Per molti anni le Isole Canarie sono state associate quasi esclusivamente al turismo, ma negli ultimi anni, l’arcipelago spagnolo sta sviluppando anche un ecosistema tecnologico e imprenditoriale in forte crescita. Questo grazie a incentivi fiscali, programmi di innovazione e alla presenza di università e centri di ricerca, sempre più startup stanno nascendo o scegliendo di stabilirsi nelle isole.
Tra queste emergono alcune aziende che sono riuscite a trasformare idee innovative in progetti con impatto internazionale. Cinque casi in particolare: Wooptix, Turitop, Cargobot, 1mpact Revolution ed eSignus, mostrano come settori diversi possano prosperare anche in un territorio geograficamente periferico.
Wooptix: quando la ricerca universitaria diventa deep tech
La storia di Wooptix nasce all’interno del mondo accademico e dimostra come la ricerca scientifica possa trasformarsi in innovazione industriale. L’azienda è stata fondata nel 2014 a Tenerife come spin-off dell’Università di La Laguna, grazie al lavoro del ricercatore e professore José Manuel Rodríguez-Ramos, esperto nel campo dell’ottica e dell’analisi della luce. Le Isole Canarie rappresentano da tempo un punto di riferimento internazionale per l’astronomia grazie alla presenza di importanti osservatori scientifici, e proprio questo ambiente ha favorito lo sviluppo di competenze avanzate nelle tecnologie ottiche.
Nel corso delle sue ricerche, Rodríguez-Ramos sviluppò una tecnologia chiamata Wavefront Phase Imaging (WFPI), un sistema capace di analizzare le onde luminose e ricostruire superfici con una precisione estremamente elevata. Inizialmente questa tecnologia era pensata per applicazioni scientifiche legate all’astronomia, ma con il tempo emerse il suo potenziale anche in ambito industriale. In particolare, il settore dei semiconduttori richiede strumenti di misurazione estremamente precisi per controllare la qualità dei wafer di silicio utilizzati nella produzione dei microchip.
Da questa intuizione nacque Wooptix. L’azienda iniziò a sviluppare strumenti di metrologia basati sulla tecnologia WFPI, capaci di analizzare la superficie dei wafer con una risoluzione sub-nanometrica e con milioni di punti di misura. Questo tipo di analisi è fondamentale per individuare difetti minimi che potrebbero compromettere il funzionamento dei chip utilizzati in dispositivi elettronici come smartphone, computer, sistemi di intelligenza artificiale e automobili. Grazie alla sua tecnologia innovativa, Wooptix ha attirato l’interesse di investitori internazionali e fondi di venture capital, riuscendo a raccogliere negli anni diversi milioni di euro di finanziamenti. Il caso dell’azienda dimostra come la collaborazione tra università e impresa possa generare innovazione tecnologica di livello globale anche in territori lontani dai grandi hub dell’innovazione.
Turitop: digitalizzare il turismo
Se Wooptix rappresenta l’innovazione scientifica più avanzata, la storia di Turitop mostra invece come le startup possano modernizzare settori economici tradizionali. Tenerife è una delle principali destinazioni turistiche d’Europa e gran parte della sua economia dipende proprio dal turismo. Tuttavia, fino a pochi anni fa molte imprese che organizzavano escursioni, visite guidate o attività sportive gestivano ancora le prenotazioni in modo manuale, utilizzando telefonate, calendari cartacei o semplici fogli di calcolo.
Osservando queste difficoltà operative, gli imprenditori Ivan González e Juan Carlos González individuarono un’opportunità: creare una piattaforma digitale capace di semplificare la gestione delle prenotazioni per le imprese turistiche. Nel 2011 fondarono Turitop con l’obiettivo di sviluppare un software che permettesse di gestire in modo centralizzato prenotazioni, disponibilità e pagamenti online.
La piattaforma fu sviluppata secondo il modello Software as a Service, che consente alle aziende di utilizzare il software direttamente online pagando un abbonamento. Questo approccio ha permesso a numerose imprese turistiche di digitalizzare rapidamente le proprie attività e di collegarsi ai principali portali di prenotazione online. Nel corso degli anni Turitop è cresciuta significativamente e oggi la piattaforma viene utilizzata da operatori turistici in molti paesi, dimostrando come la digitalizzazione possa migliorare l’efficienza e la competitività di un settore economico fondamentale per le Canarie.
