Las Palmas ridisegna il turismo: il residente al centro del nuovo piano 2026-2030

Las Palmas ridisegna il turismo: il residente al centro del nuovo piano 2026-2030

Las Palmas de Gran Canaria ha avviato una revisione profonda del proprio modello turistico, con l'obiettivo dichiarato di mettere il residente, e non solo il visitatore, al centro delle decisioni. Il Comune ha annunciato l'avvio del quarto Piano di Marketing Turistico e di una strategia 2026-2030 pensata per affrontare insieme le sfide della crescita sostenibile, dell'innovazione e del benessere di chi la città la vive tutti i giorni, senza rinunciare alla propria identità atlantica e al tessuto culturale che la contraddistingue.

Bono Residente Canario: nel 2026 il trasporto pubblico diventa gratis (quasi) per tutti i residenti

Bono Residente Canario: nel 2026 il trasporto pubblico diventa gratis (quasi) per tutti i residenti

Una delle notizie più concrete per chi vive alle Canarie in questo 2026 riguarda il portafoglio quotidiano più che i grandi titoli economici: il Bono Residente Canario, la tessera che permette l'accesso agevolato al trasporto pubblico nell'arcipelago, è diventato gratuito per l'intero anno, grazie a un accordo tra il Ministero dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile del governo spagnolo e l'esecutivo regionale canario.

Non solo turisti: la comunità dei nomadi digitali che ha scelto le Canarie come casa

Non solo turisti: la comunità dei nomadi digitali che ha scelto le Canarie come casa

A Las Palmas de Gran Canaria, la spiaggia urbana di Las Canteras è ormai lo sfondo abituale delle videochiamate di lavoro di centinaia di professionisti da remoto. La città è diventata negli ultimi anni un punto di riferimento europeo per chi lavora "da ovunque", grazie a una combinazione difficile da replicare: clima di primavera perenne con oltre 300 giorni di sole l'anno, fuso orario GMT/WET comodo per collaborare con Regno Unito e Portogallo, e una rete crescente di spazi di coworking distribuiti tra il centro storico di Vegueta e i quartieri vicino al mare.

Crociere record a Las Palmas e Santa Cruz: 2,4 milioni di passeggeri riaprono il dibattito sulla capacità delle città

Crociere record a Las Palmas e Santa Cruz: 2,4 milioni di passeggeri riaprono il dibattito sulla capacità delle città

Le Canarie si confermano, nel primo semestre del 2026, uno dei grandi poli crocieristici d'Europa. Secondo i dati di Puertos del Estado diffusi il 24 luglio, il Puerto de Las Palmas ha ricevuto 1.300.770 crocieristi tra gennaio e giugno, il 9,6% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre il Puerto de Santa Cruz de Tenerife ne ha contati 1.000.417, con una crescita del 10,2%. Insieme, i due scali superano i 2,3 milioni di passeggeri — vicini ai 2,4 milioni — pari a più di un crocierista su tre tra quelli arrivati in Spagna in questi sei mesi.

Turismo e residenti, la pace possibile? Le Canarie lanciano "Aquí se vive"

Turismo e residenti, la pace possibile? Le Canarie lanciano "Aquí se vive"

Il Governo delle Canarie e l'Associazione dei Comuni Turistici (AMTC) hanno aderito all'iniziativa "Turismo que suma", promossa dall'associazione Exceltur, con l'obiettivo dichiarato di migliorare la percezione sociale del turismo tra i cittadini dell'arcipelago. Il progetto si è concretizzato con il lancio, lo scorso 3 luglio a Madrid, della campagna "Aquí se vive" ("Qui si vive"), attiva fino alla fine del 2026, pensata soprattutto per i visitatori: l'obiettivo è ricordare che le destinazioni turistiche sono anche — prima di tutto — luoghi dove le persone vivono, lavorano e costruiscono la propria quotidianità.

