Fuerteventura, per la prima volta, ospita la notte dei Premios de Turismo delle Canarie

Scritto il 22/09/2026
da Redazione

Centodue candidature. È il numero con cui il Gobierno de Canarias racconta l'edizione 2026 dei Premios de Turismo Islas Canarias, la partecipazione più alta mai registrata da quando esiste questo riconoscimento annuale. Il 24 settembre, alle 20:00, la cerimonia si terrà al Palacio de Formación y Congresos di Puerto del Rosario: la prima volta in assoluto che Fuerteventura ospita l'evento, dopo edizioni passate per lo più a Tenerife e Gran Canaria.

La giuria, presieduta dalla consigliera regionale di Turismo e Lavoro Jéssica de León, ha scelto i vincitori in sei categorie pensate per coprire l'intero spettro del settore, non solo i grandi numeri. Il premio Eccellenza Turistica va a Bodegas Conatvs; la Traiettoria Turistica riconosce la carriera dell'imprenditore Carlos Cebriá; l'Occupazione Sostenibile premia Landmar Hoteles; l'Innovazione va a Ecofinca Nogales; Accessibilità e Inclusività riconosce il lavoro dell'Asociación Anchieta. La sesta categoria, Destinazione Turistica Sostenibile, quest'anno non premia un'azienda ma un'intera isola: La Palma.

È una scelta che dice qualcosa sul modo in cui le Canarie stanno provando a raccontare il proprio turismo: non solo alberghi e ristoranti, ma anche un territorio che ha saputo, negli ultimi anni segnati dall'emergenza vulcanica del 2021, ricostruire un'offerta turistica intorno a criteri di sostenibilità piuttosto che tornare semplicemente ai numeri pre-eruzione. Il riconoscimento arriva mentre il dibattito sul turismo delle isole minori resta acceso, tra chi chiede più investimenti e chi teme la replica dei modelli di massa già visti a Tenerife sud o Gran Canaria sud.

Per Fuerteventura, ospitare per la prima volta la cerimonia ha un peso che va oltre il prestigio di una serata. Puerto del Rosario, capoluogo dell'isola ma tradizionalmente meno centrale nell'immaginario turistico rispetto a Corralejo o Morro Jable, si trova al centro dell'attenzione mediatica regionale per una notte, con delegazioni istituzionali, imprenditori e stampa provenienti da tutto l'arcipelago.

Non è la prima volta che l'isola majorera prova a rivendicare un ruolo più centrale nelle strategie turistiche regionali: solo poche settimane fa, ricercatori della Universidad de Las Palmas hanno pubblicato uno studio sulla capacità di carico delle spiagge naturali della costa nord dell'isola, segno che Fuerteventura sta diventando un terreno di sperimentazione per un turismo diverso da quello di puro volume. I Premios di quest'anno, in un certo senso, chiudono il cerchio: la stessa isola che si interroga su quante auto può reggere una spiaggia ospita ora la premiazione di chi, altrove nell'arcipelago, ha già provato a rispondere a domande simili.