Microrobot magnetici manipolano oggetti 45.000 volte più pesanti

Scritto il 27/02/2026
da Redazione

Max Planck Institute, University of Michigan e Cornell University hanno sviluppato sciami di microrobot magnetici di circa 300 micrometri capaci di manipolare oggetti molto più grandi sfruttando la coppia fluidica generata dal loro movimento coordinato. I risultati, pubblicati su Science Advances, aprono nuove prospettive nella robotica su microscala.

Attraverso campi magnetici esterni, i ricercatori sono riusciti a sincronizzare il comportamento collettivo dei robot, generando vortici nel fluido circostante in grado di trasferire energia meccanica senza contatto diretto. In laboratorio sono stati azionati treni di ingranaggi e ruotate strutture tridimensionali con una massa superiore di oltre 45.000 volte rispetto a quella di un singolo microrobot. Questo approccio consente di amplificare la forza applicata mantenendo precisione e controllo programmabile.

La scoperta supera uno dei principali limiti della microingegneria: applicare forze significative in ambienti estremamente piccoli e delicati. La possibilità di modulare il comportamento dello sciame rende il sistema simile a un motore fluido programmabile, capace di operare in contesti dove il contatto diretto sarebbe rischioso o impraticabile.

Le applicazioni potenziali includono produzione di microcomponenti, manipolazione di campioni biologici e trasporto mirato di materiali all’interno del corpo umano. Questa innovazione potrebbe accelerare lo sviluppo di tecnologie biomediche minimamente invasive e sistemi produttivi su scala microscopica, segnando una nuova fase nella robotica collettiva avanzata.

 

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