Le Canarie si oscurano (un po'): tutto sull'eclissi solare del 12 agosto

Le Canarie si oscurano (un po'): tutto sull'eclissi solare del 12 agosto

Domani, verso le 19:53, in tutte le isole qualcuno alzerà lo sguardo a ovest e per una manciata di minuti vedrà il Sole morso da un'ombra scura. Non sarà un'eclissi totale — le Canarie restano fuori dalla stretta fascia di totalità che attraverserà la Spagna il 12 agosto 2026 — ma la Luna arriverà comunque a coprire fino al 73% del disco solare, un evento che l'Instituto de Astrofísica de Canarias (IAC) e l'Agenzia Spaziale Europea (ESA) definiscono "di grande magnitudine".

Chi lavora da dove vuole: la mappa (in evoluzione) del coworking canario

Chi lavora da dove vuole: la mappa (in evoluzione) del coworking canario

Sono le nove del mattino a La Orotava, e in una casa storica ristrutturata qualcuno apre il laptop su una terrazza con vista mare, mentre altri arrivano alla spicciolata per il primo caffè condiviso della giornata. Non è un hotel, non è un ufficio: è uno dei tanti spazi di coliving e coworking che negli ultimi anni hanno cambiato il volto di alcune zone delle Canarie, trasformandole in una destinazione stabile per chi lavora da remoto tutto l'anno.

Le dighe alpine si svuotano, e con loro rischia di prosciugarsi la corsa europea all'IA

Le dighe alpine si svuotano, e con loro rischia di prosciugarsi la corsa europea all'IA

In Austria la produzione idroelettrica di luglio si è fermata al 51% della media storica. In Svizzera, al 48%. Germania e Francia hanno registrato cali pesanti nello stesso periodo. Non sono numeri isolati: secondo i dati raccolti da Euronews e GlobalData all'inizio di agosto, gli afflussi verso bacini e centrali idroelettriche ad acqua fluente in Austria e Svizzera sono scesi quest'estate a quasi la metà del normale, in una delle stagioni più secche mai registrate sulle Alpi.

15,6 euro al metro quadro: quando i nomadi digitali incontrano la crisi degli affitti alle Canarie

15,6 euro al metro quadro: quando i nomadi digitali incontrano la crisi degli affitti alle Canarie

Un appartamento di 70 metri quadri che un anno fa costava circa 1.000 euro al mese oggi, in molte zone delle Canarie, sfiora i 1.090 euro. Non è un caso isolato: secondo gli ultimi dati del portale Idealista, l'affitto medio nell'arcipelago è salito dell'8,8% in un anno, toccando 15,6 euro al metro quadro, un nuovo massimo storico che colloca le Canarie al terzo posto in Spagna per rincaro, dietro solo a Baleari e Comunità Valenciana.

Il giorno in cui il cielo si spegne: Canarie tra il turismo del secolo e i suoi limiti

Il giorno in cui il cielo si spegne: Canarie tra il turismo del secolo e i suoi limiti

Per pochi minuti, il 12 agosto, il cielo sopra una fascia dell'Europa si oscurerà a metà giornata. Sarà il primo eclissi solare totale visibile dal territorio spagnolo in oltre cent'anni, e le Canarie — pur trovandosi fuori dalla fascia di totalità in senso stretto, ma con una parzialità molto elevata e cieli tra i più limpidi d'Europa — si sono già trasformate in una delle mete più ambite per osservarlo, insieme al fenomeno delle Perseidi che raggiunge il picco proprio in quei giorni.

L'acqua del futuro: le Canarie scommettono sulla dissalazione sostenibile

L'acqua del futuro: le Canarie scommettono sulla dissalazione sostenibile

La gestione della risorsa idrica resta una delle sfide strutturali più importanti per un arcipelago che non dispone di fiumi permanenti e che dipende in larga parte dalla dissalazione dell'acqua marina per garantire l'approvvigionamento a residenti, agricoltura e turismo. Nelle ultime settimane il tema è tornato al centro dell'attualità con una serie di sviluppi che confermano l'impegno delle Canarie verso un modello più sostenibile ed efficiente.

