Tra le montagne dell’Uttarakhand, nel nord dell’India, il lago Tehri è diventato negli ultimi anni molto più di una grande riserva d’acqua artificiale. Nato con la costruzione della diga di Tehri, una delle più alte al mondo, questo bacino incastonato nell’Himalaya si è trasformato in un simbolo di rinascita turistica e culturale per l’intera regione.
Dal 6 al 9 marzo 2026, il lago ospita una nuova edizione del Tehri Lake Festival, oggi conosciuto come Himalayan O₂. L’evento, organizzato dall’amministrazione distrettuale di Tehri Garhwal in collaborazione con l’Uttarakhand Tourism Development Board, unisce sport d’avventura, musica, tradizioni locali e attenzione all’ambiente.
Il festival propone un programma ricco e variegato: rafting, kayak, canoa e altre attività acquatiche si affiancano a percorsi di trekking guidati che attraversano villaggi, foreste e punti panoramici. Accanto allo sport, grande spazio è dedicato alla cultura, con spettacoli di danza e musica tradizionale, eventi gastronomici e iniziative artistiche che raccontano l’identità dell’Himalaya.
Ciò che rende il Tehri Lake Festival particolarmente interessante è la sua filosofia. Oltre cento strutture ricettive locali partecipano come partner, mentre giovani del territorio vengono coinvolti come guide e operatori. L’organizzazione punta a ridurre i rifiuti, limitare l’uso della plastica e valorizzare prodotti e competenze locali. L’evento si estende inoltre a diversi siti del distretto, trasformando borghi e belvederi in spazi di incontro e partecipazione.
Himalayan O₂ si propone così come uno dei principali eventi lacustri dell’Asia meridionale e come esempio concreto di turismo sostenibile: un modello che dimostra come sviluppo economico, tutela dell’ambiente e coinvolgimento delle comunità possano procedere insieme, soprattutto in territori fragili e preziosi come quelli montani.

