Fuerteventura, per la prima volta, ospita la notte dei Premios de Turismo delle Canarie

Fuerteventura, per la prima volta, ospita la notte dei Premios de Turismo delle Canarie

Centodue candidature. È il numero con cui il Gobierno de Canarias racconta l'edizione 2026 dei Premios de Turismo Islas Canarias, la partecipazione più alta mai registrata da quando esiste questo riconoscimento annuale. Il 24 settembre, alle 20:00, la cerimonia si terrà al Palacio de Formación y Congresos di Puerto del Rosario: la prima volta in assoluto che Fuerteventura ospita l'evento, dopo edizioni passate per lo più a Tenerife e Gran Canaria.

Quante auto regge una spiaggia selvaggia? La ULPGC lo ha calcolato per 24 calette di Fuerteventura

Quante auto regge una spiaggia selvaggia? La ULPGC lo ha calcolato per 24 calette di Fuerteventura

A Fuerteventura non tutte le spiagge sono uguali, nemmeno quando sembrano identiche da un satellite. Alcune reggono decine di auto parcheggiate sullo sterrato senza che la duna retrostante ne risenta. Altre, calette strette incastrate tra scogliere, si saturano con una manciata di ombrelloni. Un gruppo di ricerca dell'Università di Las Palmas de Gran Canaria ha provato a mettere numeri precisi dietro questa intuizione, studiando 24 spiagge naturali della costa nord dell'isola, nel comune di La Oliva.

1,8 miliardi di euro. Otto aeroporti. Cinque anni per cambiarli tutti

1,8 miliardi di euro. Otto aeroporti. Cinque anni per cambiarli tutti

1.807 milioni di euro. Ripartiti su otto piste, otto terminal, otto isole diverse, da El Hierro a Lanzarote. È la cifra che il Consiglio dei Ministri spagnolo ha approvato il 15 settembre per gli aeroporti canari, dentro un piano nazionale, il Documento di Regolazione Aeroportuale (DORA) per il periodo 2027-2031, che a livello di Spagna intera mobilita quasi 13.000 milioni di euro sulla rete Aena.

Le Canarie diventano la porta d'Europa per le crociere, ma le due capitali iniziano a chiedersi quanto possono reggere

Le Canarie diventano la porta d'Europa per le crociere, ma le due capitali iniziano a chiedersi quanto possono reggere

Mercoledì scorso, mentre più di duemila professionisti da novanta paesi si ritrovavano a Las Palmas de Gran Canaria per l'apertura del Seatrade Cruise Med 2026, la presidente dell'Autoridad Portuaria, Beatriz Calzada, ha detto una cifra che vale la pena fermarsi a leggere due volte: diciotto per cento. È la crescita del traffico crocieristico che i porti della provincia di Las Palmas si aspettano per la prossima stagione, la stessa registrata nell'anno appena concluso.

Turismo, comunità e convivenza: dodici voci a confronto a Gran Canaria sul futuro della destinazione

Turismo, comunità e convivenza: dodici voci a confronto a Gran Canaria sul futuro della destinazione

Mercoledì mattina l'Auditorio Alfredo Kraus di Las Palmas de Gran Canaria si riempirà di direttori di destinazioni turistiche, specialisti di comportamento del consumatore, esperti di mobilità e tecnologia. Non è la prima volta che l'edificio ospita eventi di settore, ma il tema scelto per questa XIV edizione di Overbooking Gran Canaria & Hosteltur Summit, "Turismo, comunidad y convivencia", arriva in un momento in cui il dibattito sulla pressione turistica sulle isole non accenna a placarsi.

Il paradiso ha le sue tasse: un ingegnere ucraino racconta il lato vero del nomadismo digitale a Tenerife

Il paradiso ha le sue tasse: un ingegnere ucraino racconta il lato vero del nomadismo digitale a Tenerife

Alexander non voleva restare. Nell'inverno del 2022 era arrivato a Tenerife con un piano preciso: qualche mese, poi tornare in Ucraina. Un medico aveva consigliato a lui e alla moglie di allontanare la figlia dal freddo ucraino, che aggravava i suoi problemi respiratori, e le Canarie sembravano il posto giusto. Lui, ingegnere capo per un'azienda olandese, poteva lavorare da lì tanto quanto da Kiev. Poi è scoppiata la guerra, e quel piano di un inverno si è trasformato in una vita.