Alloggi turistici, scontro in Parlamento: la piattaforma "Canarias Tiene un Límite" accusa quattro partiti di svuotare la legge

Alloggi turistici, scontro in Parlamento: la piattaforma "Canarias Tiene un Límite" accusa quattro partiti di svuotare la legge

La tregua sull'affitto vacanziero alle Canarie è durata poco. La piattaforma cittadina Canarias Tiene un Límite ha denunciato pubblicamente, il 19 luglio, che i partiti PSOE, Nueva Canarias (NC), Agrupación Socialista Gomera (ASG) e Vox avrebbero presentato emendamenti che, di fatto, smonterebbero uno dei pilastri della Legge 6/2025 di Ordinamento Sostenibile dell'Uso Turistico delle Abitazioni, approvata appena lo scorso dicembre e ancora in fase di applicazione.

Canarie nella "No List" di Fodor's: la risposta è un fondo di rigenerazione turistica

Canarie nella "No List" di Fodor's: la risposta è un fondo di rigenerazione turistica

Le Isole Canarie sono entrate nella "No List 2026" di Fodor's Travel, la storica guida di viaggio statunitense che ogni anno segnala otto destinazioni nel mondo da "riconsiderare" per l'anno a venire. Non si tratta, precisano gli stessi curatori, di un invito al boicottaggio, ma di un appello alla moderazione e a un turismo più responsabile, in un arcipelago che nel 2025 ha accolto circa 18,4 milioni di visitatori a fronte di una popolazione residente di poco più di 2,2 milioni di persone.

Canarie al 60% del piano di economia circolare: cosa cambia per imprese e residenti entro fine 2026

Canarie al 60% del piano di economia circolare: cosa cambia per imprese e residenti entro fine 2026

Il Piano d'Azione di Economia Circolare 2024-2026 delle Isole Canarie, promosso dalla Consejería di Transizione Ecologica ed Energia del Governo canario, punta a raggiungere il 60% di esecuzione entro la fine del 2026, con le misure restanti già in fase di sviluppo. Un traguardo intermedio importante per una strategia che punta a trasformare il modello economico dell'arcipelago rendendolo più resiliente, innovativo e meno dipendente dall'estrazione continua di nuove risorse.

Droni e nuova pattugliatrice contro la pesca illegale: le Canarie aprono alla espansione delle riserve marine

Droni e nuova pattugliatrice contro la pesca illegale: le Canarie aprono alla espansione delle riserve marine

Le Isole Canarie rafforzano la protezione dei propri fondali e aprono la porta alla creazione di nuove riserve marine. L'annuncio è arrivato martedì 21 luglio a Santa Cruz de Tenerife, durante l'atto istituzionale di chiusura delle celebrazioni per gli anniversari delle Riserve Marine di Interesse Pesquero delle Canarie, alla presenza del ministro spagnolo dell'Agricoltura, Pesca e Alimentazione, Luis Planas, e del consigliere regionale per l'Agricoltura, Allevamento, Pesca e Sovranità Alimentare, Narvay Quintero.

Isole connesse: la scommessa delle Canarie sulla mobilità sostenibile intermodale

Isole connesse: la scommessa delle Canarie sulla mobilità sostenibile intermodale

Come si muovono in modo sostenibile sette isole separate dall'Atlantico, ciascuna con la propria rete di trasporto pubblico, i propri porti e i propri aeroporti? È la domanda al centro della II Jornada "Retos para una Movilidad Sostenible en Canarias", l'incontro dedicato quest'anno all'intermodalità dei territori insulari come asse strategico, che ha riunito nei giorni scorsi rappresentanti del Governo spagnolo, del Governo delle Canarie e dei principali operatori di trasporto dell'arcipelago.

