L'arcipelago delle Canarie non è soltanto natura e spiagge: è anche un territorio ricco di arte, archeologia e cultura. Marzo è il mese ideale per scoprirlo con calma, quando le programmazioni museali sono già attive e molte istituzioni organizzano eventi, incontri e attività speciali. Tra musei contemporanei, collezioni archeologiche e spazi legati ai grandi artisti dell’arcipelago, le isole offrono un vero e proprio itinerario culturale attraverso storia, identità e paesaggio.
Il CAAM: finestra sull'arte contemporanea atlantica
Il Centro Atlántico de Arte Moderno (CAAM) di Las Palmas de Gran Canaria è il principale museo d’arte contemporanea dell’arcipelago. La sua missione è unica: mettere in dialogo la produzione artistica di Africa, America ed Europa, riflettendo la posizione geografica delle Canarie come crocevia culturale dell’Atlantico.
Nel 2026 la sede principale è temporaneamente interessata da lavori di ristrutturazione, ma il museo continua la propria programmazione espositiva in altri spazi della città, come Los Balcones 9 e il centro culturale San Antonio Abad.
Tra le mostre in corso a marzo spicca “Construyendo Colección. Últimas adquisiciones”, un progetto che racconta come si costruisce una collezione pubblica attraverso nuove acquisizioni e riflessioni sul panorama artistico contemporaneo. Tra gli artisti presenti figurano figure della scena canaria e internazionale come Esther Aldaz, Teresa Arozena, Yapci Ramos, Carlos Garaicoa e Karlo Andrei Ibarra.
Dal 19 marzo apre inoltre la mostra “Memorias colectivas / Represiones cotidianas” del duo artistico Art al Quadrat, un progetto che riflette sulle memorie familiari e sociali legate alla repressione durante il franchismo, con particolare attenzione alla prospettiva femminile e alle narrazioni dimenticate della storia.
Il TEA di Santa Cruz de Tenerife
Il TEA Tenerife Espacio de las Artes è uno degli edifici culturali più iconici dell’arcipelago. Progettato dallo studio svizzero Herzog & de Meuron insieme all’architetto canario Virgilio Gutiérrez, il complesso combina spazi espositivi, cinema d’essai, biblioteca e aree pubbliche.
A marzo il TEA propone diversi appuntamenti culturali. Il 7 marzo si svolge il laboratorio “Cuerpos escuchantes”, guidato dall’artista sonora Gara Hernández, un’esperienza immersiva che invita i partecipanti a esplorare l’architettura del museo attraverso suoni e vibrazioni.
Sempre nel mese di marzo si conclude la mostra dedicata a Óscar Domínguez, figura fondamentale del surrealismo europeo. L’esposizione “Óscar Domínguez gráfico” ripercorre il lato meno conosciuto dell’artista: la produzione grafica e illustrativa. Il 15 marzo, giornata di chiusura della mostra, è prevista una serie di incontri e conferenze tra cui l’intervento del poeta francese Christophe Dauphin dedicato al rapporto tra Domínguez e il surrealismo letterario di Paul Éluard.
Alla fine del mese il museo inaugura nuove esposizioni, tra cui un progetto del duo artistico Cabello/Carceller, curato da Sergio Rubira.
Il MUNA: archeologia e natura a Santa Cruz
Il Museo de Naturaleza y Arqueología (MUNA) è una tappa essenziale per comprendere la storia profonda delle Canarie.
Il museo ospita una delle collezioni archeologiche più importanti dell’Atlantico, con una straordinaria sezione dedicata ai Guanche, il popolo originario delle isole. Tra i reperti più impressionanti ci sono le celebri mummie guanche, conservate con tecniche di imbalsamazione sorprendentemente sofisticate.
Le esposizioni permanenti raccontano inoltre:
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la formazione vulcanica delle isole
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la biodiversità dell’arcipelago
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la storia antropologica delle popolazioni preispaniche
Tra le mostre temporanee visitabili nel 2026 c’è “Cooperantes para la vida: polinizadores”, un percorso dedicato al ruolo degli insetti impollinatori negli ecosistemi, che collega scienza, sostenibilità e conservazione della biodiversità.
Il Museo Canario di Las Palmas
Nel quartiere storico di Vegueta si trova uno dei musei più importanti per comprendere la storia precoloniale delle isole: Museo Canario.
Fondato nel XIX secolo, il museo conserva una delle più importanti collezioni archeologiche dedicate alla civiltà guanche: ceramiche, strumenti, reperti funerari e una vasta raccolta di resti scheletrici.
In occasione della Giornata internazionale della donna (8 marzo) il museo organizza attività didattiche e visite tematiche dedicate al ruolo delle donne nella società aborigena delle Canarie. Tra queste, un laboratorio per famiglie dedicato alla realizzazione del tehuete, una piccola borsa tradizionale utilizzata nella vita quotidiana delle comunità preispaniche.
César Manrique a Lanzarote: l’arte che diventa paesaggio
A Lanzarote l’arte non si incontra solo nei musei: permea l’intero paesaggio dell’isola grazie all’opera dell’artista e architetto César Manrique.
La Fundación César Manrique, costruita all’interno di una colata lavica, è uno degli esempi più sorprendenti di integrazione tra architettura e natura. Gli spazi della casa-museo si sviluppano all’interno di bolle vulcaniche naturali trasformate in ambienti abitabili.
A pochi chilometri, ad Arrecife, il Castillo de San José ospita il Museo Internazionale d’Arte Contemporanea (MIAC).
Fino al 29 marzo è visitabile la mostra “La vida imita al arte” del pittore canario Cristóbal Tabares, che dialoga con la tradizione artistica delle isole reinterpretando autori storici come Jorge Oramas, Néstor Martín-Fernández de la Torre e Pino Ojeda.
L’8 marzo il museo ospita anche un incontro pubblico dedicato al tema “originale e copia nell’arte”, con la partecipazione del giornalista culturale Rubén Fernández-Costa Odogherty e dell’attrice Ana Rujas.
La Casa de los Coroneles a Fuerteventura
Nel nord di Fuerteventura, a La Oliva, si trova uno degli edifici storici più affascinanti dell’arcipelago: la Casa de los Coroneles.
Costruito nel XVIII secolo come residenza dei governatori militari dell’isola, questo imponente edificio rappresenta uno degli esempi più importanti di architettura coloniale delle Canarie.
Attualmente la struttura è oggetto di lavori di riqualificazione, ma il progetto culturale continua con eventi e mostre organizzati in diversi spazi culturali dell’isola. L’obiettivo è mantenere viva la programmazione artistica mentre l’edificio viene restaurato per le future esposizioni.
Un itinerario culturale tra le isole
Visitare i musei delle Canarie a marzo significa scoprire un arcipelago molto più complesso di quanto suggeriscano le sue spiagge. Tra arte contemporanea, archeologia guanche, architetture iconiche e mostre temporanee, ogni isola racconta un pezzo diverso della storia e dell’identità dell’Atlantico.
Dalle sperimentazioni artistiche del CAAM e del TEA alla memoria archeologica custodita nel MUNA e nel Museo Canario, fino al dialogo tra arte e natura promosso da César Manrique a Lanzarote, le Canarie offrono un viaggio culturale sorprendente, capace di affiancare alla bellezza del paesaggio una straordinaria profondità storica e creativa.