Niente più licenze automatiche: nove mesi dopo, come funziona davvero la nuova legge canaria sull'affitto turistico

Niente più licenze automatiche: nove mesi dopo, come funziona davvero la nuova legge canaria sull'affitto turistico

A Breña Baja, un piccolo comune di La Palma, funzionari del Cabildo e del municipio si sono seduti attorno a un tavolo con un rappresentante del governo regionale per chiarire, punto per punto, come applicare una legge che ha ridisegnato le regole del gioco per migliaia di proprietari. Non è un caso isolato: da mesi, la Consejería de Turismo y Empleo del Governo delle Canarie sta girando i comuni dell'arcipelago in quella che ha definito una "ronda informativa", per accompagnare le amministrazioni locali nell'applicazione della Ley 6/2025.

Trentottomila persone in un gruppo Facebook: come i nomadi digitali delle Canarie si sono costruiti una comunità da soli

Trentottomila persone in un gruppo Facebook: come i nomadi digitali delle Canarie si sono costruiti una comunità da soli

Il gruppo Facebook "Tenerife Remote Workers and Digital Nomads" conta oltre 38.000 membri. Quello dedicato all'intero arcipelago, "Canary Islands Digital Nomads & Remote Workers", ne supera i 17.000. Numeri che, da soli, raccontano qualcosa che i dati ufficiali sul turismo faticano a catturare: dietro l'etichetta "nomade digitale" c'è un ecosistema fatto in gran parte di reti informali, costruite dal basso, spesso prima ancora che le istituzioni si accorgessero del fenomeno.

Fino a 25 euro per camminare sul Teide: la piccola tassa che nasconde un dibattito più grande

Fino a 25 euro per camminare sul Teide: la piccola tassa che nasconde un dibattito più grande

Chi vuole percorrere il sentiero PNT-07, quello che sale verso Montaña Blanca e La Rambleta, o il PNT-10 dedicato a Telesforo Bravo, dal 19 gennaio 2026 deve fare i conti con una voce di spesa che fino a poco tempo fa non esisteva: fino a 25 euro se non si è residenti nelle Canarie, importi ridotti per chi vive nell'arcipelago ma non a Tenerife, accesso gratuito nei giorni feriali per i residenti dell'isola. I proventi, gestiti attraverso la piattaforma di prenotazione Tenerife ON, sono destinati interamente alla conservazione del Parco Nazionale del Teide.

Arrivano meno turisti, ma lasciano più soldi: il nuovo conto delle Canarie

Arrivano meno turisti, ma lasciano più soldi: il nuovo conto delle Canarie

Meno turisti, più euro. È il paradosso che i dati ISTAC del secondo trimestre 2026 mettono nero su bianco per le Canarie: 4.851 milioni di euro spesi dai visitatori sull'arcipelago tra aprile e giugno, il 10,2% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, con una spesa media giornaliera salita a 181 euro contro i 157,9 dell'anno precedente. Tenerife e Gran Canaria da sole assorbono sei euro su dieci di questo totale, rispettivamente il 38,4% e il 24,4%.

Il mondo delle crociere si dà appuntamento a Las Palmas, tra sostenibilità e lusso in espansione

Il mondo delle crociere si dà appuntamento a Las Palmas, tra sostenibilità e lusso in espansione

Il 16 e 17 settembre, il recinto fieristico di Infecar, a Las Palmas de Gran Canaria, si riempirà di persone che passano la vita a bordo di navi da crociera, o a progettarle. È l'edizione 2026 di Seatrade Cruise Med, uno degli appuntamenti di riferimento mondiale del settore, che porterà sull'isola oltre 90 relatori e 25 sessioni sotto il titolo "Raising Expectations". Ad aprire i lavori sarà Charles "Bud" Darr, presidente e CEO della Cruise Lines International Association (CLIA), mentre il 17 settembre la giornata si aprirà con un panel che mette a confronto i CEO di due tra i marchi alberghieri più noti al mondo, entrati di recente nel mercato delle crociere.

4.851 milioni di euro e una moratoria richiesta: il turismo canario si guarda allo specchio

4.851 milioni di euro e una moratoria richiesta: il turismo canario si guarda allo specchio

Centottantuno euro al giorno. È quanto ha speso in media, nel secondo trimestre del 2026, ogni turista arrivato alle Canarie, contro i 157,9 euro dello stesso periodo del 2025. Un salto che i dati ufficiali analizzati dalla stampa regionale attribuiscono non a più visitatori, ma a un turismo di maggior valore: complessivamente l'arcipelago ha incassato 4.851 milioni di euro in appena tre mesi, il 10,2% in più rispetto all'anno precedente. Il turista belga guida la classifica della spesa con 201 euro al giorno, mentre quello italiano chiude la fila con circa 134,5 euro.

