Letras de rofe y sal: a Lanzarote tornano gli scrittori, e per la prima volta tocca ai canari

Letras de rofe y sal: a Lanzarote tornano gli scrittori, e per la prima volta tocca ai canari

Il rofe è quella ghiaia vulcanica scura che a Lanzarote copre i campi, i giardini, i bordi delle strade. Il sale è quello delle saline e del mare. Il Festival de Literatura de Lanzarote ha scelto queste due parole per il suo motto, "Letras de rofe y sal", e il 23 settembre, nel municipio di Tías, ha presentato la quarta edizione. Si parte l'8 ottobre e si chiude il 2 dicembre. Tutti gli incontri sono gratuiti, ma bisogna iscriversi sul sito ufficiale, fdll.es.

Una sabina di vetro per chi porta le Canarie oltre il mare

Una sabina di vetro per chi porta le Canarie oltre il mare

Il trofeo è una piccola sabina, il ginepro di El Hierro piegato dal vento, che spunta da una roccia vulcanica con radici di vetro. L'ha realizzata il fotografo Alfonso Escalero, della casa di produzione I love the world. Giovedì 24 settembre sette esemplari sono stati consegnati alla Forbes House di Madrid nella prima edizione dei Premi Ambasciatori delle Canarie.

Il capodoglio non può scansarsi: a La Laguna l'IA che avvisa il capitano

Il capodoglio non può scansarsi: a La Laguna l'IA che avvisa il capitano

Due ore di apnea, oltre duemila metri sotto la superficie, a caccia di calamari nel buio totale. Quando il capodoglio risale è sfinito. Resta a galla quasi immobile, respira e rimette in ordine l'organismo prima della prossima immersione. I biologi chiamano questa fase logging, come un tronco che galleggia.

Tenerife Sur, la gara da 464 milioni che nessuno ha voluto

Tenerife Sur, la gara da 464 milioni che nessuno ha voluto

Nessuno si è presentato. Il 15 settembre è scaduto il termine per le offerte sulla ristrutturazione del terminal di Tenerife Sur, un contratto da 464 milioni di euro con otto anni di lavori previsti. Nella busta di Aena non è arrivato niente.

Pannelli solari sull'acqua per nutrire un allevamento di pesci: Tazacorte fa da laboratorio all'Europa delle isole

Pannelli solari sull'acqua per nutrire un allevamento di pesci: Tazacorte fa da laboratorio all'Europa delle isole

Nel porto di Tazacorte, tra le barche da pesca e la parete scura della costa occidentale della Palma, galleggeranno dei pannelli solari. Non sulla terra, dove lo spazio pianeggiante è poco e prezioso, ma sull'acqua. Produrranno 309 kWp e forniranno energia e acqua dissalata a un impianto di acquacoltura, con l'obiettivo di tagliarne le emissioni. È il dimostratore canario di "Isla Bonita", un progetto europeo presentato sull'isola il 21 settembre, con riunioni di lancio fino al 23.

Quanto ci costa buttare male la spazzatura? Due isole canarie hanno iniziato a fare i conti

Quanto ci costa buttare male la spazzatura? Due isole canarie hanno iniziato a fare i conti

Quanto costa, a un comune, un sacchetto gettato nel cassonetto sbagliato? A Los Llanos de Aridane, sulla costa occidentale della Palma, se lo sono chiesti sul serio. Martedì 22 settembre il Comune ha presentato uno studio condotto a Montaña Tenisca sull'uso dei contenitori per la raccolta differenziata. L'obiettivo dichiarato è capire le abitudini reali del quartiere prima di decidere le prossime misure.

Trecento sì per La Palma: confermati lo sconto IRPF del 60% e 100 milioni per chi coltiva

Trecento sì per La Palma: confermati lo sconto IRPF del 60% e 100 milioni per chi coltiva

Trecento voti a favore, trentotto contrari, dieci astenuti. Mercoledì 23 settembre il Congresso dei Deputati ha convalidato il Real Decreto-ley 23/2026, approvato dal Consiglio dei ministri l'8 settembre e già in vigore da allora. Hanno votato sì PSOE, PP, Sumar, EH Bildu, PNV, Podemos, BNG e UPN. No da Vox e Junts. Tra gli astenuti, riferisce Canarias7, Esquerra Republicana e i deputati di Compromís.

