Alla fine di ottobre i disoccupati registrati alle Canarie erano 141.518, cioè 1.215 in più rispetto a settembre (+0,87%) e 6.161 in meno rispetto a un anno prima (-4,17%). I dati sono del Ministerio de Trabajo y Economía Social e sono stati diffusi mercoledì 4 novembre 2026; la sintesi che segue si basa sul resoconto di RTVC con l’agenzia EFE.
Nello stesso mese gli iscritti alla previdenza sociale sono saliti a 989.058, il livello più alto della serie storica secondo il Governo canario: +3,22% su base annua e +1,52% rispetto a settembre. Sul piano nazionale il paro registrato è cresciuto dell’1,81% in ottobre, più del doppio dell’aumento canario, e il Governo delle Canarie precisa che solo un’altra comunità ha avuto una crescita mensile più bassa.
L’aumento di 1.215 disoccupati si concentra in pochi gruppi. Le persone senza impiego precedente sono 11.543, con 651 in più nel mese, e secondo il resoconto la maggioranza ha più di 44 anni. I servizi, che da soli pesano 111.358 disoccupati su 141.518, ne aggiungono 510; l’agricoltura sale di 54 e arriva a 2.147. Sommando, si arriva esattamente a 1.215: in pratica industria (5.127 disoccupati) e costruzioni (11.343) hanno chiuso il mese senza variazione netta, un calcolo della redazione sui dati riportati.
Più debole il capitolo contratti. In ottobre ne sono stati firmati 67.040, 2.604 in meno di settembre (-3,74%) e 3.405 in meno di ottobre 2025 (-4,83%). I contratti a tempo indeterminato sono 28.948, in calo di 2.393 sul mese (-7,64%) e di 1.243 sull’anno (-4,12%); quelli temporanei sono 38.092, con 211 in meno sul mese e 2.162 in meno sull’anno (-5,37%). In pratica, in un mese i contratti stabili arretrano molto più di quelli a termine, e rispetto a un anno fa se ne firmano circa 3.400 in meno nel complesso.
Sul fronte delle prestazioni, i dati di settembre indicano 90.776 beneficiari, una spesa di 106,3 milioni di euro e un importo medio di 1.022 euro per prestazione, con 29.231 richieste presentate. I richiedenti d’impiego a fine ottobre erano 208.980, di cui 36.418 occupati e 150.971 non occupati; tra questi ultimi, 141.518 sono disoccupati e 9.453 sono lavoratori agricoli eventuali che percepiscono il sussidio.
La viceconsejera de Empleo, Isabel León, ha definito ottobre il secondo miglior dato di disoccupazione per questo mese dal 2007 e ha parlato di un mercato del lavoro con “fortaleza”.
Restano alcuni vuoti nel quadro. La nota non riporta né la ripartizione per isola né la variazione annua per settore, quindi non si può dire se l’aumento di ottobre sia stato uniforme nell’arcipelago. Non è chiaro nemmeno quanti dei 651 senza impiego precedente siano nuovi ingressi nel mercato del lavoro e quante persone che rientrano dopo un periodo di inattività.
Il prossimo aggiornamento riguarderà novembre e sarà pubblicato dal Ministerio de Trabajo y Economía Social con la consueta cadenza mensile; per chi assume o cerca lavoro, l’indicatore da seguire è il saldo dei contratti a tempo indeterminato, sceso di 2.393 unità in ottobre.

