Disponibile il numero di AGOSTO 2025
𝐈𝐋 𝐏𝐑𝐈𝐌𝐎 𝐏𝐄𝐑𝐈𝐎𝐃𝐈𝐂𝐎 𝐈𝐓𝐀𝐋𝐈𝐀𝐍𝐎 𝐀 𝐓𝐄𝐍𝐄𝐑𝐈𝐅𝐄
𝐈𝐋 𝐏𝐑𝐈𝐌𝐎 𝐏𝐄𝐑𝐈𝐎𝐃𝐈𝐂𝐎 𝐈𝐓𝐀𝐋𝐈𝐀𝐍𝐎 𝐀 𝐓𝐄𝐍𝐄𝐑𝐈𝐅𝐄
Luis Marqueli Bontempo (Savona, 1 gennaio 1740 – Santa Cruz de Tenerife, 16 dicembre 1817) fu l’ufficiale italiano il cui coraggio e la cui lucidità cambiarono le sorti della “Gesta del 25 luglio” 1797, l’eroica difesa di Santa Cruz de Tenerife contro la flotta britannica di Horatio Nelson. All’epoca colonnello del Cuerpo de Ingenieros, Marqueli svolse un ruolo decisivo nel convincere il Generale Antonio Gutiérrez de Otero a rifiutare un ultimatum inglese che ne chiedeva la resa, assicurando così la salvezza della città e dell’isola.
Ad agosto l’Auditorio “Adán Martín” chiude al pubblico, ma dietro le quinte fervono i preparativi per la nuova stagione. Le sale vengono allestite, i tecnici rifiniscono luci e suoni, e il personale affina ogni dettaglio: è il respiro necessario prima di un settembre che si annuncia denso di eventi.
Il 22 luglio 2025 il Governo delle Canarie e il Cabildo di Lanzarote hanno sancito un’intesa storica: il primo protocollo dedicato alle Zone di Accelerazione per le Rinnovabili (ZAR). Frutto della recente Legge Canaria sul Cambiamento Climatico e la Transizione Energetica, questo accordo inaugura un modello di pianificazione energetica chiaro, sostenibile e condiviso, offrendo certezze giuridiche a investitori e promotori e garantendo al contempo il rispetto dell’ambiente.
Ogni anno, a metà agosto, Tenerife si ferma. Le strade si riempiono di passi, promesse e canti. Migliaia di persone si mettono ni cammino da ogni angolo dell’isola per raggiungere Candelaria, la cittadina che custodisce la statua della Virgen de la Candelaria, Patrona delle Canarie.
Ogni 4 agosto, tra le vie di Agaete si rinnova un rito collettivo che affonda le radici nella memoria aborigena: la Traída de La Rama, nota anche come Bajada de la Rama, è una delle feste popolari più spettacolari e suggestive di Gran Canaria. In questa giornata, migliaia di “rameros” — uomini, donne e bambini — si ritrovano all’alba per scendere in corteo dal centro storico fino al porto di Las Nieves, portando con sé rami di pino, brezo, eucalipto e altre essenze arboree. Il gesto di agitare queste fronde richiama la preghiera ancestrale per ottenere la pioggia, elemento vitale in un clima arido come quello dell’isola.
Le Isole Canarie sono note in tutto il mondo per il loro clima, il paesaggio vulcanico e l’offerta turistica. Eppure, da quarant’anni, questo arcipelago svolge un ruolo fondamentale anche in un ambito meno conosciuto ma cruciale: la ricerca astrofisica. Con la celebrazione del 40° anniversario dell’Istituto di Astrofisica delle Canarie (IAC), si è rinnovata l’attenzione su un centro scientifico che ha contribuito a trasformare un territorio insulare in uno dei punti di riferimento mondiali per lo studio dell’universo.
I lavori, per i quali la struttura è rimasta chiusa per due mesi, hanno migliorato diverse zone dell’hotel, mettendo in risalto una profonda ristrutturazione delle sue camere e cambiamenti significativi nel ristorante La Parrilla
Ci sono viaggi che si fanno con le scarpe, e altri che si fanno con il cuore. Quello verso La Palma, in agosto, è un po' entrambe le cose. Non è solo un luogo da visitare, è un'esperienza da vivere con lo sguardo rivolto all'insù.