Cargobot: innovare la logistica
Il settore della logistica rappresenta un altro ambito in cui la tecnologia sta introducendo importanti trasformazioni. Il trasporto merci è infatti un sistema complesso che coinvolge numerosi attori, tra cui spedizionieri, trasportatori e aziende clienti. Spesso i processi sono frammentati e caratterizzati da una scarsa integrazione digitale.
In questo contesto nasce Cargobot, startup con sede a Las Palmas de Gran Canaria. L’idea alla base del progetto è quella di creare una piattaforma digitale capace di mettere in contatto diretto le aziende che devono spedire merci con i trasportatori disponibili a effettuare il servizio. Attraverso questo sistema le aziende possono negoziare le tariffe, monitorare lo stato delle spedizioni e gestire i pagamenti in modo più semplice e trasparente.
La piattaforma contribuisce a ridurre il numero di intermediari e a rendere il processo logistico più efficiente. In un’economia sempre più globalizzata, in cui la rapidità delle consegne e l’ottimizzazione dei costi sono elementi essenziali, soluzioni digitali come quella proposta da Cargobot stanno diventando sempre più rilevanti. La startup rappresenta uno degli esempi più interessanti dell’ecosistema tecnologico emergente di Las Palmas.
Tecnologia e impatto sociale: 1mpact Revolution
Non tutte le startup nascono con l’obiettivo esclusivo di generare profitto. Alcune imprese cercano infatti di utilizzare la tecnologia per produrre un impatto sociale positivo. È il caso di 1mpact Revolution, startup con sede a Gran Canaria che ha sviluppato la piattaforma Helpfreely.org.
L’idea alla base del progetto è trasformare gli acquisti online in uno strumento di solidarietà. Quando un utente effettua un acquisto su uno dei negozi partner della piattaforma, una piccola percentuale del valore dell’acquisto viene automaticamente destinata all’organizzazione benefica scelta dall’utente. In questo modo è possibile sostenere associazioni e organizzazioni non profit senza effettuare donazioni dirette, ma semplicemente attraverso le normali attività di consumo online.
Questo modello ha permesso alla piattaforma di coinvolgere numerose organizzazioni benefiche e un numero crescente di utenti. Il progetto dimostra come la tecnologia digitale possa essere utilizzata non solo per creare valore economico, ma anche per promuovere iniziative solidali e generare un impatto sociale positivo.
Sicurezza digitale e blockchain: eSignus
Un’ulteriore storia di innovazione proviene dal settore della sicurezza digitale. Con la diffusione delle criptovalute e delle tecnologie blockchain è emersa infatti la necessità di strumenti sempre più sicuri per proteggere le transazioni e le chiavi private degli utenti.
In questo contesto nasce eSignus, una startup con sede a Gran Canaria che ha sviluppato HASHWallet, un dispositivo hardware progettato per firmare e autorizzare transazioni blockchain in modo sicuro. Il problema principale dei wallet digitali tradizionali è che le chiavi private possono essere esposte a malware o attacchi informatici quando vengono gestite tramite software collegati a internet.
HASHWallet affronta questo problema attraverso un sistema hardware dedicato che consente di isolare le chiavi private e di verificare le transazioni direttamente sul dispositivo. Lo schermo e-ink integrato permette all’utente di controllare e confermare le operazioni prima della firma digitale, riducendo significativamente il rischio di manipolazioni o attacchi.
L’obiettivo di eSignus è rendere le operazioni basate su blockchain più sicure e affidabili, contribuendo allo sviluppo di un ecosistema digitale più stabile. La startup rappresenta un esempio di come anche un territorio periferico come le Canarie possa partecipare allo sviluppo delle tecnologie emergenti legate alla sicurezza informatica e alla blockchain.
Un ecosistema in crescita
Le storie di queste cinque startup dimostrano come le Canarie stiano evolvendo da semplice destinazione turistica a nuovo hub di innovazione tecnologica. Diversi fattori stanno contribuendo a questa trasformazione: incentivi fiscali per le imprese, programmi pubblici di sostegno alle startup, collaborazione con università e centri di ricerca e una crescente comunità internazionale di imprenditori.
In questo contesto, realtà come Wooptix, Turitop, Cargobot, 1mpact Revolution ed eSignus rappresentano esempi concreti di come innovazione, tecnologia e imprenditorialità possano prosperare anche lontano dai grandi centri economici europei.
Se la tendenza continuerà nei prossimi anni, l’arcipelago potrebbe affermarsi sempre di più come uno dei nuovi poli emergenti dell’innovazione nel sud Europa.

