Canarie: il paradiso europeo per chi lavora online
Nel marzo 2026 il governo delle Isole Canarie ha pubblicato il “Digital Nomad Strategy 2026‑2032”, un documento di policy redatto dall’Unità Economica di Turismologia (UET) e co‑finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). L’obiettivo è trasformare l’arcipelago in un hub per professionisti che svolgono attività remote, sfruttando le eccellenti infrastrutture di rete, il clima mite tutto l’anno e i vantaggi fiscali introdotti con il “Regime dei Persone fisiche non residenti” (NHR) aggiornato a gennaio 2026. Il piano prevede investimenti per € 45 milioni in centri di coworking certificati, 30 nuove pratiche di “Smart‑Work Zones” e un pacchetto di agevolazioni fiscali che prevedono un’imposta sul reddito del 15 percento per i primi cinque anni di attività svolta sul territorio, a patto di mantenere un minimo di € 30 000 di spesa mensile in servizi locali.


