Diciassette aziende, tredici miliardi di dollari: la corsa privata alla fusione nucleare accelera
In un capannone del Massachusetts, ingegneri di Commonwealth Fusion Systems lavorano da mesi al perfezionamento di magneti superconduttori destinati a confinare plasma a temperature più alte di quelle al centro del Sole. È uno dei tanti cantieri, sparsi tra Stati Uniti ed Europa, che compongono oggi quella che gli osservatori del settore chiamano ormai una corsa: quella privata alla fusione nucleare commerciale.

