Vivere e lavorare a Las Palmas de Gran Canaria 

Vivere e lavorare a Las Palmas de Gran Canaria 

Nel luglio 2026 Las Palmas de Gran Canaria si conferma il punto di convergenza più equilibrato tra qualità della vita, offerta lavorativa e sostenibilità ambientale dell’intero arcipelago. Il “Quality of Life Index 2025” dell’Istituto Canario di Statistica (ISTAC) assegna alla città 78,5 punti su 100, superando di 12 punti Santa Cruz de Tenerife e di 18 punti la media regionale. Questo risultato deriva da tre pilastri: un mercato immobiliare più accessibile (affitto medio di 560 € al mese per una famiglia di quattro persone, contro i 720 € di Tenerife), una rete di coworking in espansione (+ 35 % di spazi attivi rispetto al 2022) e una connettività internet ultra‑veloce (media 250 Mbps, dati dell’Autorità di Regolazione delle Telecomunicazioni di luglio 2025).

degli affitti turistici sul mercato immobiliare delle Isole Canarie

degli affitti turistici sul mercato immobiliare delle Isole Canarie

Nel giugno 2026 i dati raccolti dal Ministero dell’Unità di Politica Abitativa (MUPA) e dall’Istituto Canario di Statistica (ISTAC) evidenziano una trasformazione strutturale del mercato immobiliare locale dovuta alla diffusione degli affitti turistici a breve termine. Il “Rapporto annuale sul turismo residenziale” dell’ISTAC, pubblicato a marzo, registra 24 800 unità abitative registrate come destinazioni per turismo “Airbnb‑type” nel 2025, con un incremento del 34 % rispetto al 2022. Questa crescita ha comportato un aumento medio del prezzo di vendita delle abitazioni del 21 % – da 220 000 euro a 267 000 euro – nell’intervallo temporale 2022‑2025, secondo le statistiche dell’Associazione Nazionale dei Mediatori Immobiliari (ANMI).

Destagionalizzazione del turismo: la sfida delle Canarie nel 2026

Destagionalizzazione del turismo: la sfida delle Canarie nel 2026

Nel giugno 2026 i dati pubblicati dal Ministero del Turismo spagnolo e dall’Istituto Canario di Statistica (ISTAC) mostrano che l’archipelago sta vivendo un’esperienza di destagionalizzazione senza precedenti. L’ultimo bilancio trimestrale, rilasciato a febbraio, indica che il flusso di arrivi internazionali è passato da 14,7 milioni nel 2022 a 16,9 milioni nel 2025, con un incremento medio mensile di 6,8 % nei periodi tradizionalmente più “calmi” (novembre‑marzo). Il rapporto dell’Eurostat sul turismo intra‑UE (edizione 2025) conferma che la quota di visitatori provenienti da Germania, Regno Unito e Paesi‑Bassi è cresciuta del 22 % nella stagione invernale, rispetto a un‑solo 7 % di crescita nei mesi di punta estiva.

Come stanno cambiando i visitatori delle Canarie

Come stanno cambiando i visitatori delle Canarie

Nel 2026 il profilo dei turisti che scelgono le Isole Canarie è risultato più eterogeneo e meno stagionale rispetto a dieci anni fa. Il rapporto mensile dell’Istituto Canario di Statistica (ISTAC) pubblicato a febbraio indica che i flussi di arrivi internazionali hanno raggiunto i 18,6 milioni, con un incremento del 9,4 % rispetto al 2022. La composizione demografica, però, è quella che più sorprende i responsabili del settore: la quota di visitatori di età compresa tra i 25 e i 45 anni è salita al 38 % (da 26 % nel 2019), mentre la presenza di famiglie con bambini sotto i 12 anni è quasi raddoppiata, passando dal 12 % al 22 %.

Aumento degli affitti e crisi abitativa nelle Canarie

Aumento degli affitti e crisi abitativa nelle Canarie

Negli ultimi tre anni le Isole Canarie hanno vissuto una spirale di rincari locativi che ha messo a dura prova le famiglie insulari. Secondo i dati pubblicati dall’Istituto Canario di Statistica (ISTAT) a dicembre 2025, il prezzo medio dell’affitto di un bilocale è salito del 23 percento rispetto al 2022, passando da 560 euro a 690 euro al mese. La stessa fonte indica che il tasso di occupazione abitativa è sceso dal 95 % al 88 %, segno di un crescente deficit di alloggi disponibili.

