17 Gennaio nelle Canarie: San Antonio Abad, tradizione popolare e folklore dell'Arcipelago

Scritto il 17/01/2026
da Redazione

Il 17 gennaio nelle Isole Canarie è dedicato a una delle festività popolari più sentite e radicate nel tessuto culturale dell'arcipelago: San Antonio Abad (Sant'Antonio Abate), protettore degli animali e figura centrale della tradizione religiosa e folkloristica canaria. Questa celebrazione rappresenta un momento di incontro tra sacro e profano, tra devozione religiosa e festa comunitaria, e offre uno spaccato autentico della cultura locale.

San Antonio Abad, eremita egiziano vissuto tra il III e il IV secolo, è venerato come patrono degli animali domestici e da fattoria, dei contadini, dei macellai e di numerose comunità agricole. La sua figura è associata alla protezione del bestiame, alla fertilità della terra e al legame profondo tra uomo e natura, valori che nelle Canarie, territorio storicamente agricolo e pastorale, hanno sempre avuto un ruolo centrale.

Benedizioni di animali: un rito collettivo

Uno degli aspetti più caratteristici della festa è la tradizionale benedizione degli animali, che si svolge nelle piazze principali di paesi e città di tutte le isole dell'arcipelago. Abitanti e visitatori portano i propri animali domestici (cani, gatti, conigli, uccelli, ma anche cavalli, asini, capre, pecore e altri animali da fattoria) per ricevere la benedizione religiosa da parte del sacerdote.

Questo momento unisce fede, tradizione e socialità in un'atmosfera di festa collettiva. Le piazze si riempiono di famiglie, anziani, bambini e turisti curiosi, creando un mosaico vivace e colorato dove si intrecciano lingue, accenti e storie diverse. Gli animali, spesso addobbati con fiocchi, collari decorati e campanelli, diventano protagonisti di una celebrazione che valorizza il rispetto per la vita animale e il legame affettivo tra esseri umani e creature.

In molti comuni rurali delle Canarie, la benedizione include anche trattori, attrezzi agricoli e veicoli utilizzati nel lavoro dei campi, sottolineando il legame tra la festa religiosa e l'economia tradizionale del territorio. Questa dimensione pratica della devozione popolare è tipica delle società agricole, dove il sacro permea ogni aspetto della vita quotidiana.

Hogueras de San Antón: i falò della tradizione

Un altro elemento centrale della celebrazione sono le hogueras de San Antón, i grandi falò tradizionali che vengono accesi nelle piazze la sera del 16 gennaio (vigilia della festa) e che continuano a bruciare per gran parte del 17 gennaio. Questi fuochi hanno origini antiche e rappresentano un rito di purificazione, rinnovamento e protezione contro le energie negative.

Le cataste di legna, spesso raccolte nei giorni precedenti attraverso la partecipazione collettiva dei vicini, vengono accese in cerimonie pubbliche accompagnate da musica tradizionale, canti popolari e balli folkloristici. Intorno ai fuochi si riuniscono persone di tutte le età, che condividono momenti di convivialità, racconti, risate e calore umano oltre che fisico.

La tradizione vuole che si gettino nelle fiamme oggetti vecchi, rami secchi o simboli di ciò che si vuole lasciare alle spalle, in un gesto rituale che simboleggia il passaggio dal vecchio al nuovo, dalla fine di un ciclo all'inizio di un altro. Questo aspetto simbolico conferisce alle hogueras una profondità culturale che va oltre la semplice festa, connettendosi a riti agrari millenari legati ai cicli della natura.

Gastronomia tradizionale e convivialità

La festa di San Antonio Abad è anche un'occasione per riscoprire i sapori della cucina tradizionale canaria. Intorno ai falò e nelle sagre organizzate nei vari comuni vengono serviti piatti tipici come le papas arrugadas con mojo picón e mojo verde, il gofio escaldado, formaggi locali di capra e pecora, carne di maiale alla griglia, chorizo canario, vino locale e dolci tradizionali come i bienmesabe e le truchas di patate dolci.

Molte comunità organizzano degustazioni gratuite o a prezzi simbolici, favorendo la condivisione del cibo e rafforzando i legami sociali. Questa generosità collettiva è uno dei tratti distintivi delle feste popolari canarie, dove l'ospitalità e l'apertura verso l'altro rappresentano valori fondamentali.

Per expat e residenti internazionali, partecipare alle celebrazioni di San Antonio Abad significa immergersi nella cultura autentica delle Canarie, conoscere tradizioni millenarie ancora vive e sentite, e vivere l'esperienza di una comunità che sa celebrare insieme fede, natura, folklore e convivialità. È un'occasione preziosa per comprendere l'identità profonda dell'arcipelago, al di là dell'immagine turistica, e per sentirsi parte di una società accogliente e radicata nelle proprie radici culturali.

Fonti:

•       Cabildos Insulares de Canarias — calendario ufficiale feste tradizionali e celebrazioni San Antonio Abad

•       Gobierno de Canarias, Dirección General de Cultura — patrimonio culturale immateriale e tradizioni popolari

•       Federación de Asociaciones de Belenistas y Amigos de las Tradiciones Populares de Canarias — documentazione folklore canario

•       Parrocchie e diocesi delle Isole Canarie — programmazione benedizioni e celebrazioni religiose

•       Turismo de Canarias — eventi e festività tradizionali dell'arcipelago

•       Ayuntamientos de Gran Canaria, Tenerife, Lanzarote, Fuerteventura — organizzazione feste locali San Antonio