Santa Cruz de Tenerife ha la sua Zona a Basse Emissioni. Le multe, però, aspetteranno fino al 2029

Santa Cruz de Tenerife ha la sua Zona a Basse Emissioni. Le multe, però, aspetteranno fino al 2029

Dall'8 settembre, chi guida nel centro di Santa Cruz de Tenerife lo fa, tecnicamente, dentro una Zona a Basse Emissioni pienamente in vigore. L'ordinanza comunale è stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Provincia il 24 agosto ed è diventata efficace quindici giorni lavorativi dopo, come previsto dalla procedura amministrativa. Sulla carta, è un traguardo che la città inseguiva da tempo: un primo tentativo, nel 2025, era stato annullato dal Tribunale Superiore di Giustizia delle Canarie perché la relazione di impatto presentata dal Comune risultava, nelle parole della sentenza, praticamente vuota e scollegata dalla normativa che si voleva approvare.

Fuerteventura, per la prima volta, ospita la notte dei Premios de Turismo delle Canarie

Fuerteventura, per la prima volta, ospita la notte dei Premios de Turismo delle Canarie

Centodue candidature. È il numero con cui il Gobierno de Canarias racconta l'edizione 2026 dei Premios de Turismo Islas Canarias, la partecipazione più alta mai registrata da quando esiste questo riconoscimento annuale. Il 24 settembre, alle 20:00, la cerimonia si terrà al Palacio de Formación y Congresos di Puerto del Rosario: la prima volta in assoluto che Fuerteventura ospita l'evento, dopo edizioni passate per lo più a Tenerife e Gran Canaria.

Quante auto regge una spiaggia selvaggia? La ULPGC lo ha calcolato per 24 calette di Fuerteventura

Quante auto regge una spiaggia selvaggia? La ULPGC lo ha calcolato per 24 calette di Fuerteventura

A Fuerteventura non tutte le spiagge sono uguali, nemmeno quando sembrano identiche da un satellite. Alcune reggono decine di auto parcheggiate sullo sterrato senza che la duna retrostante ne risenta. Altre, calette strette incastrate tra scogliere, si saturano con una manciata di ombrelloni. Un gruppo di ricerca dell'Università di Las Palmas de Gran Canaria ha provato a mettere numeri precisi dietro questa intuizione, studiando 24 spiagge naturali della costa nord dell'isola, nel comune di La Oliva.

Canarie, il paradosso del 2026: più turisti e più PIL, ma lo stipendio più basso di Spagna

Canarie, il paradosso del 2026: più turisti e più PIL, ma lo stipendio più basso di Spagna

Due cifre, la stessa regione, lo stesso trimestre. Da un lato le Canarie che guidano la crescita del PIL spagnolo e chiudono il 2025 con 18,4 milioni di visitatori, un record storico. Dall'altro uno stipendio medio di 2.016 euro netti al mese, il più basso tra le diciassette comunità autonome spagnole. I dati arrivano dall'Encuesta Trimestral de Coste Laboral dell'INE, pubblicata giovedì scorso, relativa al secondo trimestre 2026.

Le Canarie producono più energia pulita che mai. Il problema è che non riescono a usarla tutta

Le Canarie producono più energia pulita che mai. Il problema è che non riescono a usarla tutta

Un pomeriggio di sole a picco a Gran Canaria produce, oggi, più elettricità pulita di quanta le isole sappiano davvero usare. È un problema che suona strano da queste parti, dove per anni il freno alla transizione energetica è stato il contrario: troppo poco sole sfruttato, troppi pochi impianti. Le cose sono cambiate più in fretta di quanto molti pensassero, e ora la sfida si è capovolta.

L'algoritmo che decide quanta acqua dare a ogni pianta arriva nei campi de La Gomera

L'algoritmo che decide quanta acqua dare a ogni pianta arriva nei campi de La Gomera

Il 22 settembre, mentre buona parte delle Canarie chiude un'estate quasi senza pioggia, alcune decine di agricoltori de La Gomera si ritroveranno nel Centro Culturale Antiguo Casino di Hermigua per discutere di un problema che non riguarda solo il tempo atmosferico: quanta acqua serve davvero a un campo, e come evitare di sprecarne anche solo un litro in un arcipelago che non ha fiumi permanenti.

Alle Canarie prima si trova il lavoro, poi si insegna a farlo

Alle Canarie prima si trova il lavoro, poi si insegna a farlo

Ad Astican, il cantiere navale di Las Palmas, mancano saldatori specializzati in riparazioni navali. Non è un dettaglio da comunicato stampa, è il tipo di problema concreto da cui è nata l'Aceleradora de Empleo Canarias, presentata l'11 settembre dal Governo delle isole con un'idea semplice quanto insolita: prima si identifica il posto vacante in azienda, solo dopo si forma la persona che dovrà occuparlo.