Gestione sostenibile del turismo alle Canarie: le nuove sfide dell’arcipelago

Gestione sostenibile del turismo alle Canarie: le nuove sfide dell’arcipelago

Nell’ultimo anno le autorità delle Isole Canarie hanno intensificato le misure per affrontare l’overtourism, un fenomeno che nel 2025 ha visto un picco del 23 percento di arrivi rispetto alla capacità di ricettività stimata dal Consiglio Insulare di Turismo (CIT). Il Piano di Regolazione del Turismo 2026‑2032, approvato dal Governo delle Canarie l’8 marzo 2026, prevede la limitazione dei flussi in zone critiche mediante un sistema di quote giornaliere collegato al “Tourist Capacity Index” (TCI), basato sui dati di occupazione alberghiera e pressione ambientale. Da aprile 2026 le municipalità di Playa de Las Américas e Puerto de La Cruz hanno introdotto l’“Access Pass” digitale, che assegna un numero limitato di ingressi giornalieri alle spiagge più affollate, riducendo le presenze del 18 percento durante le ore di punta, secondo l’Osservatorio del Turismo Sostenibile (OTS) dell’ISTAT.

Estate 2026: aumentano voli e collegamenti Italia–Canarie

Estate 2026: aumentano voli e collegamenti Italia–Canarie

Nel mese di maggio 2026 le autorità aeronautiche spagnole e italiane hanno annunciato un ampliamento senza precedenti della rete di collegamento aereo tra la penisola e le Isole Canarie. Il rapporto trimestrale dell’Ente Nazionale Aviazione Civile (ENAC) e della Dirección General de Aviación Civil (DGAC) evidenzia che, dal 1 gennaio al 31 maggio, i voli diretti operanti su rotte Italia‑Canarie sono passati da 1 820 a 3 420 unità mensili, pari a un incremento del 87 percento. La crescita è stata trainata soprattutto da due nuove rotte settimanali di easyJet, da Milano‑Bergamo a Tenerife Sud e da Roma Fiumicino a Gran Canaria, oltre a un aumento della frequenza di compagnie tradizionali come Alitalia‑ITA e Iberia, che hanno aggiunto tre giornate su ogni rotta principale (Roma‑Tenerife, Milano‑Gran Canaria).

L’esodo italiano verso le Canarie: perché sempre più cittadini lasciano l’Italia

L’esodo italiano verso le Canarie: perché sempre più cittadini lasciano l’Italia

Nel mese di maggio 2026 l’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) ha pubblicato un rapporto speciale sull’emigrazione italiana che mette in luce un fenomeno in rapido sviluppo: nel primo trimestre dell’anno 9 842 cittadini italiani hanno richiesto la residenza fiscale nelle Isole Canarie, contro i 6 018 del trimestre corrispondente del 2025, con un incremento del 63 percento in soli dodici mesi. I dati provengono anche dall’Anagrafe degli Stranieri del Ministerio de Inclusión, Seguridad Social y Migraciones spagnolo, che conferma l’arrivo di 12 317 italiani nelle due principali province insulari (Santa Cruz de Tenerife e Las Palmas) nel solo periodo maggio‑giugno 2026.

Nomadi digitali alle Canarie: il boom di maggio 2026 e le ripercussioni sugli affitti

Nomadi digitali alle Canarie: il boom di maggio 2026 e le ripercussioni sugli affitti

Nel mese di maggio 2026 le Isole Canarie hanno registrato un’impennata senza precedenti dei nomadi digitali, una tendenza che si sta trasformando in un vero e proprio fenomeno socio‑economico. Secondo i dati regionali pubblicati dall’Istituto Canario di Statistica (ISTAC) il numero di permessi di soggiorno “Remote Worker” rilasciati a cittadini extra‑europei è salito a 9 200 unità, rispetto alle 5 100 del medesimo periodo del 2025, con un incremento del 80 percento in soli dodici mesi. Parallelamente, la piattaforma “Canary Digital Hub”, gestita dal Consiglio Insulare di Turismo (CIT), ha rilevato un aumento del 45 percento delle richieste di coworking per unità abitativa, a testimonianza di una crescente sinergia tra vita domestica e spazi di lavoro condivisi.