Meno tedeschi in vacanza alle Canarie: cosa dicono davvero i numeri di luglio

Meno tedeschi in vacanza alle Canarie: cosa dicono davvero i numeri di luglio

Nei primi sette mesi del 2026 sono arrivati alle Canarie 101.272 turisti tedeschi in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Solo a luglio, il calo è stato di 9.692 persone, il 5,3% in meno, secondo i dati dell'Observatorio Turístico de Canarias ripresi da Canarias7 e riportati da Moncloa il 19 agosto. Non è un mese isolato: il ritmo di luglio somiglia molto a quello dell'intero anno, il che suggerisce una tendenza strutturale più che un incidente stagionale.

La montagna russa delle crociere a La Palma: dal record al crollo in trenta giorni

La montagna russa delle crociere a La Palma: dal record al crollo in trenta giorni

Un mese le strade del centro storico di Santa Cruz de La Palma si riempiono di turisti scesi da una nave, i tavolini dei bar non bastano e i negozi di souvenir restano aperti fino a tardi. Il mese dopo, il silenzio torna a dominare il lungomare. È successo davvero, tra maggio e giugno 2026: il traffico crocieristico nel porto capitolino è esploso del 67% a maggio, per poi crollare del 41% appena trenta giorni più tardi, secondo i dati riportati a metà agosto dal quotidiano locale Noticias La Palma.

Las Palmas ridisegna il turismo: il residente al centro del nuovo piano 2026-2030

Las Palmas ridisegna il turismo: il residente al centro del nuovo piano 2026-2030

Las Palmas de Gran Canaria ha avviato una revisione profonda del proprio modello turistico, con l'obiettivo dichiarato di mettere il residente, e non solo il visitatore, al centro delle decisioni. Il Comune ha annunciato l'avvio del quarto Piano di Marketing Turistico e di una strategia 2026-2030 pensata per affrontare insieme le sfide della crescita sostenibile, dell'innovazione e del benessere di chi la città la vive tutti i giorni, senza rinunciare alla propria identità atlantica e al tessuto culturale che la contraddistingue.

Bono Residente Canario: nel 2026 il trasporto pubblico diventa gratis (quasi) per tutti i residenti

Bono Residente Canario: nel 2026 il trasporto pubblico diventa gratis (quasi) per tutti i residenti

Una delle notizie più concrete per chi vive alle Canarie in questo 2026 riguarda il portafoglio quotidiano più che i grandi titoli economici: il Bono Residente Canario, la tessera che permette l'accesso agevolato al trasporto pubblico nell'arcipelago, è diventato gratuito per l'intero anno, grazie a un accordo tra il Ministero dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile del governo spagnolo e l'esecutivo regionale canario.

Non solo turisti: la comunità dei nomadi digitali che ha scelto le Canarie come casa

Non solo turisti: la comunità dei nomadi digitali che ha scelto le Canarie come casa

A Las Palmas de Gran Canaria, la spiaggia urbana di Las Canteras è ormai lo sfondo abituale delle videochiamate di lavoro di centinaia di professionisti da remoto. La città è diventata negli ultimi anni un punto di riferimento europeo per chi lavora "da ovunque", grazie a una combinazione difficile da replicare: clima di primavera perenne con oltre 300 giorni di sole l'anno, fuso orario GMT/WET comodo per collaborare con Regno Unito e Portogallo, e una rete crescente di spazi di coworking distribuiti tra il centro storico di Vegueta e i quartieri vicino al mare.

Crociere record a Las Palmas e Santa Cruz: 2,4 milioni di passeggeri riaprono il dibattito sulla capacità delle città

Crociere record a Las Palmas e Santa Cruz: 2,4 milioni di passeggeri riaprono il dibattito sulla capacità delle città

Le Canarie si confermano, nel primo semestre del 2026, uno dei grandi poli crocieristici d'Europa. Secondo i dati di Puertos del Estado diffusi il 24 luglio, il Puerto de Las Palmas ha ricevuto 1.300.770 crocieristi tra gennaio e giugno, il 9,6% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre il Puerto de Santa Cruz de Tenerife ne ha contati 1.000.417, con una crescita del 10,2%. Insieme, i due scali superano i 2,3 milioni di passeggeri — vicini ai 2,4 milioni — pari a più di un crocierista su tre tra quelli arrivati in Spagna in questi sei mesi.