A Gran Canaria un'azienda insegna ai droni a vedere gli incendi prima che divampino

A Gran Canaria un'azienda insegna ai droni a vedere gli incendi prima che divampino

Cosa succede quando un incendio comincia alle tre del mattino, su un versante senza copertura telefonica, mentre la squadra più vicina è a un'ora di distanza? È la domanda da cui è partita, alcuni anni fa, una piccola azienda con sede al Parque Científico Tecnológico dell'Università di Las Palmas de Gran Canaria: Artificial Intelligence and Robotics, per tutti semplicemente AIR.

1,8 miliardi di euro. Otto aeroporti. Cinque anni per cambiarli tutti

1,8 miliardi di euro. Otto aeroporti. Cinque anni per cambiarli tutti

1.807 milioni di euro. Ripartiti su otto piste, otto terminal, otto isole diverse, da El Hierro a Lanzarote. È la cifra che il Consiglio dei Ministri spagnolo ha approvato il 15 settembre per gli aeroporti canari, dentro un piano nazionale, il Documento di Regolazione Aeroportuale (DORA) per il periodo 2027-2031, che a livello di Spagna intera mobilita quasi 13.000 milioni di euro sulla rete Aena.

La Gomera diventa per tre giorni la capitale mondiale della corsa in montagna

La Gomera diventa per tre giorni la capitale mondiale della corsa in montagna

Domani, venerdì, alle prime luci dell'alba, centinaia di corridori si allineeranno su un sentiero di La Gomera per una gara di appena 4,9 chilometri. Non lasciatevi ingannare dalla distanza: quel percorso sale di 950 metri di dislivello in linea quasi verticale, ed è solo l'antipasto di un weekend che porterà sull'isola più piccola e meno turistica dell'arcipelago l'attenzione di un intero sport globale.

Il drone che vede la sete di una pianta prima che l'uomo se ne accorga

Il drone che vede la sete di una pianta prima che l'uomo se ne accorga

Juan Simón Jaime non ha inventato niente di nuovo, e lo dice lui stesso senza problemi. Ha preso tecnologie che già funzionavano altrove, il volo autonomo, l'ispezione industriale, l'imaging multispettrale, e le ha portate su un terreno che a queste latitudini pone problemi molto specifici: parcelle piccole, pendenze ripide, zone dell'isola dove un trattore non arriva nemmeno. Il risultato è AgroDron Canarias, oggi tra i casi di successo più citati dalla Red CIDE del Governo delle Canarie.

Le Canarie diventano la porta d'Europa per le crociere, ma le due capitali iniziano a chiedersi quanto possono reggere

Le Canarie diventano la porta d'Europa per le crociere, ma le due capitali iniziano a chiedersi quanto possono reggere

Mercoledì scorso, mentre più di duemila professionisti da novanta paesi si ritrovavano a Las Palmas de Gran Canaria per l'apertura del Seatrade Cruise Med 2026, la presidente dell'Autoridad Portuaria, Beatriz Calzada, ha detto una cifra che vale la pena fermarsi a leggere due volte: diciotto per cento. È la crescita del traffico crocieristico che i porti della provincia di Las Palmas si aspettano per la prossima stagione, la stessa registrata nell'anno appena concluso.

Los Silos si prepara ad accogliere trentamila persone e trent'anni di La Pipa de la Paz

Los Silos si prepara ad accogliere trentamila persone e trent'anni di La Pipa de la Paz

C'è un dettaglio che racconta bene cosa sia diventato il Festival Boreal in diciannove anni: quest'anno, tra i due headliner della serata di sabato, c'è una band colombiana che nel 2026 festeggia i trent'anni di un disco, La Pipa de la Paz, uscito quando la maggior parte del pubblico del festival non era ancora nata. Andrea Echeverri e Héctor Buitrago, il cuore degli Aterciopelados, portano a Los Silos classici del rock latino come Bolero Falaz e Florecita Rockera in un formato che sembra fatto apposta per un festival che ha sempre puntato più sulla convivenza culturale che sulla novità a tutti i costi.

"Non solo consumare tecnologia, ma esportarla": Tenerife scommette su un supercomputer da 33 milioni

"Non solo consumare tecnologia, ma esportarla": Tenerife scommette su un supercomputer da 33 milioni

"Questo progetto non solo ci colloca nell'élite tecnologica, ma ci permette di costruire un vero ecosistema di intelligenza artificiale da Tenerife per tutta l'Europa." Con queste parole la presidente del Cabildo di Tenerife, Rosa Dávila, ha presentato a giugno quello che le istituzioni locali definiscono il primo grande centro di intelligenza artificiale e supercalcolo del sud Europa, frutto di un accordo tra il Cabildo, l'Instituto Tecnológico y de Energías Renovables (ITER) e la multinazionale tecnologica tedesca Bechtle.