Nel mese di febbraio, il dibattito internazionale sul turismo converge su un punto chiave: la cultura non è più un elemento accessorio dell'offerta turistica, ma ne è il cuore. Festival, musei, performance urbane e patrimoni immateriali sono diventati strumenti strategici per raccontare i territori e attrarre viaggiatori sempre più selettivi. I dati di mercato confermano questa transizione in modo netto: il mercato globale del turismo culturale ha raggiunto i 5,91 miliardi di dollari nel 2025 ed è atteso a 6,8 miliardi nel 2026, con un tasso di crescita annuale composto del 14,9% previsto fino al 2035, uno dei ritmi di espansione più sostenuti dell'intera industria turistica.