quali saranno i settori in crescita alle Canarie nel 2025?" (giugno 2025)
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TempoItalia.it - "La Palma: vacanze eco-friendly e low cost nel cuore verde delle Canarie" (marzo 2024)
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Canale Energia - "Turismo sostenibile alle Canarie" (giugno 2024)
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Barceló Pin&Travel - "Un itinerario nella natura selvaggia: turismo sostenibile alle Canarie"
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EconomiaDelMare.org - "Alla scoperta del turismo sostenibile alle Canarie" (giugno 2024)
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GreenCity.it - "Alla scoperta del turismo sostenibile alle Isole Canarie" (ottobre 2024)
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LeggoTenerife.com - "Come rendere sostenibile la destinazione Canarie" (maggio 2025)
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TodaCanarias.it - "Turismo alle Canarie 2025: verso un nuovo record di arrivi e spesa" (giugno 2025)