Moda sostenibile sotto le stelle: TABAIBA illumina il Lago Martiánez

Moda sostenibile sotto le stelle: TABAIBA illumina il Lago Martiánez

Questa sera, venerdì 17 luglio, a partire dalle 21:00, il Complejo Turístico Costa Martiánez di Puerto de la Cruz — capolavoro architettonico di César Manrique — si trasforma nella passerella della quinta edizione di TABAIBA, il Festival Internazionale della Moda e della Cultura Sostenibile delle Canarie. L'appuntamento, inserito nel programma delle Grandes Fiestas de Julio della città, riunisce dodici marchi provenienti da cinque isole: Lanzarote, Fuerteventura, La Gomera, Tenerife e La Palma.

Casa a chi vive alle Canarie: parte il nuovo Piano Casa 2026-2030, consultazione aperta fino al 30 luglio

Casa a chi vive alle Canarie: parte il nuovo Piano Casa 2026-2030, consultazione aperta fino al 30 luglio

Chi vive, lavora o sta pensando di trasferirsi alle Canarie troverà nelle prossime settimane un tassello in più per capire come cambierà l'accesso alla casa sull'arcipelago. Il primo luglio il Governo delle Canarie ha presentato alla FECAM (Federazione Canaria dei Comuni) le linee guida del futuro Piano Casa 2026-2030, aprendo una fase di consultazione — rivolta a comuni e cabildos — che resterà attiva fino al prossimo 30 luglio.

Startup alle Canarie: luglio è il mese delle scadenze che contano

Startup alle Canarie: luglio è il mese delle scadenze che contano

Per chi alle Canarie sta cercando di trasformare un'idea in un'impresa, luglio 2026 è un mese da segnare in agenda con tre appuntamenti che si chiudono a distanza ravvicinata: il 15, il 16 e il 23 del mese. Non sono eventi isolati, ma pezzi di un ecosistema imprenditoriale canario che negli ultimi anni si è fatto via via più strutturato, tra università, fondazioni bancarie e associazioni di giovani imprenditori.

Le Canarie pronte a diventare un polo tecnologico europeo

Le Canarie pronte a diventare un polo tecnologico europeo

Nel giugno 2026 il dibattito sul futuro digitale dell’arcipelago si è spostato dalla retorica alle cifre concrete. Il piano “Tecnologia 2030”, approvato dal Consiglio Insulare al voto del 12 marzo 2026, prevede un investimento complessivo di 2 miliardi di euro, di cui 800 milioni provenienti da fondi europei (Horizon Europe, Fondo per la coesione). Il Ministero spagnolo dell’Industria, nella sua relazione di dicembre 2025, stima che la creazione di un “Digital Innovation Hub” a Tenerife potrà generare 12 000 posti di lavoro entro il 2030, con un effetto moltiplicatore di 1,8 sul PIL regionale.

Emergenza acqua: come le Canarie affrontano la scarsità idrica

Emergenza acqua: come le Canarie affrontano la scarsità idrica

Le Isole Canarie vivono da mesi una crisi idrica che, se non contenuta, rischia di diventare un’emergenza permanente. I dati pubblicati dall’Agenzia Canaria per l’Ambiente (ACA) nel report trimestrale di aprile 2026 mostrano che le precipitazioni medie annue sono scese del 19 % rispetto alla media degli ultimi trent’anni, con un deficit di quasi 400 milioni di metri cubi d’acqua rispetto al fabbisogno previsto. Parallelamente, l’Istituto Canario di Statistica (ISTAC) registra un aumento del consumo domestico del 12 % nel 2025, spinto da una popolazione residente in crescita (7,5 % in più) e da un turismo che ha raggiunto gli 18 milioni di presenze, secondo il Ministero del Turismo.

