Taxi alle Canarie: il regolamento è ancora una bozza e la tariffa per l’aeroporto resta in sospeso

Scritto il 21/10/2026
da Redazione

Quaranta euro di giorno, 45 di notte e nei festivi. È il tetto massimo che il Governo canario ha proposto il 21 agosto per una corsa in taxi tra Las Palmas de Gran Canaria e l’aeroporto. Due mesi dopo, la cifra è ancora una proposta, dentro un regolamento che non è chiuso.

Martedì 20 ottobre la Federación Regional del Taxi, presieduta da Juan Martínez López, ha tenuto un’assemblea straordinaria. Il presidente ha riferito sulle “sensazioni e gli accordi” emersi dai colloqui con María Fernández, direttrice generale dei Trasporti e della Mobilità, e i soci hanno deciso di continuare a trattare. A fine della settimana precedente c’erano stati due incontri, uno con ciascuna organizzazione di categoria: la federazione e la Confederación del Taxi en Canarias. Attenzione al titolo della notizia di RTVC, che parla di accordo: nel testo si chiarisce che un’intesa definitiva non c’è e che le trattative restano “aperte e attive”.

La bozza è pubblicata e le osservazioni si possono presentare fino a fine ottobre. Manuel de Jesús Melián Campos, presidente della Confederación, ha proposto di inserire la Tarifa Interurbana T3, quella delle corse che escono dal comune che ha concesso la licenza verso una destinazione fuori dall’area urbana. Si è parlato anche della regolamentazione delle VTC (le auto con conducente) e della tariffa fissa tra Las Palmas e l’aeroporto. Darío Medina, segretario della Confederación, indica come questione più aperta una tariffa unica che coinvolga i taxi di Telde. La nuova versione del testo è attesa all’inizio di gennaio 2027.

Per capire perché Telde è al centro, serve un dettaglio di agosto. Gorky Bethencourt, portavoce dell’associazione Asprotac, domandò perché il tetto riguardasse solo quella tratta, e ricordò che i tassisti di Las Palmas non possono caricare passeggeri in aeroporto, servizio riservato ai taxi di Telde e Ingenio. Significa che chi sale su un taxi all’arrivo spesso non è un tassista della città verso cui va. Una tariffa fissa cambierebbe i conti per tutti e due i gruppi.

Che cosa significa per un residente o per chi arriva con un volo? Per ora, quasi nulla: il testo è una bozza e non abbiamo trovato date di entrata in vigore né tariffe approvate. Quello che si può fare è seguire le prossime settimane, perché in gioco ci sono tre cose concrete: se la tariffa fissa per l’aeroporto verrà introdotta e a che prezzo, se le corse interurbane avranno un loro tariffario, e come verranno disciplinate le VTC, che a Gran Canaria e Tenerife molti usano come alternativa.

Per chi vuole intervenire, il periodo di osservazioni sulla bozza resta aperto fino alla fine di questo mese. Al momento non abbiamo verificato il canale esatto per presentarle, quindi conviene cercarlo sul sito del Governo canario o sul Boletín Oficial de Canarias. Il calendario dice che la partita non si chiuderà prima del nuovo anno, con tutte le condizioni del caso: se le parti non convergono, anche la nuova versione di gennaio potrebbe non essere quella definitiva.