Il sole come risorsa strategica

Il sole come risorsa strategica

La transizione energetica è spesso raccontata come una necessità ambientale, legata alla riduzione delle emissioni e al contrasto del cambiamento climatico. In realtà, si tratta anche di una trasformazione economica e politica di ampia portata. Ridurre la dipendenza dai combustibili fossili significa aumentare l’autonomia energetica, limitare l’esposizione alle crisi geopolitiche e ridefinire i rapporti di potere tra territori e risorse. In questo senso, la transizione energetica è strettamente connessa alle strategie di sicurezza promosse dall’Unione Europea, soprattutto dopo le recenti instabilità dei mercati energetici.

Canarie a tavola: sapori nati tra vulcani e oceano

Canarie a tavola: sapori nati tra vulcani e oceano

Nelle Isole Canarie la cucina racconta la storia di un arcipelago che ha sempre vissuto all'incrocio di mondi. Gli ingredienti sono spesso semplici, ma dietro ogni piatto c'è una stratificazione di influenze che viene dai Guanci, dagli spagnoli, dall'Africa e dall'America Latina. Il risultato è una gastronomia sorprendentemente ricca.

Alimentazione mediterranea, clima mite e vita attiva: perché le Canarie rappresentano un caso interessante

Alimentazione mediterranea, clima mite e vita attiva: perché le Canarie rappresentano un caso interessante

Quando si parla di dieta mediterranea, il punto centrale non è soltanto l’elenco degli alimenti, ma il fatto che si tratti di un modello complessivo di salute. AIRC, in un approfondimento aggiornato nel 2025 sulle prime linee guida dedicate alla dieta mediterranea, spiega che questo schema alimentare è tra i più studiati per i suoi effetti protettivi sulle malattie croniche, incluse alcune patologie cardiovascolari e alcuni tumori. La sua forza sta nella prevalenza di alimenti vegetali, legumi, cereali, frutta, verdura, olio extravergine d’oliva, con un ruolo importante anche del pesce e un consumo più moderato di altri prodotti animali.

Trattato ONU sulla plastica: perché i negoziati di Ginevra sono a un punto critico

Trattato ONU sulla plastica: perché i negoziati di Ginevra sono a un punto critico

Nel marzo 2022 la comunità internazionale aveva lanciato un segnale forte: 175 Paesi, riuniti all’Assemblea delle Nazioni Unite per l’Ambiente, avevano approvato una risoluzione storica per negoziare un trattato globale giuridicamente vincolante contro l’inquinamento da plastica. L’obiettivo era ambizioso e chiaro: intervenire sull’intero ciclo di vita della plastica, dalla produzione allo smaltimento, affrontando una delle emergenze ambientali più urgenti del nostro tempo.

Biodiversità in pericolo: cause, conseguenze e perché agire ora per il pianeta

Biodiversità in pericolo: cause, conseguenze e perché agire ora per il pianeta

Immaginate un mondo senza le api. Niente fiori impollinati, niente frutti sugli alberi, scaffali dei supermercati sempre più vuoti. Sembra un’ipotesi fantascientifica, eppure è una delle proiezioni concrete che gli scienziati prendono in considerazione se l’attuale tasso di estinzione delle specie non viene arrestato. La perdita di biodiversità non è un problema astratto che riguarda qualche specie esotica lontana: è una crisi silenziosa che sta erodendo le fondamenta stesse su cui si regge la civiltà umana.

Cambiamento climatico e Accordo di Parigi: cosa sta funzionando, cosa manca e cosa cambia dopo COP28

Cambiamento climatico e Accordo di Parigi: cosa sta funzionando, cosa manca e cosa cambia dopo COP28

L’Accordo di Parigi del 2015 è ancora la cornice centrale della cooperazione internazionale sul clima, perché ha fissato un obiettivo condiviso e misurabile: mantenere l’aumento delle temperature ben sotto i 2°C e cercare di limitare il riscaldamento a 1,5°C. Il punto decisivo, però, è che l’accordo non “funziona da solo”: si regge su contributi nazionali (NDC) che ogni Paese aggiorna nel tempo, e la differenza tra promesse e risultati dipende dalla politica interna, dagli investimenti e dalla capacità di trasformare i sistemi energetici, industriali e agricoli.

Fenomeni climatici estremi Europa: allerta meteo e adattamento

Fenomeni climatici estremi Europa: allerta meteo e adattamento

L'Europa sta vivendo una trasformazione climatica senza precedenti. Il 2025 ha confermato un trend allarmante: per il secondo anno consecutivo, le temperature nel continente hanno superato di 2,4°C i livelli preindustriali, consolidando un pattern che vede l'Europa riscaldarsi più rapidamente della media globale. Questi numeri non sono astrazioni statistiche, ma si traducono in eventi concreti che stanno modificando profondamente la vita di milioni di cittadini europei.

Canarie: inquinamento acque marine da fogne obsolete

Canarie: inquinamento acque marine da fogne obsolete

Le acque cristalline delle Canarie, simbolo del turismo internazionale dell'arcipelago, affrontano una minaccia crescente: l'inquinamento causato da infrastrutture fognarie obsolete e insufficienti. Secondo le denunce di organizzazioni ambientaliste locali, numerose zone costiere dell'arcipelago soffrono di scarichi non adeguatamente depurati, particolarmente nelle aree ad alta pressione turistica.

