Trasparenza salariale alle Canarie: un diritto ancora da conquistare

Giugno si avvicina, e con lui la scadenza per il recepimento della Direttiva europea sulla trasparenza retributiva. Ma tra le palme di Tenerife e le spiagge di Gran Canaria, nelle cucine degli hotel e negli uffici di Santa Cruz, la maggior parte dei lavoratori non sa ancora cosa cambierà — o che qualcosa stia per cambiare.

Canarie green: il futuro energetico passa da sole e vento

Canarie green: il futuro energetico passa da sole e vento

C'è un arcipelago nel mezzo dell'Atlantico dove il vento non conosce soste. Dove il sole batte con un'intensità che nel resto d'Europa rappresenterebbe un'eccezione, e dove le dorsali vulcaniche catturano le correnti trasformandole in risorse. Le Isole Canarie — sette isole principali, due minori e una manciata di isolotti al largo della costa africana — hanno smesso da tempo di guardare questo potenziale come uno sfondo pittoresco. Oggi vogliono costruirci sopra il proprio futuro energetico, e stanno raccogliendo i frutti di scelte coraggiose fatte con largo anticipo.

Attività agroalimentare nelle Canarie: un motore di crescita, innovazione e identità

Attività agroalimentare nelle Canarie: un motore di crescita, innovazione e identità

Il settore agroalimentare delle Isole Canarie è oggi una delle colonne portanti dell’economia regionale, con un valore aggiunto che supera i 7 miliardi di euro nel 2025, secondo il “Report Economico Agro‑Canario 2025” dell’Istituto Canario di Statistica (ISTAT). Questo risultato è frutto di una combinazione di fattori: la diversità climatica che consente tre cicli agricoli all’anno, gli investimenti pubblici nel “Programma di Sviluppo Rurale 2022‑2027” (finanziato con € 48 milioni del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale – FESR) e l’adozione di tecnologie di agricoltura di precisione, soprattutto nella coltivazione di banana, pomodoro e avocadi.

Romerie 2026: le tradizioni popolari che raccontano l’anima autentica delle Canarie

Romerie 2026: le tradizioni popolari che raccontano l’anima autentica delle Canarie

Le romerie, pellegrinaggi popolari che intrecciano fede, musica e gastronomia, tornano al centro della vita sociale delle Isole Canarie nel 2026. Secondo il rapporto “Patrimonio Immateriale 2026” dell’Istituto Canario di Statistica (ISTAC), il numero di partecipanti alle principali romerie è salito a 1 352 000, cioè un incremento del 12,5 percento rispetto al 2025. La crescita è trainata da due fattori: l’ampia promozione tramite la piattaforma digitale “Canary Pilgrimage Hub”, lanciata dal Consiglio Insulare di Turismo (CIT) a febbraio, e le nuove agevolazioni fiscali introdotte dal Governo delle Canarie per le attività commerciali temporanee che operano lungo i percorsi.

Tradizioni che rinascono: l’artigianato canario conquista anche i giovani

Tradizioni che rinascono: l’artigianato canario conquista anche i giovani

Negli ultimi tre anni le Isole Canarie hanno assistito a una vera e propria rinascita delle arti manuali, un fenomeno sostenuto da politiche pubbliche, crowdfunding giovanile e turismo esperienziale. Il rapporto “Patrimonio Vivo 2026” dell’Istituto Canario di Statistica (ISTAT), pubblicato a maggio, evidenzia che il 42 percento dei giovani tra i 18 e i 30 anni ha partecipato almeno una volta a laboratori di ceramica, ricamo o lavorazione del legno vulcanico. Questo dato riflette l’impatto di iniziative come il “Programma Arte Canaria” del Ministero della Cultura, finanziato con € 9 milioni dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e destinato a centri di formazione diffusi su Tenerife, Gran Canaria, Lanzarote e Fuerteventura.

Gestione sostenibile del turismo alle Canarie: le nuove sfide dell’arcipelago

Gestione sostenibile del turismo alle Canarie: le nuove sfide dell’arcipelago

Nell’ultimo anno le autorità delle Isole Canarie hanno intensificato le misure per affrontare l’overtourism, un fenomeno che nel 2025 ha visto un picco del 23 percento di arrivi rispetto alla capacità di ricettività stimata dal Consiglio Insulare di Turismo (CIT). Il Piano di Regolazione del Turismo 2026‑2032, approvato dal Governo delle Canarie l’8 marzo 2026, prevede la limitazione dei flussi in zone critiche mediante un sistema di quote giornaliere collegato al “Tourist Capacity Index” (TCI), basato sui dati di occupazione alberghiera e pressione ambientale. Da aprile 2026 le municipalità di Playa de Las Américas e Puerto de La Cruz hanno introdotto l’“Access Pass” digitale, che assegna un numero limitato di ingressi giornalieri alle spiagge più affollate, riducendo le presenze del 18 percento durante le ore di punta, secondo l’Osservatorio del Turismo Sostenibile (OTS) dell’ISTAT.

