I Nervi di Vetro del Pianeta: Come i Cavi Sottomarini Reggono il Peso dell'Intelligenza Artificiale
Le Canarie pronte a diventare un polo tecnologico europeo

Le Canarie pronte a diventare un polo tecnologico europeo

Nel giugno 2026 il dibattito sul futuro digitale dell’arcipelago si è spostato dalla retorica alle cifre concrete. Il piano “Tecnologia 2030”, approvato dal Consiglio Insulare al voto del 12 marzo 2026, prevede un investimento complessivo di 2 miliardi di euro, di cui 800 milioni provenienti da fondi europei (Horizon Europe, Fondo per la coesione). Il Ministero spagnolo dell’Industria, nella sua relazione di dicembre 2025, stima che la creazione di un “Digital Innovation Hub” a Tenerife potrà generare 12 000 posti di lavoro entro il 2030, con un effetto moltiplicatore di 1,8 sul PIL regionale.

Emergenza acqua: come le Canarie affrontano la scarsità idrica

Emergenza acqua: come le Canarie affrontano la scarsità idrica

Le Isole Canarie vivono da mesi una crisi idrica che, se non contenuta, rischia di diventare un’emergenza permanente. I dati pubblicati dall’Agenzia Canaria per l’Ambiente (ACA) nel report trimestrale di aprile 2026 mostrano che le precipitazioni medie annue sono scese del 19 % rispetto alla media degli ultimi trent’anni, con un deficit di quasi 400 milioni di metri cubi d’acqua rispetto al fabbisogno previsto. Parallelamente, l’Istituto Canario di Statistica (ISTAC) registra un aumento del consumo domestico del 12 % nel 2025, spinto da una popolazione residente in crescita (7,5 % in più) e da un turismo che ha raggiunto gli 18 milioni di presenze, secondo il Ministero del Turismo.

Le Isole Canarie nel nuovo scacchiere geopolitico del Mediterraneo‑Atlantico

Le Isole Canarie nel nuovo scacchiere geopolitico del Mediterraneo‑Atlantico

Nel maggio 2026 la geopolitica marittima si sta riorganizzando intorno a un nuovo equilibrio di potere tra gli Stati Uniti, la Cina, l’Unione Europea e le potenze emergenti dell’Africa settentrionale. Le Isole Canarie, per la loro posizione strategica nell’Atlantico meridionale, sono diventate oggetto di crescente attenzione diplomaticamente e militarmente, come attesta il recente “White Paper” del Dipartimento della Difesa spagnolo (febbraio 2026).

Il rialzo del commercio marittimo e le opportunità per le Isole Canarie nel 2026

Il rialzo del commercio marittimo e le opportunità per le Isole Canarie nel 2026

Il 2026 si apre con una ripresa più solida della crescita globale rispetto al 2024‑2025, secondo le proiezioni del Fondo Monetario Internazionale (IMF) e dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE). Il PIL mondiale è previsto intorno al 3,2 % annuo, trainato da una combinazione di innovazione tecnologica, ricostruzione post‑pandemica e una lenta ma costante normalizzazione dei prezzi dell’energia. In questo scenario le Isole Canarie, già da tempo un hub logístico per il commercio tra Europa, Africa e Americhe, si trovano al centro di una serie di dinamiche che potrebbero rimodellare il loro ruolo economico.

Perché le Canarie potrebbero diventare il “Dubai soft” europeo

Perché le Canarie potrebbero diventare il “Dubai soft” europeo

Le Isole Canarie stanno vivendo un cambiamento strutturale che ricorda, in scala più contenuta, il percorso che ha trasformato Dubai da piccolo porto di pescatori a metropoli globale. All’inizio di aprile 2026 il Consiglio di Governo delle Canarie ha approvato il “Regime Smart‑Islands”, un pacchetto fiscale che prevede IVA zero per le start‑up tecnologiche, esenzione totale dell’Imposta sulle Società per i primi cinque anni e la possibilità di versare le imposte in criptovaluta (Comunicato del Consejo de Hacienda, 2026).

Quando la resilienza diventa il nuovo petrolio

Quando la resilienza diventa il nuovo petrolio

La chiusura dello Stretto di Hormuz tra marzo e aprile 2026 non è stata soltanto una crisi energetica. È stata una fotografia improvvisa e brutale della fragilità del mondo contemporaneo. In poche settimane il blocco di uno dei principali corridoi marittimi del pianeta ha rallentato i flussi di petrolio e gas naturale liquefatto destinati a Europa, Asia e Africa, generando tensioni sui mercati, rialzi dei prezzi e nuove paure globali. Una situazione che molti analisti consideravano possibile da anni, ma che pochi immaginavano potesse trasformarsi in realtà con una velocità tanto destabilizzante.

