Il paradosso verde: l'impronta ecologica del nomadismo digitale
C'è un'ironia sottile nel cuore del nomadismo digitale. Il lavoratore remoto che apre il laptop da un coworking affacciato sull'Atlantico, convinto di aver ridotto la propria impronta ambientale eliminando la pendolarità, ha probabilmente raggiunto quelle coste a bordo di un aereo. Ed è proprio lì, in quella contraddizione tra libertà di movimento e responsabilità ecologica, che si annida uno dei nodi più complessi del dibattito sulla sostenibilità del lavoro contemporaneo.