Arrivano le guagua a due piani: Tenerife punta a trasportare fino a 6 milioni di passeggeri sulle rotte più affollate

Arrivano le guagua a due piani: Tenerife punta a trasportare fino a 6 milioni di passeggeri sulle rotte più affollate

Dal 1° luglio 2026 circolano a Tenerife le prime guagua a due piani della storia dell'isola, un cambiamento che chi vive o lavora lungo le rotte tra nord e sud sta già iniziando a notare nella vita di tutti i giorni. TITSA, l'azienda di trasporto pubblico dell'isola, ha avviato una prima fase con due unità sulle linee 110 (Santa Cruz-Costa Adeje) e 112 (Santa Cruz-Los Cristianos), le rotte a maggiore domanda dell'isola. Nel giro di una settimana si sono aggiunte altre undici guagua, per un totale di tredici mezzi a doppio piano, estendendo il servizio anche alla linea 108 (Santa Cruz-Icod de los Vinos).

Balene, delfini e aspettative dei turisti: uno studio dell'Università di La Laguna misura la sostenibilità del whale watching alle Canarie

Balene, delfini e aspettative dei turisti: uno studio dell'Università di La Laguna misura la sostenibilità del whale watching alle Canarie

Dietro le foto da cartolina di balene e delfini che accompagnano ogni estate la promozione turistica delle Canarie, si nasconde un settore in rapida crescita che pone interrogativi concreti su gestione, sostenibilità e benessere animale. Un nuovo studio guidato da un team multidisciplinare dell'Università di La Laguna (ULL) — Claudia Hurtado, Raquel de la Cruz, David Domínguez, Álvaro Herrera, Sara Vicente e Patricia Arranz — e pubblicato sulla rivista scientifica PLOS ONE ha analizzato per la prima volta in modo comparato le aspettative e il livello di soddisfazione dei visitatori in tre destinazioni: Tenerife, El Hierro e São Miguel, nelle Azzorre.

Il mare che non dorme mai: alla scoperta dei cetacei residenti tra Tenerife e La Gomera

Il mare che non dorme mai: alla scoperta dei cetacei residenti tra Tenerife e La Gomera

Non serve andare fino ai fiordi norvegesi o alle coste dell'Alaska per vivere un incontro ravvicinato con balene e delfini: basta imbarcarsi da Puerto Colón, ad Adeje, o dal porticciolo di Los Gigantes, a Santiago del Teide, e in meno di trenta minuti di navigazione ci si ritrova nel bel mezzo di uno dei tratti di mare più densamente popolati di cetacei al mondo. È il canale che separa Tenerife da La Gomera, un corridoio marino relativamente stretto e profondo dove sono state censite fino a 23 delle 80 specie di mammiferi marini conosciute a livello globale.

Le piscine naturali delle Canarie: perché in estate sono ancora più spettacolari

Le piscine naturali delle Canarie: perché in estate sono ancora più spettacolari

Chi visita le Isole Canarie durante l'estate scopre ben presto che il mare non si vive soltanto sulle grandi spiagge di sabbia dorata o nera. Lungo le coste vulcaniche dell'arcipelago esiste un patrimonio naturale che affascina residenti e viaggiatori da generazioni: le piscine naturali, conosciute localmente come charcos. Modellate nel corso dei millenni dalle colate laviche e dalla forza dell'Atlantico, queste conche di roccia si riempiono di acqua marina cristallina, offrendo un'esperienza balneare diversa, immersa in paesaggi di straordinaria bellezza.

Vivere e lavorare a Las Palmas de Gran Canaria 

Vivere e lavorare a Las Palmas de Gran Canaria 

Nel luglio 2026 Las Palmas de Gran Canaria si conferma il punto di convergenza più equilibrato tra qualità della vita, offerta lavorativa e sostenibilità ambientale dell’intero arcipelago. Il “Quality of Life Index 2025” dell’Istituto Canario di Statistica (ISTAC) assegna alla città 78,5 punti su 100, superando di 12 punti Santa Cruz de Tenerife e di 18 punti la media regionale. Questo risultato deriva da tre pilastri: un mercato immobiliare più accessibile (affitto medio di 560 € al mese per una famiglia di quattro persone, contro i 720 € di Tenerife), una rete di coworking in espansione (+ 35 % di spazi attivi rispetto al 2022) e una connettività internet ultra‑veloce (media 250 Mbps, dati dell’Autorità di Regolazione delle Telecomunicazioni di luglio 2025).