Candelaria, 15 agosto – Tutto ha inizio attorno al 1390, quando due pastori guanches del regno di Güímar trovano, vicino al barranco di Chimisay, una figura lignea raffigurante una donna. Era l’immagine della Vergine di Candelaria, che avrebbe poi cambiato la storia spirituale dell’intero arcipelago.
Negli ultimi due mesi sono nati anche un cucciolo di orca, un tamarino leone dorato e diversi lemuri, consolidando il parco come punto di riferimento nella riproduzione e conservazione delle specie.
In quest’altra isola, il mare è sempre presente, ma lo fa in modo più intimo, più selvaggio.
È una festa popolare e religiosa, certo, ma soprattutto è un momento collettivo di amore e rispetto per il mare e per chi, ogni giorno, vive grazie a lui.
Ogni anno, nel cuore dell’estate, Santa Cruz de Tenerife rivive la rievocazione storica della Gesta del 25 luglio 1797, l’evento epico che vide la popolazione locale respingere l’attacco della flotta britannica comandata dal celebre contrammiraglio Oratio Nelson.
Il 23 maggio 2025, Poli Suárez, consigliere dell’Istruzione, Formazione Professionale, Attività Fisica e Sport del Governo delle Canarie, ha accolto a Santa Cruz de Tenerife, presso la sede della Presidenza del Governo, una rappresentanza delle selezioni veterane maschile e femminile di padel delle Canarie. Le due squadre hanno recentemente trionfato nel Campionato di Spagna di Seconda Categoria, conquistando il titolo nazionale e ottenendo l’accesso alla Prima Categoria, massimo livello competitivo del padel veterano in ambito statale.
Gran Canaria si conferma una destinazione capace di sorprendere ed emozionare, non solo i turisti, ma anche gli occhi esperti dei professionisti dell’informazione. Lo dimostrano due viaggi stampa organizzati nel mese di maggio da Turismo de Gran Canaria, che hanno portato sull’isola selezionati giornalisti provenienti da Italia e Spagna, con l’obiettivo di vivere — e raccontare — le mille sfaccettature di un’isola che sa unire benessere, natura, cultura e gastronomia.
Le Isole Canarie continuano a fare passi avanti nella gestione dei fondi europei destinati al rilancio turistico. Lo ha sottolineato la Consigliera per il Turismo e l’Occupazione del Governo delle Canarie, Jéssica de León, durante una visita al Huerto de las Flores ad Agaete, nel nord di Gran Canaria, dove sono in corso lavori di riqualificazione finanziati con fondi Next Generation EU.
𝐈𝐋 𝐏𝐑𝐈𝐌𝐎 𝐏𝐄𝐑𝐈𝐎𝐃𝐈𝐂𝐎 𝐈𝐓𝐀𝐋𝐈𝐀𝐍𝐎 𝐀 𝐓𝐄𝐍𝐄𝐑𝐈𝐅𝐄
Le Isole Canarie stanno facendo un passo importante verso un futuro più innovativo e sostenibile. Non si parla solo di turismo o paesaggi mozzafiato, ma anche di scienza, tecnologia e conoscenza. Il Governo regionale, attraverso l’ACIISI (l’Agenzia Canaria di Ricerca, Innovazione e Società dell’Informazione), ha lanciato il Programma di Azione 2025, un piano ambizioso che prevede oltre 16 milioni di euro solo per sostenere la ricerca scientifica di base e applicata.
Ultimamente si è parlato molto del sovraffollamento turistico in alcune zone delle Isole Canarie. Sia i parchi nazionali che quelli rurali stanno risentendo della pressione esercitata dall'enorme numero di turisti, in particolare quelli che si presentano da soli nelle loro auto a noleggio solo per starci poco tempo, scattare qualche foto e ripartire alla ricerca di un altro luogo degno di nota. È un peccato perché il turismo “mordi e fuggi” sta rovinando la bellezza della natura stessa, dimenticando che si tratta di aree protette.