Calcio Canarie 2026: UD Las Palmas e CD Tenerife a metà stagione

Scritto il 15/01/2026
da Redazione

Gennaio segna la metà della stagione sportiva nelle Isole Canarie, un momento ideale per fare il punto non solo sui risultati delle squadre professionistiche, ma anche su tutto il movimento sportivo locale che rappresenta il cuore pulsante dell'identità e della coesione sociale dell'arcipelago.

Le squadre professionistiche: tra ambizioni e realtà

Le due squadre principali delle Canarie, UD Las Palmas e CD Tenerife, vivono stagioni diverse ma accomunate dalla passione travolgente dei loro tifosi. A metà campionato, è il momento di analizzare obiettivi, prestazioni e prospettive per la seconda parte della stagione.

Las Palmas, dopo una stagione in Primera División, attualmente milita in Segunda División (LaLiga Hypermotion), la seconda serie del campionato spagnolo. La squadra gialla ha iniziato la stagione 2025-26 con l'obiettivo di consolidarsi e puntare a un rapido ritorno nella massima serie. L'estate 2025 ha visto diversi amichevoli di preparazione, tra cui due derby contro il Tenerife: nel primo (Trofeo Teide, agosto 2025), il match terminò 1-1 con vittoria del Tenerife ai rigori; nel secondo, Las Palmas si impose 3-1.

Tenerife continua la sua militanza in Segunda División, inseguendo il sogno di un ritorno in Primera División, ma deve fare i conti con una competizione sempre più equilibrata e imprevedibile. Il derby canario rimane uno degli appuntamenti più sentiti, con una rivalità storica che risale al 1950.

Ma oltre ai risultati sportivi, è interessante osservare come queste squadre stiano investendo nel rapporto con il territorio: iniziative sociali, progetti nelle scuole, collaborazioni con associazioni locali. Il calcio, nelle Canarie, non è solo sport ma anche senso di appartenenza e identità.

I vivai: investire sui giovani significa investire sul futuro

Uno degli aspetti più importanti del calcio canario è il lavoro dei settori giovanili. Le accademie di Las Palmas e Tenerife, ma anche quelle di squadre minori come UD Lanzarote, CD Mensajero o Unión Deportiva Granadilla, rappresentano non solo una risorsa sportiva ma anche un investimento sociale.

Questi vivai offrono a centinaia di ragazzi e ragazze la possibilità di praticare sport in strutture adeguate, con allenatori qualificati e programmi educativi che vanno oltre il campo. Molti giovani talenti canari hanno fatto carriera in squadre della penisola o all'estero, ma la priorità resta formare persone prima ancora che calciatori.

Lo sport di base: il calcio che unisce i quartieri

Accanto al calcio professionistico, nelle Canarie esiste un mondo vastissimo di calcio amatoriale e di base che coinvolge migliaia di persone ogni weekend. Campionati dilettantistici, tornei di quartiere, scuole calcio: questo è il calcio che davvero tiene unite le comunità locali.

Piccoli campi in terra battuta o erba sintetica, spogliatoi essenziali, tribune improvvisate: qui si gioca per passione, non per soldi. Qui i genitori si ritrovano la domenica mattina, i ragazzi socializzano, i quartieri si identificano nelle proprie squadre. È un calcio fatto di sacrifici e volontariato, ma anche di gioia e appartenenza.

Le amministrazioni locali stanno investendo nel miglioramento delle strutture sportive di quartiere, consapevoli che questi spazi non sono solo impianti ma luoghi di aggregazione, educazione e prevenzione del disagio sociale.

Calcio femminile: crescita costante e nuove prospettive

Il calcio femminile nelle Canarie sta vivendo una fase di crescita importante. Squadre come l'UD Granadilla Tenerife, che milita in Primera División femminile, hanno dimostrato che con investimenti adeguati e progetti seri si possono ottenere risultati di alto livello.

Ma la vera scommessa è far crescere il movimento alla base, convincendo sempre più ragazze a provare il calcio, superando stereotipi e offrendo opportunità reali di crescita sportiva. Le scuole calcio femminili stanno aumentando in tutte le isole, e questo è un segnale incoraggiante per il futuro.

Sport come strumento di inclusione sociale

Il calcio, e lo sport in generale, nelle Canarie svolgono un ruolo fondamentale nell'inclusione di persone con disabilità, migranti, giovani a rischio di emarginazione. Progetti dedicati, tornei interculturali, squadre integrate dimostrano che lo sport può essere un linguaggio universale, capace di abbattere barriere e creare ponti.

Diverse associazioni locali utilizzano il calcio come strumento educativo, lavorando con ragazzi in difficoltà, promuovendo valori come il rispetto, il lavoro di squadra, la disciplina. In molti quartieri periferici, il campo di calcio è l'unico presidio sociale rimasto, e mantenerlo attivo significa offrire un'alternativa positiva.

Guardare alla seconda parte di stagione

Mentre le squadre professionistiche si preparano alla ripresa dopo la pausa invernale, tutto il movimento sportivo canario si interroga sugli obiettivi della seconda parte di stagione. Promozioni da inseguire, tornei di base da completare, settori giovanili da far crescere.

Il calcio canario, a tutti i livelli, è uno specchio della società: appassionato, resiliente, orgoglioso della propria identità, capace di emozionare e unire. E gennaio, a metà stagione, è il momento perfetto per celebrare tutto questo.

 

 

Fonti:

  • RTVC.es - "El Tenerife gana el Trofeo Teide en los penaltis" (agosto 2025)

  • RTVC.es - "UD Las Palmas - CD Tenerife | 9 de agosto de 2025" (agosto 2025)

  • Wikipedia (EN) - "UD Las Palmas"

  • Wikipedia (IT) - "Unión Deportiva Las Palmas"

  • UDLasPalmas.es - Sito ufficiale

  • FootyStats - Statistiche testa a testa CD Tenerife vs UD Las Palmas

  • Sofascore - Risultati e statistiche UD Las Palmas