Mandorli in fiore a Gran Canaria: perché visitare Tejeda a febbraio
Un appuntamento con la primavera e la tradizione
Un appuntamento con la primavera e la tradizione
Febbraio 2026 si conferma uno dei periodi migliori per visitare le Isole Canarie. Lontano dai picchi dell’alta stagione estiva, l’arcipelago offre un equilibrio ideale tra clima mite, tranquillità e autenticità.
Uno studio sviluppato nell’ambito di oltre 20 anni di collaborazione scientifica tra Loro Parque Fundación e CIRCE, insieme all’Università di La Laguna, apporta un passo avanti fondamentale per la conservazione di una delle popolazioni di cetacei più minacciate del pianeta
Negli ultimi mesi, diverse fonti di attualità segnalano un cambiamento nelle dinamiche del turismo internazionale alle Isole Canarie, con particolare riferimento al mercato britannico, storicamente uno dei più importanti per l’economia dell’arcipelago.
Le Isole Canarie hanno inaugurato una nuova fase: quella che viene comunemente definita "bassa stagione" si rivela in realtà un periodo di grande valore strategico, in cui il turismo evolve. Diventa un'esperienza più calma, attenta alla sostenibilità e focalizzata sulla profondità della scoperta, privilegiando la qualità dell'esperienza rispetto alla quantità dei luoghi visitati.
Oltre la logica dei numeri
Il turismo sostenibile non è più una nicchia per pochi viaggiatori idealisti. Nel 2026, rappresenta una delle principali leve di attrattività delle Isole Canarie, capace di distinguere l'arcipelago da altre destinazioni balneari e di attrarre un pubblico sempre più consapevole e attento all'impatto ambientale dei propri spostamenti.
Gennaio 2026 si conferma uno dei mesi più richiesti per le crociere alle Isole Canarie, con un'offerta in forte espansione che intercetta la voglia di sole e temperature miti durante l'inverno europeo. MSC Musica offre partenze settimanali da Las Palmas de Gran Canaria, Santa Cruz de Tenerife e Arrecife per crociere di 7 notti, mentre le compagnie principali come MSC Crociere e Costa Crociere dominano questo segmento di mercato con proposte che spaziano dalla fascia economica al lusso.
Atterrare a Lanzarote significa notare subito cosa manca: grattacieli, skyline verticali, palazzi che competono per il cielo. Al loro posto, case basse e bianche che si integrano con il paesaggio vulcanico. Non è un caso né una mancanza di sviluppo, ma il risultato di una scelta politica e culturale precisa.
L'estate del 2024 ha segnato un punto di svolta: da Barcellona a Venezia, da Amsterdam a Kyoto, le città più visitate al mondo non chiedono più turisti, ma li respingono attivamente. Manifestazioni contro i visitatori, ticket d'ingresso obbligatori, divieti di costruzione di nuovi hotel: il turismo di massa è ufficialmente diventato un problema da gestire, non più una risorsa da incrementare a ogni costo. Con le previsioni che indicano nuovi record di arrivi, il fenomeno dell'over-tourism sta costringendo amministrazioni e governi a ripensare radicalmente il modello turistico europeo.
Il 12 ottobre 1492 Colombo sbarca in America, ma la vera partenza era avvenuta un mese prima, il 6 settembre, da San Sebastián de La Gomera. Tra Palos de la Frontera in Spagna e le Canarie ci sono 28 giorni di navigazione, riparazioni, rifornimenti e tensioni con l'equipaggio che già voleva tornare indietro. Senza quella sosta alle Canarie, probabilmente non ci sarebbe stata scoperta.
L'inverno alle Canarie non è solo spiagge: con temperature tra 16°C e 22°C è il momento perfetto per esplorare sentieri vulcanici e coste selvagge senza né code né caldo estivo. Ecco dove andare per vivere le isole nella loro essenza più autentica.
Hai mai sognato di passeggiare per le strade di Parigi come Emily, o di rilassarti in un resort di lusso come i protagonisti di The White Lotus? Non sei solo. Il "set-jetting" è diventato uno dei fenomeni turistici più rilevanti del 2025, trasformando il modo in cui scegliamo le nostre destinazioni di viaggio.