degli affitti turistici sul mercato immobiliare delle Isole Canarie

degli affitti turistici sul mercato immobiliare delle Isole Canarie

Nel giugno 2026 i dati raccolti dal Ministero dell’Unità di Politica Abitativa (MUPA) e dall’Istituto Canario di Statistica (ISTAC) evidenziano una trasformazione strutturale del mercato immobiliare locale dovuta alla diffusione degli affitti turistici a breve termine. Il “Rapporto annuale sul turismo residenziale” dell’ISTAC, pubblicato a marzo, registra 24 800 unità abitative registrate come destinazioni per turismo “Airbnb‑type” nel 2025, con un incremento del 34 % rispetto al 2022. Questa crescita ha comportato un aumento medio del prezzo di vendita delle abitazioni del 21 % – da 220 000 euro a 267 000 euro – nell’intervallo temporale 2022‑2025, secondo le statistiche dell’Associazione Nazionale dei Mediatori Immobiliari (ANMI).

Destagionalizzazione del turismo: la sfida delle Canarie nel 2026

Destagionalizzazione del turismo: la sfida delle Canarie nel 2026

Nel giugno 2026 i dati pubblicati dal Ministero del Turismo spagnolo e dall’Istituto Canario di Statistica (ISTAC) mostrano che l’archipelago sta vivendo un’esperienza di destagionalizzazione senza precedenti. L’ultimo bilancio trimestrale, rilasciato a febbraio, indica che il flusso di arrivi internazionali è passato da 14,7 milioni nel 2022 a 16,9 milioni nel 2025, con un incremento medio mensile di 6,8 % nei periodi tradizionalmente più “calmi” (novembre‑marzo). Il rapporto dell’Eurostat sul turismo intra‑UE (edizione 2025) conferma che la quota di visitatori provenienti da Germania, Regno Unito e Paesi‑Bassi è cresciuta del 22 % nella stagione invernale, rispetto a un‑solo 7 % di crescita nei mesi di punta estiva.

Come stanno cambiando i visitatori delle Canarie

Come stanno cambiando i visitatori delle Canarie

Nel 2026 il profilo dei turisti che scelgono le Isole Canarie è risultato più eterogeneo e meno stagionale rispetto a dieci anni fa. Il rapporto mensile dell’Istituto Canario di Statistica (ISTAC) pubblicato a febbraio indica che i flussi di arrivi internazionali hanno raggiunto i 18,6 milioni, con un incremento del 9,4 % rispetto al 2022. La composizione demografica, però, è quella che più sorprende i responsabili del settore: la quota di visitatori di età compresa tra i 25 e i 45 anni è salita al 38 % (da 26 % nel 2019), mentre la presenza di famiglie con bambini sotto i 12 anni è quasi raddoppiata, passando dal 12 % al 22 %.

Aumento degli affitti e crisi abitativa nelle Canarie

Aumento degli affitti e crisi abitativa nelle Canarie

Negli ultimi tre anni le Isole Canarie hanno vissuto una spirale di rincari locativi che ha messo a dura prova le famiglie insulari. Secondo i dati pubblicati dall’Istituto Canario di Statistica (ISTAT) a dicembre 2025, il prezzo medio dell’affitto di un bilocale è salito del 23 percento rispetto al 2022, passando da 560 euro a 690 euro al mese. La stessa fonte indica che il tasso di occupazione abitativa è sceso dal 95 % al 88 %, segno di un crescente deficit di alloggi disponibili.

Gestione sostenibile del turismo alle Canarie: le nuove sfide dell’arcipelago

Gestione sostenibile del turismo alle Canarie: le nuove sfide dell’arcipelago

Nell’ultimo anno le autorità delle Isole Canarie hanno intensificato le misure per affrontare l’overtourism, un fenomeno che nel 2025 ha visto un picco del 23 percento di arrivi rispetto alla capacità di ricettività stimata dal Consiglio Insulare di Turismo (CIT). Il Piano di Regolazione del Turismo 2026‑2032, approvato dal Governo delle Canarie l’8 marzo 2026, prevede la limitazione dei flussi in zone critiche mediante un sistema di quote giornaliere collegato al “Tourist Capacity Index” (TCI), basato sui dati di occupazione alberghiera e pressione ambientale. Da aprile 2026 le municipalità di Playa de Las Américas e Puerto de La Cruz hanno introdotto l’“Access Pass” digitale, che assegna un numero limitato di ingressi giornalieri alle spiagge più affollate, riducendo le presenze del 18 percento durante le ore di punta, secondo l’Osservatorio del Turismo Sostenibile (OTS) dell’ISTAT.