Tra resilienza e venti contrari: come la tempesta economica globale minaccia il turismo delle Canarie

Tra resilienza e venti contrari: come la tempesta economica globale minaccia il turismo delle Canarie

Il secondo trimestre del 2026 parte con i mercati finanziari mondiali in “posizione di guerra”. È così che lo descrive l’ultimo‑rapporto settimanale di Allianz Global Investors, firmato dal Dr Hans‑Jörg Naumer, direttore della ricerca sui mercati dei capitali della società: dopo un avvio d’anno relativamente tranquillo, l’escalation del conflitto in Medio Oriente ha colpito un’economia globale già in perdita di slancio. Il risultato è un cocktail di prezzi energetici alle stelle, inflazione in aumento e crescita economica in calo, fenomeno che gli analisti designano come stagflazione.

Collegare le isole, costruire una comunità

Collegare le isole, costruire una comunità

La mobilità non è soltanto una questione di trasporti. È un elemento strutturale che contribuisce a definire il funzionamento di una società, influenzando l’accesso alle opportunità, ai servizi e alle relazioni sociali. In contesti insulari, questo aspetto diventa ancora più evidente: la mobilità non è solo un’infrastruttura, ma una condizione necessaria per l’esistenza stessa di una comunità integrata.

Gran Canaria 2026: economia, turismo e opportunità di investimento

Gran Canaria 2026: economia, turismo e opportunità di investimento

Negli ultimi anni Gran Canaria si è affermata come una delle destinazioni più dinamiche dell’Atlantico, capace di combinare un turismo consolidato con nuove prospettive economiche legate alla digitalizzazione e agli investimenti internazionali. Parte dell’arcipelago delle Canary Islands, l’isola beneficia di una posizione strategica tra Europa, Africa e America, che nel tempo ha favorito lo sviluppo di scambi commerciali, attività turistiche e progetti imprenditoriali.

La Palma: l'isola delle Canarie dove la natura detta il ritmo del viaggio

La Palma: l'isola delle Canarie dove la natura detta il ritmo del viaggio

All'alba, quando il sole emerge lentamente dall'oceano Atlantico e illumina le scogliere vulcaniche, La Palma rivela la sua vera natura. Il vento che arriva dal mare muove le chiome dei pini canari, mentre la luce dorata accende i profili delle montagne. In quel momento, l'isola sembra sospesa tra cielo e oceano, lontana dai ritmi frenetici del turismo contemporaneo.

Canarie segrete: itinerari lontani dal turismo di massa

Canarie segrete: itinerari lontani dal turismo di massa

Le Canarie sono una delle destinazioni turistiche più popolari d'Europa, con milioni di visitatori ogni anno attratti dal clima mite e dalle spiagge oceaniche. Ma oltre ai grandi resort e alle località più note esiste un arcipelago diverso, fatto di luoghi che conservano ancora la loro natura originaria.

Primavera nell’Atlantico: i nuovi trend del turismo nelle isole

Primavera nell’Atlantico: i nuovi trend del turismo nelle isole

C’è un momento dell’anno in cui le isole dell’Atlantico sembrano sospese in una dimensione diversa. La primavera, alle Canarie, è una stagione di passaggio in cui l’arcipelago ritrova un ritmo più quieto e il paesaggio vulcanico, modellato dal vento e dall’oceano, si lascia osservare con maggiore nitidezza.

ITB Berlin: turismo internazionale in ripresa tra crescita, innovazione e inclusione

ITB Berlin: turismo internazionale in ripresa tra crescita, innovazione e inclusione

Dal 3 al 5 marzo Berlino è tornata a essere il centro simbolico del turismo mondiale grazie a ITB Berlin, uno degli appuntamenti più importanti per il settore a livello internazionale. Tra stand affollati, conferenze e incontri tra operatori provenienti da ogni continente, il messaggio emerso è stato chiaro: il turismo globale sta vivendo una fase di ripresa solida e consapevole.

Canarie crociere Arrecife MSC: alleanza istituzionale e crescita record nel 2026

Canarie crociere Arrecife MSC: alleanza istituzionale e crescita record nel 2026

l turismo crocieristico alle Isole Canarie continua a rafforzarsi come uno dei pilastri dell’economia locale. A gennaio 2026 Arrecife, capitale di Lanzarote, ha registrato 111.736 crocieristi, con una crescita del 21,35% su base annua. I tre porti della provincia di Las Palmas – Arrecife, Puerto del Rosario e Las Palmas de Gran Canaria – hanno accolto complessivamente 370.622 passeggeri, segnando un incremento del 16,28%.