Ogni dicembre il cielo notturno offre uno degli spettacoli più generosi dell'anno: lo sciame meteorico delle Geminidi. A differenza di altre piogge di meteore, spesso irregolari e poco prevedibili, le Geminidi si distinguono per intensità e costanza, con decine di scie luminose visibili ogni ora durante i picchi di attività. Ma l'esperienza cambia radicalmente a seconda del punto di osservazione: il luogo giusto può trasformare una semplice serata all'aperto in qualcosa di davvero memorabile.
Dimentica panettone e maglioni pesanti. Quest'anno Babbo Natale potrebbe arrivare in moto d'acqua, tra palme, vulcani e temperature da eterna primavera. Le Isole Canarie a Natale 2025 sono la risposta perfetta per chi cerca sole quando il resto d'Europa trema sotto zero.
Condé Nast Johansens ha premiato per l’ottava volta il 5 Stelle Gran Lusso del Grupo Loro Parque come Miglior Hotel con Spa d’Europa e del Mediterraneo.
Dicembre alle Canarie è il momento perfetto per scoprire alcune delle spiagge più affascinanti dell'arcipelago, senza il clamore estivo, accompagnati da un clima sorprendentemente mite. Ecco quattro destinazioni balneari che trasformano il mese invernale in un'esperienza da custodire.
Ad Arucas, nel cuore verde di Gran Canaria, è nata la prima “Selfie Route” delle Canarie.
I fari sono molto più che punti di luce: sono simboli di viaggio, ricerca e resistenza, custodi silenziosi di storie che attraversano i secoli. Nelle Canarie, questi monumenti rappresentano non solo strumenti fondamentali per la navigazione e la sicurezza marittima, ma anche emblemi culturali che uniscono scienza, storia e paesaggio in un patrimonio di inestimabile valore.
Il Queso de Flor è uno dei simboli gastronomici più affascinanti delle Isole Canarie. Prodotto nei comuni di Santa María de Guía, Gáldar e Moya, questo formaggio a Denominazione di Origine Protetta affonda le sue radici in una pratica antica e rarissima: l'uso del caglio vegetale ottenuto dal fiore di cardo (Cynara cardunculus).
I charcos sono sculture naturali modellate dall’incontro tra oceano e roccia vulcanica. Secoli di erosione formano cavità che si riempiono con l’alta marea, creando piscine protette dove l’acqua rimane limpida e sorprendentemente calma. Per questo offrono un modo diverso di vivere il mare, più intimo e legato ai ritmi della natura.
Immaginate un fiume di lava incandescente che scorre lungo i fianchi di un vulcano. La superficie esterna si raffredda rapidamente a contatto con l’aria, formando una crosta solida, mentre all’interno la lava continua a fluire. Quando l’eruzione termina e il fiume si svuota, rimane un tunnel: un tubo vulcanico, una delle formazioni geologiche più affascinanti che la natura possa creare.
Un viaggio tra tradizione e innovazione: l'artigianato contemporaneo delle Isole Canarie racconta una storia di bellezza fatta a mano, capace di coniugare radici culturali e sensibilità moderna. Tra le isole di La Gomera, Gran Canaria e Tenerife, laboratori artigianali e mercati locali si animano di mani esperte che trasformano materiali naturali in ceramiche, tessuti e oggetti di design sostenibile: opere uniche che parlano di identità, creatività e territorio.
L’isola di Tenerife, la più grande delle Canarie, è un territorio di straordinaria complessità geologica e climatica. La sua natura vulcanica, unita alle forti differenze altimetriche, ha reso la gestione dell’acqua una sfida secolare per le popolazioni che vi hanno abitato. In un ambiente dove le piogge sono scarse e irregolari e i fiumi praticamente inesistenti, l’uomo ha dovuto sviluppare soluzioni ingegnose per assicurarsi una risorsa vitale. Tra queste, le gallerie idriche, conosciute localmente come galerías, rappresentano uno dei più straordinari esempi di ingegneria idraulica tradizionale del mondo.