L'intelligenza artificiale che inventa farmaci dal nulla: la medicina non sarà più la stessa
C'è una malattia che si chiama fibrosi polmonare idiopatica e che, per cinquant'anni, ha rappresentato uno di quei muri contro cui la medicina sbatteva la testa senza trovare una via d'uscita. Progressiva, inesorabile, mortale. I polmoni si induriscono lentamente, la respirazione diventa un lusso, e nessuno degli sforzi della ricerca tradizionale era riuscito a produrre una cura davvero efficace. Poi è arrivata lei: un'intelligenza artificiale che ha guardato miliardi di possibili molecole, una per una, e ne ha tirata fuori una nuova di zecca, mai esistita prima nella storia della chimica farmaceutica. Progettata pezzo per pezzo da un algoritmo.