Canarie: il paradiso europeo per chi lavora online

Canarie: il paradiso europeo per chi lavora online

Nel marzo 2026 il governo delle Isole Canarie ha pubblicato il “Digital Nomad Strategy 2026‑2032”, un documento di policy redatto dall’Unità Economica di Turismologia (UET) e co‑finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). L’obiettivo è trasformare l’arcipelago in un hub per professionisti che svolgono attività remote, sfruttando le eccellenti infrastrutture di rete, il clima mite tutto l’anno e i vantaggi fiscali introdotti con il “Regime dei Persone fisiche non residenti” (NHR) aggiornato a gennaio 2026. Il piano prevede investimenti per € 45 milioni in centri di coworking certificati, 30 nuove pratiche di “Smart‑Work Zones” e un pacchetto di agevolazioni fiscali che prevedono un’imposta sul reddito del 15 percento per i primi cinque anni di attività svolta sul territorio, a patto di mantenere un minimo di € 30 000 di spesa mensile in servizi locali.

Le professioni digitali in rapida crescita nelle Canarie nel 2026

Le professioni digitali in rapida crescita nelle Canarie nel 2026

Nel mese di maggio 2026 il mercato del lavoro dell’Arcipelago ha registrato una trasformazione senza precedenti, spinta da politiche pubbliche, investimenti in infrastrutture broadband e dall’afflusso crescente di professionisti remoti. Il dipartimento spagnolo di Statistica del Lavoro (SEPE) ha pubblicato il “Digital Employment Report 2026”, evidenziando che le offerte di lavoro a carattere digitale sono aumentate del 48 percento rispetto al 2025, passando da 12 340 a 18 210 posizioni nel solo periodo gennaio‑aprile.

Comprare casa alle Canarie nel 2026: le zone più appetibili per l’investimento

Comprare casa alle Canarie nel 2026: le zone più appetibili per l’investimento

Secondo il rapporto annuale dell’Istituto Canario di Statistica (ISTAC) pubblicato il 10 maggio 2026, il valore medio degli immobili residenziali dell’arcipelago è cresciuto del 12,4 percento rispetto al 2025, passando da 210 000 euro a 236 000 euro. La crescita non è uniforme: il sud di Tenerife, la zona di Maspalomas a Gran Canaria e il comune di Corralejo a Fuerteventura hanno registrato incrementi superiori al 18 percento, grazie a migliori collegamenti aerei, infrastrutture sanitarie potenziate e progetti di riqualificazione urbana finanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).

Verano 2026: aumentan los vuelos Italia‑Canarias y sus efectos en el archipiélago

Verano 2026: aumentan los vuelos Italia‑Canarias y sus efectos en el archipiélago

Durante el mes de mayo 2026 las autoridades de aviación civil españolas e italianas anunciaron una expansión sin precedentes de los enlaces aéreos entre la península y las Islas Canarias. El informe trimestral de la Agencia Estatal de Seguridad Aérea (AESA) y de la Dirección General de Aviación Civil (DGAC) indica que, del 1 de enero al 31 de mayo, los vuelos directos en rutas Italia‑Canarias pasaron de 1 820 a 3 420 unidades mensuales, lo que supone un aumento del 87 por ciento. El crecimiento se debe, sobre todo, a dos nuevas rutas semanales de easyJet, de Milán‑Bergamo a Tenerife Sur y de Roma Fiumicino a Gran Canaria, y al refuerzo de la frecuencia de aerolíneas tradicionales como Alitalia‑ITA e Iberia, que añadieron tres días de servicio a cada una de sus rutas principales (Roma‑Tenerife, Milán‑Gran Canaria).

Estate 2026: aumentano voli e collegamenti Italia–Canarie

Estate 2026: aumentano voli e collegamenti Italia–Canarie

Nel mese di maggio 2026 le autorità aeronautiche spagnole e italiane hanno annunciato un ampliamento senza precedenti della rete di collegamento aereo tra la penisola e le Isole Canarie. Il rapporto trimestrale dell’Ente Nazionale Aviazione Civile (ENAC) e della Dirección General de Aviación Civil (DGAC) evidenzia che, dal 1 gennaio al 31 maggio, i voli diretti operanti su rotte Italia‑Canarie sono passati da 1 820 a 3 420 unità mensili, pari a un incremento del 87 percento. La crescita è stata trainata soprattutto da due nuove rotte settimanali di easyJet, da Milano‑Bergamo a Tenerife Sud e da Roma Fiumicino a Gran Canaria, oltre a un aumento della frequenza di compagnie tradizionali come Alitalia‑ITA e Iberia, che hanno aggiunto tre giornate su ogni rotta principale (Roma‑Tenerife, Milano‑Gran Canaria).