Turismo e residenti, la pace possibile? Le Canarie lanciano "Aquí se vive"

Turismo e residenti, la pace possibile? Le Canarie lanciano "Aquí se vive"

Il Governo delle Canarie e l'Associazione dei Comuni Turistici (AMTC) hanno aderito all'iniziativa "Turismo que suma", promossa dall'associazione Exceltur, con l'obiettivo dichiarato di migliorare la percezione sociale del turismo tra i cittadini dell'arcipelago. Il progetto si è concretizzato con il lancio, lo scorso 3 luglio a Madrid, della campagna "Aquí se vive" ("Qui si vive"), attiva fino alla fine del 2026, pensata soprattutto per i visitatori: l'obiettivo è ricordare che le destinazioni turistiche sono anche — prima di tutto — luoghi dove le persone vivono, lavorano e costruiscono la propria quotidianità.

Arrivano le guagua a due piani: Tenerife punta a trasportare fino a 6 milioni di passeggeri sulle rotte più affollate

Arrivano le guagua a due piani: Tenerife punta a trasportare fino a 6 milioni di passeggeri sulle rotte più affollate

Dal 1° luglio 2026 circolano a Tenerife le prime guagua a due piani della storia dell'isola, un cambiamento che chi vive o lavora lungo le rotte tra nord e sud sta già iniziando a notare nella vita di tutti i giorni. TITSA, l'azienda di trasporto pubblico dell'isola, ha avviato una prima fase con due unità sulle linee 110 (Santa Cruz-Costa Adeje) e 112 (Santa Cruz-Los Cristianos), le rotte a maggiore domanda dell'isola. Nel giro di una settimana si sono aggiunte altre undici guagua, per un totale di tredici mezzi a doppio piano, estendendo il servizio anche alla linea 108 (Santa Cruz-Icod de los Vinos).

Balene, delfini e aspettative dei turisti: uno studio dell'Università di La Laguna misura la sostenibilità del whale watching alle Canarie

Balene, delfini e aspettative dei turisti: uno studio dell'Università di La Laguna misura la sostenibilità del whale watching alle Canarie

Dietro le foto da cartolina di balene e delfini che accompagnano ogni estate la promozione turistica delle Canarie, si nasconde un settore in rapida crescita che pone interrogativi concreti su gestione, sostenibilità e benessere animale. Un nuovo studio guidato da un team multidisciplinare dell'Università di La Laguna (ULL) — Claudia Hurtado, Raquel de la Cruz, David Domínguez, Álvaro Herrera, Sara Vicente e Patricia Arranz — e pubblicato sulla rivista scientifica PLOS ONE ha analizzato per la prima volta in modo comparato le aspettative e il livello di soddisfazione dei visitatori in tre destinazioni: Tenerife, El Hierro e São Miguel, nelle Azzorre.

Il mare che non dorme mai: alla scoperta dei cetacei residenti tra Tenerife e La Gomera

Il mare che non dorme mai: alla scoperta dei cetacei residenti tra Tenerife e La Gomera

Non serve andare fino ai fiordi norvegesi o alle coste dell'Alaska per vivere un incontro ravvicinato con balene e delfini: basta imbarcarsi da Puerto Colón, ad Adeje, o dal porticciolo di Los Gigantes, a Santiago del Teide, e in meno di trenta minuti di navigazione ci si ritrova nel bel mezzo di uno dei tratti di mare più densamente popolati di cetacei al mondo. È il canale che separa Tenerife da La Gomera, un corridoio marino relativamente stretto e profondo dove sono state censite fino a 23 delle 80 specie di mammiferi marini conosciute a livello globale.

Le piscine naturali delle Canarie: perché in estate sono ancora più spettacolari

Le piscine naturali delle Canarie: perché in estate sono ancora più spettacolari

Chi visita le Isole Canarie durante l'estate scopre ben presto che il mare non si vive soltanto sulle grandi spiagge di sabbia dorata o nera. Lungo le coste vulcaniche dell'arcipelago esiste un patrimonio naturale che affascina residenti e viaggiatori da generazioni: le piscine naturali, conosciute localmente come charcos. Modellate nel corso dei millenni dalle colate laviche e dalla forza dell'Atlantico, queste conche di roccia si riempiono di acqua marina cristallina, offrendo un'esperienza balneare diversa, immersa in paesaggi di straordinaria bellezza.