Giornata Internazionale dell'Energia Pulita: dalle Nazioni Unite alle Canarie

Giornata Internazionale dell'Energia Pulita: dalle Nazioni Unite alle Canarie

Il 26 gennaio si celebra la Giornata Internazionale dell'Energia Pulita, istituita dalle Nazioni Unite per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della transizione energetica verso fonti rinnovabili. Questa ricorrenza rappresenta un momento cruciale per riflettere sul nostro rapporto con l'energia e sul ruolo fondamentale che le fonti pulite giocano nella lotta ai cambiamenti climatici.

Innalzamento del mare: le Canarie tra le aree europee più esposte

Innalzamento del mare: le Canarie tra le aree europee più esposte

Le Isole Canarie figurano tra i territori europei più vulnerabili all'innalzamento del livello del mare, secondo ricerche scientifiche pubblicate tra il 2022 e il 2025. Gli studi più recenti evidenziano rischi crescenti per le aree costiere, con potenziali conseguenze sulla popolazione, sulle infrastrutture e sull'economia locale.

Siccità Canarie 2026: gestione acqua dopo le piogge invernali

Siccità Canarie 2026: gestione acqua dopo le piogge invernali

Le piogge invernali nelle Isole Canarie rappresentano da sempre un momento di speranza per agricoltori, amministratori e cittadini. Dopo mesi di siccità, vedere i barrancos riempirsi e i bacini recuperare volume fa tirare un sospiro di sollievo. Ma quanto davvero cambia la situazione idrica dell'arcipelago dopo le precipitazioni stagionali? E soprattutto: bastano a risolvere il problema della scarsità d'acqua?

Canarie verso il 2030: incentivi green e 146 spazi protetti per un turismo sostenibile

Canarie verso il 2030: incentivi green e 146 spazi protetti per un turismo sostenibile

Il Governo delle Canarie ha lanciato una strategia ambiziosa per trasformare l'arcipelago in un modello di turismo sostenibile entro il 2030. Il settore turistico ha già ridotto di oltre il 20% l'impronta di carbonio negli ultimi tre anni, con l'obiettivo di raggiungere una riduzione del 50% entro il 2030 attraverso l'implementazione di soluzioni di risparmio energetico, energie rinnovabili e limitazione del consumo di acqua e suolo.

Italia leader in economia circolare: come siamo arrivati primi in Europa

Italia leader in economia circolare: come siamo arrivati primi in Europa

L'Italia non è solo il paese della moda, del design e della buona cucina. Tra le eccellenze nazionali c'è un primato di cui si parla troppo poco, ma che potrebbe fare la differenza per il futuro del pianeta: è il paese più virtuoso d'Europa nell'economia circolare. Il sesto Rapporto sull'economia circolare in Italia 2024, realizzato dal Circular Economy Network in collaborazione con ENEA, certifica che il paese è primo tra le cinque maggiori economie europee per capacità di riciclo, efficienza nell'uso delle risorse e produttività. Un risultato che premia decenni di tradizione manifatturiera basata sul riuso e sull'ingegno nel trasformare gli scarti in valore.

La Graciosa e Isla de Lobos: come le Canarie stanno salvando le isole minori dal turismo di massa

La Graciosa e Isla de Lobos: come le Canarie stanno salvando le isole minori dal turismo di massa

Alle Canarie esiste un paradosso geografico. Mentre Tenerife sud e Playa del Inglés a Gran Canaria sono città-resort con milioni di turisti all'anno, a pochi chilometri di distanza ci sono isole dove devi prenotare settimane prima per poter mettere piede, dove il numero di visitatori giornalieri è rigidamente controllato, e dove l'idea di costruire un hotel provoca rivolte popolari. Isla de Lobos e La Graciosa sono gli esperimenti più avanzati delle Canarie per rispondere alla domanda che ossessiona ogni destinazione turistica del Mediterraneo: si può avere turismo senza distruzione?

Una pandemia marina senza precedenti: il collasso dei ricci di mare Diadema africanum alle Isole Canarie

Una pandemia marina senza precedenti: il collasso dei ricci di mare Diadema africanum alle Isole Canarie

Negli ultimi anni, gli ecosistemi marini stanno affrontando una crisi silenziosa ma di proporzioni storiche. Tra i casi più allarmanti emerge la drammatica scomparsa dei ricci di mare Diadema africanum nelle Isole Canarie, colpiti da una pandemia marina ancora in gran parte sconosciuta. Questo evento non rappresenta soltanto una minaccia per una singola specie, ma mette seriamente a rischio l’equilibrio ecologico delle barriere rocciose e dei reef, con potenziali conseguenze irreversibili.

La transizione energetica accelera: perché il 2025 è un anno spartiacque

La transizione energetica accelera: perché il 2025 è un anno spartiacque

Il 2025 verrà ricordato come un anno di svolta per la sostenibilità globale. Non perché la crisi climatica sia risolta, ma perché alcuni equilibri storici hanno iniziato a cambiare. Per la prima volta, le energie rinnovabili hanno superato il carbone nella produzione globale di elettricità, segnando un passaggio simbolico e concreto allo stesso tempo.