Le Isole Canarie nel nuovo scacchiere geopolitico del Mediterraneo‑Atlantico

Le Isole Canarie nel nuovo scacchiere geopolitico del Mediterraneo‑Atlantico

Nel maggio 2026 la geopolitica marittima si sta riorganizzando intorno a un nuovo equilibrio di potere tra gli Stati Uniti, la Cina, l’Unione Europea e le potenze emergenti dell’Africa settentrionale. Le Isole Canarie, per la loro posizione strategica nell’Atlantico meridionale, sono diventate oggetto di crescente attenzione diplomaticamente e militarmente, come attesta il recente “White Paper” del Dipartimento della Difesa spagnolo (febbraio 2026).

Il rialzo del commercio marittimo e le opportunità per le Isole Canarie nel 2026

Il rialzo del commercio marittimo e le opportunità per le Isole Canarie nel 2026

Il 2026 si apre con una ripresa più solida della crescita globale rispetto al 2024‑2025, secondo le proiezioni del Fondo Monetario Internazionale (IMF) e dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE). Il PIL mondiale è previsto intorno al 3,2 % annuo, trainato da una combinazione di innovazione tecnologica, ricostruzione post‑pandemica e una lenta ma costante normalizzazione dei prezzi dell’energia. In questo scenario le Isole Canarie, già da tempo un hub logístico per il commercio tra Europa, Africa e Americhe, si trovano al centro di una serie di dinamiche che potrebbero rimodellare il loro ruolo economico.

Perché le Canarie potrebbero diventare il “Dubai soft” europeo

Perché le Canarie potrebbero diventare il “Dubai soft” europeo

Le Isole Canarie stanno vivendo un cambiamento strutturale che ricorda, in scala più contenuta, il percorso che ha trasformato Dubai da piccolo porto di pescatori a metropoli globale. All’inizio di aprile 2026 il Consiglio di Governo delle Canarie ha approvato il “Regime Smart‑Islands”, un pacchetto fiscale che prevede IVA zero per le start‑up tecnologiche, esenzione totale dell’Imposta sulle Società per i primi cinque anni e la possibilità di versare le imposte in criptovaluta (Comunicato del Consejo de Hacienda, 2026).

Quando la resilienza diventa il nuovo petrolio

Quando la resilienza diventa il nuovo petrolio

La chiusura dello Stretto di Hormuz tra marzo e aprile 2026 non è stata soltanto una crisi energetica. È stata una fotografia improvvisa e brutale della fragilità del mondo contemporaneo. In poche settimane il blocco di uno dei principali corridoi marittimi del pianeta ha rallentato i flussi di petrolio e gas naturale liquefatto destinati a Europa, Asia e Africa, generando tensioni sui mercati, rialzi dei prezzi e nuove paure globali. Una situazione che molti analisti consideravano possibile da anni, ma che pochi immaginavano potesse trasformarsi in realtà con una velocità tanto destabilizzante.

Vento e fotoni: la rivoluzione silenziosa dell'energia alle Canarie

Vento e fotoni: la rivoluzione silenziosa dell'energia alle Canarie

Non fa rumore, la rivoluzione energetica delle Canarie. Non ha il fragore delle grandi inaugurazioni né la spettacolarità delle megastrutture. Eppure, su ogni collina battuta dal vento, su ogni tetto esposto a sud, nei parchi industriali che un tempo ospitavano depositi di carburante, qualcosa sta cambiando in modo irreversibile. Le pale eoliche girano. I pannelli solari accumulano fotoni. E un arcipelago che per decenni ha bruciato gasolio importato comincia a produrre la propria energia dal nulla — o meglio, dal sole e dal vento che da sempre lo abitano.

Geopolitica e turismo: come le crisi globali stanno cambiando il futuro delle Canarie

Geopolitica e turismo: come le crisi globali stanno cambiando il futuro delle Canarie

Le Canarie stanno vivendo una delle fasi più delicate e allo stesso tempo strategiche della loro storia economica recente. In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche, instabilità energetica, aumento dei costi dei trasporti e nuove incertezze globali, l’arcipelago spagnolo continua a rappresentare una delle principali destinazioni turistiche europee. Ma il turismo del 2026 non è più quello di pochi anni fa, e anche le Canarie stanno cambiando rapidamente per adattarsi a una nuova realtà globale.