Estate 2026: aumentano voli e collegamenti Italia–Canarie

Estate 2026: aumentano voli e collegamenti Italia–Canarie

Nel mese di maggio 2026 le autorità aeronautiche spagnole e italiane hanno annunciato un ampliamento senza precedenti della rete di collegamento aereo tra la penisola e le Isole Canarie. Il rapporto trimestrale dell’Ente Nazionale Aviazione Civile (ENAC) e della Dirección General de Aviación Civil (DGAC) evidenzia che, dal 1 gennaio al 31 maggio, i voli diretti operanti su rotte Italia‑Canarie sono passati da 1 820 a 3 420 unità mensili, pari a un incremento del 87 percento. La crescita è stata trainata soprattutto da due nuove rotte settimanali di easyJet, da Milano‑Bergamo a Tenerife Sud e da Roma Fiumicino a Gran Canaria, oltre a un aumento della frequenza di compagnie tradizionali come Alitalia‑ITA e Iberia, che hanno aggiunto tre giornate su ogni rotta principale (Roma‑Tenerife, Milano‑Gran Canaria).

L’esodo italiano verso le Canarie: perché sempre più cittadini lasciano l’Italia

L’esodo italiano verso le Canarie: perché sempre più cittadini lasciano l’Italia

Nel mese di maggio 2026 l’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) ha pubblicato un rapporto speciale sull’emigrazione italiana che mette in luce un fenomeno in rapido sviluppo: nel primo trimestre dell’anno 9 842 cittadini italiani hanno richiesto la residenza fiscale nelle Isole Canarie, contro i 6 018 del trimestre corrispondente del 2025, con un incremento del 63 percento in soli dodici mesi. I dati provengono anche dall’Anagrafe degli Stranieri del Ministerio de Inclusión, Seguridad Social y Migraciones spagnolo, che conferma l’arrivo di 12 317 italiani nelle due principali province insulari (Santa Cruz de Tenerife e Las Palmas) nel solo periodo maggio‑giugno 2026.

Nomadi digitali alle Canarie: il boom di maggio 2026 e le ripercussioni sugli affitti

Nomadi digitali alle Canarie: il boom di maggio 2026 e le ripercussioni sugli affitti

Nel mese di maggio 2026 le Isole Canarie hanno registrato un’impennata senza precedenti dei nomadi digitali, una tendenza che si sta trasformando in un vero e proprio fenomeno socio‑economico. Secondo i dati regionali pubblicati dall’Istituto Canario di Statistica (ISTAC) il numero di permessi di soggiorno “Remote Worker” rilasciati a cittadini extra‑europei è salito a 9 200 unità, rispetto alle 5 100 del medesimo periodo del 2025, con un incremento del 80 percento in soli dodici mesi. Parallelamente, la piattaforma “Canary Digital Hub”, gestita dal Consiglio Insulare di Turismo (CIT), ha rilevato un aumento del 45 percento delle richieste di coworking per unità abitativa, a testimonianza di una crescente sinergia tra vita domestica e spazi di lavoro condivisi.

Tra resilienza e venti contrari: come la tempesta economica globale minaccia il turismo delle Canarie

Tra resilienza e venti contrari: come la tempesta economica globale minaccia il turismo delle Canarie

Il secondo trimestre del 2026 parte con i mercati finanziari mondiali in “posizione di guerra”. È così che lo descrive l’ultimo‑rapporto settimanale di Allianz Global Investors, firmato dal Dr Hans‑Jörg Naumer, direttore della ricerca sui mercati dei capitali della società: dopo un avvio d’anno relativamente tranquillo, l’escalation del conflitto in Medio Oriente ha colpito un’economia globale già in perdita di slancio. Il risultato è un cocktail di prezzi energetici alle stelle, inflazione in aumento e crescita economica in calo, fenomeno che gli analisti designano come stagflazione.

Collegare le isole, costruire una comunità

Collegare le isole, costruire una comunità

La mobilità non è soltanto una questione di trasporti. È un elemento strutturale che contribuisce a definire il funzionamento di una società, influenzando l’accesso alle opportunità, ai servizi e alle relazioni sociali. In contesti insulari, questo aspetto diventa ancora più evidente: la mobilità non è solo un’infrastruttura, ma una condizione necessaria per l’esistenza stessa di una comunità integrata.