L'India che addestra i suoi sostituti: quando le mani dei lavoratori diventano dati per i robot
Nelle fabbriche tessili dell'India settentrionale, qualcosa di sottile e profondamente inquietante sta accadendo sotto gli occhi di tutti, senza che quasi nessuno ne parli abbastanza. Gli operai — uomini e donne che guadagnano meno di cinque euro al giorno — hanno iniziato a presentarsi al lavoro con una piccola telecamera fissata alla testa. La indossano mentre cuciono, piegano, tagliano tessuti per ore. Non stanno facendo dirette social, non stanno documentando la loro vita per il piacere di farlo. Quei video, registrati in silenzio tra i rumore delle macchine e il caldo soffocante delle officine, finiscono direttamente nei dataset di addestramento dei robot umanoidi che alcune delle più grandi aziende tecnologiche del mondo stanno sviluppando in questo momento.