Vento e fotoni: la rivoluzione silenziosa dell'energia alle Canarie

Vento e fotoni: la rivoluzione silenziosa dell'energia alle Canarie

Non fa rumore, la rivoluzione energetica delle Canarie. Non ha il fragore delle grandi inaugurazioni né la spettacolarità delle megastrutture. Eppure, su ogni collina battuta dal vento, su ogni tetto esposto a sud, nei parchi industriali che un tempo ospitavano depositi di carburante, qualcosa sta cambiando in modo irreversibile. Le pale eoliche girano. I pannelli solari accumulano fotoni. E un arcipelago che per decenni ha bruciato gasolio importato comincia a produrre la propria energia dal nulla — o meglio, dal sole e dal vento che da sempre lo abitano.

Geopolitica e turismo: come le crisi globali stanno cambiando il futuro delle Canarie

Geopolitica e turismo: come le crisi globali stanno cambiando il futuro delle Canarie

Le Canarie stanno vivendo una delle fasi più delicate e allo stesso tempo strategiche della loro storia economica recente. In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche, instabilità energetica, aumento dei costi dei trasporti e nuove incertezze globali, l’arcipelago spagnolo continua a rappresentare una delle principali destinazioni turistiche europee. Ma il turismo del 2026 non è più quello di pochi anni fa, e anche le Canarie stanno cambiando rapidamente per adattarsi a una nuova realtà globale.

Canarie e migrazioni: perché l’Atlantico sarà centrale nella geopolitica europea

Canarie e migrazioni: perché l’Atlantico sarà centrale nella geopolitica europea

Le Isole Canarie, già da tempo punto di snodo tra il Nord‑Africa e l’Europa, stanno vivendo una fase di trasformazione geopolitica senza precedenti. Le nuove rotte migratorie atlantiche, nate dall’intensificarsi dei flussi provenienti da Libia, Algeria, Senegal e Niger, hanno spinto l’Unione Europea a ridefinire la sua strategia di controllo delle frontiere. Il Consiglio Europeo, nella riunione di febbraio 2026, ha adottato il “Piano Atlante” (documento n. 2026/12), che prevede un rafforzamento dei centri di accoglienza a Tenerife e Gran Canaria, un incremento del 30 % delle risorse per la Guardia Costiera spagnola e la creazione di una “zona di gestione integrata” in collaborazione con i governi marocchini e tunisini.

Trasparenza salariale alle Canarie: un diritto ancora da conquistare

Trasparenza salariale alle Canarie: un diritto ancora da conquistare

Giugno si avvicina, e con lui la scadenza per il recepimento della Direttiva europea sulla trasparenza retributiva. Ma tra le palme di Tenerife e le spiagge di Gran Canaria, nelle cucine degli hotel e negli uffici di Santa Cruz, la maggior parte dei lavoratori non sa ancora cosa cambierà — o che qualcosa stia per cambiare.

Comprare casa alle Canarie nel 2026: le zone più appetibili per l’investimento

Comprare casa alle Canarie nel 2026: le zone più appetibili per l’investimento

Secondo il rapporto annuale dell’Istituto Canario di Statistica (ISTAC) pubblicato il 10 maggio 2026, il valore medio degli immobili residenziali dell’arcipelago è cresciuto del 12,4 percento rispetto al 2025, passando da 210 000 euro a 236 000 euro. La crescita non è uniforme: il sud di Tenerife, la zona di Maspalomas a Gran Canaria e il comune di Corralejo a Fuerteventura hanno registrato incrementi superiori al 18 percento, grazie a migliori collegamenti aerei, infrastrutture sanitarie potenziate e progetti di riqualificazione urbana finanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).

Estate 2026: aumentano voli e collegamenti Italia–Canarie

Estate 2026: aumentano voli e collegamenti Italia–Canarie

Nel mese di maggio 2026 le autorità aeronautiche spagnole e italiane hanno annunciato un ampliamento senza precedenti della rete di collegamento aereo tra la penisola e le Isole Canarie. Il rapporto trimestrale dell’Ente Nazionale Aviazione Civile (ENAC) e della Dirección General de Aviación Civil (DGAC) evidenzia che, dal 1 gennaio al 31 maggio, i voli diretti operanti su rotte Italia‑Canarie sono passati da 1 820 a 3 420 unità mensili, pari a un incremento del 87 percento. La crescita è stata trainata soprattutto da due nuove rotte settimanali di easyJet, da Milano‑Bergamo a Tenerife Sud e da Roma Fiumicino a Gran Canaria, oltre a un aumento della frequenza di compagnie tradizionali come Alitalia‑ITA e Iberia, che hanno aggiunto tre giornate su ogni rotta principale (Roma‑Tenerife, Milano‑Gran Canaria).