L’esodo italiano verso le Canarie: perché sempre più cittadini lasciano l’Italia

L’esodo italiano verso le Canarie: perché sempre più cittadini lasciano l’Italia

Nel mese di maggio 2026 l’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) ha pubblicato un rapporto speciale sull’emigrazione italiana che mette in luce un fenomeno in rapido sviluppo: nel primo trimestre dell’anno 9 842 cittadini italiani hanno richiesto la residenza fiscale nelle Isole Canarie, contro i 6 018 del trimestre corrispondente del 2025, con un incremento del 63 percento in soli dodici mesi. I dati provengono anche dall’Anagrafe degli Stranieri del Ministerio de Inclusión, Seguridad Social y Migraciones spagnolo, che conferma l’arrivo di 12 317 italiani nelle due principali province insulari (Santa Cruz de Tenerife e Las Palmas) nel solo periodo maggio‑giugno 2026.

Nomadi digitali alle Canarie: il boom di maggio 2026 e le ripercussioni sugli affitti

Nomadi digitali alle Canarie: il boom di maggio 2026 e le ripercussioni sugli affitti

Nel mese di maggio 2026 le Isole Canarie hanno registrato un’impennata senza precedenti dei nomadi digitali, una tendenza che si sta trasformando in un vero e proprio fenomeno socio‑economico. Secondo i dati regionali pubblicati dall’Istituto Canario di Statistica (ISTAC) il numero di permessi di soggiorno “Remote Worker” rilasciati a cittadini extra‑europei è salito a 9 200 unità, rispetto alle 5 100 del medesimo periodo del 2025, con un incremento del 80 percento in soli dodici mesi. Parallelamente, la piattaforma “Canary Digital Hub”, gestita dal Consiglio Insulare di Turismo (CIT), ha rilevato un aumento del 45 percento delle richieste di coworking per unità abitativa, a testimonianza di una crescente sinergia tra vita domestica e spazi di lavoro condivisi.

Elisa True Crime sbarca a Las Palmas: la new entry di Belve Crime conquista Las Palmas

Elisa True Crime sbarca a Las Palmas: la new entry di Belve Crime conquista Las Palmas

Elisa De Marco, meglio conosciuta con il nome d’arte Elisa True Crime, ha appena firmato il suo ingresso nella spin‑off di Francesca Fagnani, Belve Crime. La creator italiana, da tempo una delle voci più amate nel racconto della cronaca nera, ha scelto Las Palmas de Gran Canaria come nuova casa. Oltre alle indagini e ai racconti di casi irrisolti, il suo profilo social si riempie ora di scorci della vita quotidiana nell’isola: mercati colorati, passeggiate sui moli e tramonti sull’Atlantico.

Ritorno alla normalità? I mercati globali e le Isole Canarie

Ritorno alla normalità? I mercati globali e le Isole Canarie

I prezzi del petrolio si sono di nuovo stabilizzati sopra i 105 dollari al barile, ma la volatilità rimane alta e la tensione geopolitica in Medio Oriente non si è placata. Nonostante ciò, le azioni e le obbligazioni societarie continuano a mantenere una sorprendente tenuta, un segnale di fiducia che si incide anche sul turismo e sull’industria energetica delle Canarie. Un prezzo del greggio più stabile riduce la pressione sui costi di rifornimento degli aerei e delle navi che collegano l’arcipelago, contribuendo a contenere i costi dei voli e dei traghetti, elementi fondamentali per la competitività dell’offerta turistica. Parallelamente, gli spread di credito tornati a livelli pre‑conflitto indicano che le imprese canarie, in particolare quelle legate all’ospitalità e alla logistica, possono continuare a finanziare investimenti senza un eccessivo rincaro dei prestiti.

Il “Korea discount” si assesta: le lezioni per le Isole Canarie

Il “Korea discount” si assesta: le lezioni per le Isole Canarie

La recente ripresa del mercato azionario sudcoreano sta attirando l’attenzione di investitori di tutto il mondo, comprese le realtà economiche delle Isole Canarie. Dopo un rally avviato nel 2025 e proseguito nei primi mesi del 2026, la Corea del Sud sta dimostrando che il suo tradizionale “sconto” rispetto ai pari globali può essere ridimensionato grazie a due pilastri emergenti: la domanda di chip per l’intelligenza artificiale e la crescente quota di esportazioni nel settore della difesa.

