Volare sospesi tra cielo e oceano, con il vento che accarezza le ali e il profilo vulcanico che scorre sotto i piedi. Il parapendio alle Canarie è una delle esperienze più emozionanti che si possano vivere nell'arcipelago, un modo di entrare in contatto con la natura così intenso da lasciare un segno indelebile nella memoria di chi lo prova.
Grazie al clima mite tutto l'anno e ai forti contrasti paesaggistici, le isole sono considerate una meta d'eccellenza mondiale per questo sport. Dai pendii lavici di Santiago del Teide a Tenerife, alle scogliere mozzafiato di Gran Canaria, fino ai cieli limpidi e tersi di La Palma, ogni volo regala prospettive che trasformano completamente la percezione del territorio. Ciò che da terra appare familiare diventa dall'alto un mosaico di colori e forme che solo gli uccelli e i parapendisti possono davvero apprezzare.
Le condizioni meteorologiche favorevoli rendono possibile volare praticamente tutto l'anno. Gli alisei che caratterizzano il clima canario creano correnti ascensionali stabili e prevedibili, ideali sia per i voli tandem con istruttore che per i piloti esperti. I punti di decollo sono numerosi e ben attrezzati, molti offrono panorami che spaziano dall'oceano Atlantico alle vette vulcaniche, dalle distese di banani ai piccoli villaggi aggrappati ai pendii.
Tuttavia, negli ultimi giorni un tragico incidente ha riportato l'attenzione sull'importanza fondamentale della sicurezza. Il parapendio, pur essendo uno sport accessibile anche ai principianti attraverso i voli tandem, rimane un'attività che richiede condizioni meteo favorevoli, istruttori qualificati e pieno rispetto delle regole. Non è un'attrazione da luna park, ma uno sport aereo vero e proprio, dove la preparazione e la prudenza fanno la differenza tra un'esperienza memorabile e un pericolo concreto.
Le autorità locali hanno ricordato che le condizioni meteorologiche possono cambiare rapidamente, specialmente in un ambiente insulare dove l'interazione tra oceano, montagna e vento crea dinamiche complesse. Un cielo apparentemente sereno può nascondere correnti improvvise o turbolenze localizzate. Per questo motivo i voli vengono sempre valutati attentamente dagli istruttori, e non è raro che vengano rimandati se le condizioni non sono ottimali, anche se questo può deludere chi aveva pianificato l'esperienza.
Per chi vuole provare l'emozione del parapendio alle Canarie, alcuni accorgimenti sono fondamentali. Affidarsi solo a scuole certificate e istruttori con licenza ufficiale è il primo passo imprescindibile. Le Canarie ospitano numerose scuole riconosciute a livello internazionale, con istruttori esperti che conoscono perfettamente le caratteristiche dei diversi siti di volo e le dinamiche meteorologiche locali.
Verificare sempre le condizioni di vento e mare prima del volo è altrettanto importante. Anche se l'istruttore compie questa valutazione, è utile che anche il passeggero sia consapevole della situazione meteorologica. Evitare categoricamente i voli in giornate con allerte meteo, anche se di livello basso, è una regola che non ammette eccezioni. Le allerte vengono emesse per ragioni precise e ignorarle significa mettere a rischio la propria incolumità.
Seguire scrupolosamente le indicazioni delle autorità locali e degli istruttori durante tutte le fasi del volo, dal decollo all'atterraggio, completa il quadro di comportamenti responsabili. Questo include indossare correttamente le attrezzature di sicurezza, mantenere la posizione suggerita durante il volo, e comunicare eventuali malesseri o preoccupazioni.
Come le escursioni tra i mandorli in fiore di febbraio o le passeggiate lungo Playa de las Canteras al tramonto, anche il parapendio è un modo intenso di vivere le Canarie. È un dialogo profondo con la natura, dove il silenzio del volo è rotto solo dal fruscio del vento e dal battito del proprio cuore. Un'esperienza che regala emozioni autentiche e genuine quando viene affrontata con il rispetto e la consapevolezza che merita, permettendo di portare a casa non solo foto spettacolari, ma anche la sensazione unica di aver toccato il cielo con mano, in uno degli angoli più belli d'Europa.