Il “Korea discount” si assesta: le lezioni per le Isole Canarie

Il “Korea discount” si assesta: le lezioni per le Isole Canarie

La recente ripresa del mercato azionario sudcoreano sta attirando l’attenzione di investitori di tutto il mondo, comprese le realtà economiche delle Isole Canarie. Dopo un rally avviato nel 2025 e proseguito nei primi mesi del 2026, la Corea del Sud sta dimostrando che il suo tradizionale “sconto” rispetto ai pari globali può essere ridimensionato grazie a due pilastri emergenti: la domanda di chip per l’intelligenza artificiale e la crescente quota di esportazioni nel settore della difesa.

Geopolitica e finanza: la nuova bussola per gli investimenti nelle Canarie

Geopolitica e finanza: la nuova bussola per gli investimenti nelle Canarie

Le tensioni internazionali stanno entrando a far parte del quotidiano economico, trasformando la geopolitica da eccezione a elemento strutturale dei mercati. Marc Seidner, CIO per le strategie non tradizionali di PIMCO, e Pramol Dhawan, responsabile della gestione dei portafogli emergenti dello stesso gruppo, spiegano come la frammentazione mondiale abbia reso necessario un cambio di rotta per gli investitori.

Energia, geopolitica e transizione: il mondo che cambia arriva anche alle Canarie

Energia, geopolitica e transizione: il mondo che cambia arriva anche alle Canarie

C'è un filo che lega i blackout a rotazione in Pakistan, le trivelle al largo delle coste sudamericane e le stazioni di ricarica che stanno lentamente punteggiando le strade di Las Palmas e Santa Cruz de Tenerife. È il filo di una crisi energetica globale che non si è ancora esaurita e che, secondo George Cotton, portfolio manager del JSS Transition Enhanced Commodities fund di J. Safra Sarasin, sta ridisegnando strutture e strategie dei mercati con una velocità che nessuno si aspettava.

Ungheria vota per l’Europa: che cosa comporta per le Canarie?

Ungheria vota per l’Europa: che cosa comporta per le Canarie?

Il 12 aprile scorso quasi 5,9 milioni di ungheresi sono scesi alle urne e hanno cambiato radicalmente il destino politico del loro Paese. Il partito Tisza, guidato da Péter Magyar, ha conquistato una super‑maggioranza del 69 % dei seggi, ponendo fine a sedici anni di governo di Viktor Orbán e del Fidesz. L’affluenza è stata del 78 %, la più alta dalla caduta del regime comunista.

Hormuz, Cina e petrolio: perché le tensioni nel Golfo continuano a interessare le Canarie

Hormuz, Cina e petrolio: perché le tensioni nel Golfo continuano a interessare le Canarie

Lo Stretto di Hormuz, quel tratto marittimo di appena 33 km di larghezza tra Iran e Oman, è al centro della geopolitica mondiale da diverse settimane. Circa il 20 % del petrolio consumato dal pianeta transita proprio per questo corridoio. Quando la sicurezza del passaggio viene messa in dubbio, le ripercussioni si avvertono ovunque, anche in un arcipelago atlantico come le Isole Canarie. Allianz Global Investors ha appena pubblicato la sua analisi settimanale per capire chi resiste meglio a questo scenario e perché. La risposta è illuminante anche per comprendere ciò che è in gioco per la nostra economia.

Il cessate il fuoco tra USA e Iran: cosa significa per le Canarie e le sue imprese?

Il cessate il fuoco tra USA e Iran: cosa significa per le Canarie e le sue imprese?

Il presidente Donald Trump ha annunciato lunedì scorso un cessate il fuoco di due settimane tra Stati Uniti e Iran, legato alla riapertura dello Stretto di Hormuz. I mercati hanno reagito immediatamente: il petrolio è crollato e i futures azionari americani hanno ripreso quota. Ma cosa c'è davvero dietro questa notizia e quali conseguenze può avere per l'economia delle Isole Canarie?

La crisi energetica europea bussa anche alle Canarie

La crisi energetica europea bussa anche alle Canarie

"L'Europa figura tra le regioni più esposte all'attuale crisi energetica." Con queste parole Katharine Neiss, chief European economist di PGIM Fixed Income, apre un'analisi che dovrebbe far riflettere anche chi vive e lavora nelle Isole Canarie. Perché la crisi energetica che sta investendo il Vecchio Continente non è una questione lontana: attraverso molteplici canali — dal turismo all'energia, dal credito alle esportazioni — arriva fino all'arcipelago con effetti concreti e misurabili.

Mercati in subbuglio: cosa significa per le Canarie?

Mercati in subbuglio: cosa significa per le Canarie?

I mercati finanziari globali attraversano una fase di profonda frammentazione. Secondo l'ultimo rapporto di PIMCO, la grande casa d'investimento americana, la dispersione tra le diverse asset class — piuttosto che una comune avversione al rischio — è diventata il segnale dominante per gli investitori. Ma che cosa significa tutto questo per chi vive, lavora o investe nelle Isole Canarie?