Intelligenza artificiale e sanità: una scommessa per ridurre i costi e migliorare l’accesso alle cure

Intelligenza artificiale e sanità: una scommessa per ridurre i costi e migliorare l’accesso alle cure

Le strutture sanitarie delle Isole Canarie si trovano davanti a una sfida cruciale: contenere la spesa senza penalizzare i pazienti. I lunghi iter di autorizzazione, peraltro, ostacolano l’assistenza tempestiva e gravano su una burocrazia che inghiotte risorse preziose. L’intelligenza artificiale, integrata a sistemi di scambio dati e regole automatiche, promette di cambiare questo equilibrio. Analizzando cartelle cliniche in tempo reale, gli algoritmi possono suggerire coperture assicurative prima ancora che il medico prescriva un esame, riducendo la “coda” amministrativa e accelerando l’erogazione delle prestazioni.

Agenti di IA: il nuovo “metallo raro” nella rivalità USA‑Cina

Agenti di IA: il nuovo “metallo raro” nella rivalità USA‑Cina

Nel 2026 le autorità statunitensi hanno classificato gli agenti IA come tecnologia critica, equiparandoli alle terre rare. La risposta cinese chiama alla difesa della sovranità digitale, alimentando un’accresciuta tensione su licenze, investimenti e controllo dei modelli AI.

Geopolitica e finanza: la nuova bussola per gli investimenti nelle Canarie

Geopolitica e finanza: la nuova bussola per gli investimenti nelle Canarie

Le tensioni internazionali stanno entrando a far parte del quotidiano economico, trasformando la geopolitica da eccezione a elemento strutturale dei mercati. Marc Seidner, CIO per le strategie non tradizionali di PIMCO, e Pramol Dhawan, responsabile della gestione dei portafogli emergenti dello stesso gruppo, spiegano come la frammentazione mondiale abbia reso necessario un cambio di rotta per gli investitori.

Energia, geopolitica e transizione: il mondo che cambia arriva anche alle Canarie

Energia, geopolitica e transizione: il mondo che cambia arriva anche alle Canarie

C'è un filo che lega i blackout a rotazione in Pakistan, le trivelle al largo delle coste sudamericane e le stazioni di ricarica che stanno lentamente punteggiando le strade di Las Palmas e Santa Cruz de Tenerife. È il filo di una crisi energetica globale che non si è ancora esaurita e che, secondo George Cotton, portfolio manager del JSS Transition Enhanced Commodities fund di J. Safra Sarasin, sta ridisegnando strutture e strategie dei mercati con una velocità che nessuno si aspettava.

Lo sport nelle Canarie nel mese di maggio

Lo sport nelle Canarie nel mese di maggio

Il 2026 si prospetta come l’anno di svolta per l’offerta sportiva delle Isole Canarie. Il Consiglio Sportivo delle Canarie (Canary Islands Sports Council), nella nota del 12 aprile 2026, ha comunicato che il Governo regionale ha stanziato 45 milioni di euro per potenziare le infrastrutture esistenti e avviare nuovi progetti, con l’obiettivo di trasformare l’arcipelago in un polo di eccellenza per sport di massa e di élite.

Inflazione ostinata e tassi alti: cosa cambia per chi vive e investe alle Canarie

Inflazione ostinata e tassi alti: cosa cambia per chi vive e investe alle Canarie

Chi ha scelto le Canarie come seconda casa, chi vi abita tutto l'anno e chi ci lavora nell'immobiliare o nel turismo farebbe bene ad alzare lo sguardo dal Teide e guardare cosa sta succedendo sui mercati globali. Il quadro che emerge dall'ultimo bollettino settimanale del BlackRock Investment Institute, pubblicato il 27 aprile 2026, non è drammatico, ma è abbastanza chiaro da meritare attenzione: l'inflazione non sta cedendo, i tassi resteranno alti più a lungo del previsto, e l'Europa è quella che rischia di pagare il conto più salato.

Oltre il conflitto: perché la crisi con l'Iran rivela fratture più profonde nell'economia globale

Oltre il conflitto: perché la crisi con l'Iran rivela fratture più profonde nell'economia globale

Si fa presto a dire shock geopolitico. Ogni volta che una crisi internazionale irrompe sui mercati, il riflesso immediato è quello di misurarne la durata attesa, stimare il danno economico nell'ipotesi migliore e peggiore, e poi aspettare che passi. Ma c'è un tipo di analisi diverso, meno istintivo e forse più utile, che non si chiede solo quanto durerà la crisi con l'Iran, ma come quella crisi si inserisce in una traiettoria già segnata. È l'approccio che Sonal Desai, responsabile del reddito fisso di Franklin Templeton, porta sul tavolo, e il risultato è una lettura che va ben oltre il prezzo del petrolio.