Un errore su dieci in meno, un orologio che sbaglia un secondo ogni 30 milioni di anni
Sedici virus che la natura non ha mai creato: l'IA di Stanford apre un nuovo fronte tra scienza e biosicurezza

Sedici virus che la natura non ha mai creato: l'IA di Stanford apre un nuovo fronte tra scienza e biosicurezza

Non sono mai esistiti in natura, eppure oggi esistono davvero, custoditi in una provetta di laboratorio a Stanford: sono sedici batteriofagi — virus che attaccano i batteri, non gli esseri umani, gli animali o le piante — progettati da zero da un'intelligenza artificiale e in grado di uccidere ceppi di Escherichia coli resistenti agli antibiotici. Lo studio, pubblicato il 6 agosto 2026 su Science, segna la prima volta in cui genomi virali completi vengono generati interamente tramite IA, e ha riacceso il dibattito internazionale sulla biosicurezza legata all'IA generativa.

A cento metri di profondità: Gran Canaria ospiterà la turbina eolica marina galleggiante più potente di Spagna

A cento metri di profondità: Gran Canaria ospiterà la turbina eolica marina galleggiante più potente di Spagna

A cento metri di profondità, al largo delle coste di Gran Canaria, tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027 comincerà a prendere forma un gigante da 6 megawatt: la più grande piattaforma eolica marina galleggiante mai costruita in Spagna. Il prototipo verrà installato nel banco di prova della Plataforma Oceánica de Canarias (PLOCAN), l'infrastruttura pubblica di ricerca marina con sede a Telde.

Da isola vulcanica a hub europeo di intelligenza artificiale: il piano da 33 milioni di euro per Tenerife

Da isola vulcanica a hub europeo di intelligenza artificiale: il piano da 33 milioni di euro per Tenerife

Un'isola nota per i vulcani, le banane e le spiagge nere sta per aggiungere alla lista i supercomputer. Il Cabildo di Tenerife e l'azienda tecnologica tedesca Bechtle hanno presentato il progetto B-HAIS – Bechtle HPC & AI Hub South Europe, un investimento stimato in 33 milioni di euro destinato a trasformare l'isola in un punto di riferimento europeo per il calcolo ad alte prestazioni (HPC) e l'intelligenza artificiale.

Il primo iPhone pieghevole arriva a settembre: cosa significa per il mercato mobile

Il primo iPhone pieghevole arriva a settembre: cosa significa per il mercato mobile

Per anni Apple è stata l'assente ingiustificata alla festa degli smartphone pieghevoli. Samsung, Huawei, Honor e altri produttori asiatici hanno lanciato modelli pieghevoli fin dal 2019, mentre Cupertino osservava — e, secondo le indiscrezioni, testava internamente decine di prototipi senza mai convincersi di essere pronta. Quella pazienza, a quanto pare, sta per finire: secondo Bloomberg, che cita fonti vicine all'azienda, il primo iPhone pieghevole di Apple resta sulla buona strada per un debutto a settembre 2026, insieme ai nuovi iPhone 18 Pro e Pro Max, nonostante alcune indiscrezioni circolate nei mesi scorsi su presunti ritardi produttivi.

L'85% degli autobus canari è ormai elettrico: a che punto è la rivoluzione della mobilità sostenibile

L'85% degli autobus canari è ormai elettrico: a che punto è la rivoluzione della mobilità sostenibile

Otto autobus pubblici su dieci, oggi, alle Canarie non bruciano più un grammo di carburante fossile. Tra Tenerife, Gran Canaria, Lanzarote e Fuerteventura, oltre l'85% della flotta di trasporto collettivo è stata convertita a veicoli elettrici, un traguardo che nel giro di pochi anni ha trasformato quella che era un progetto pilota in colonna portante della mobilità quotidiana dell'arcipelago — e della sua offerta turistica.

Se un video sembra vero ma non lo è, ora l'AI deve dirtelo: l'AI Act europeo entra nel vivo

Se un video sembra vero ma non lo è, ora l'AI deve dirtelo: l'AI Act europeo entra nel vivo

Da qualche giorno, se in Europa un'azienda usa l'intelligenza artificiale per generare un video, un'immagine o un testo che sembrano reali, ha l'obbligo di renderlo riconoscibile come contenuto artificiale. Non è più solo una raccomandazione etica: dal 2 agosto 2026 è legge. È la data in cui l'AI Act, il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale, è entrato nella sua fase applicativa principale, imponendo la gran parte degli obblighi rimasti fino a quel momento sulla carta.

Nel vuoto non si suda: la corsa per raffreddare i data center che vogliono andare in orbita

Nel vuoto non si suda: la corsa per raffreddare i data center che vogliono andare in orbita

Come si raffredda un computer quando non c'è aria né acqua? È il problema tecnico, tanto banale quanto radicale, che sta ridefinendo la corsa ai data center spaziali. Il 30 luglio 2026, il California Institute of Technology (Caltech) e la startup Sophia Space hanno annunciato di aver ottenuto un brevetto per un sistema di raffreddamento pensato per rendere possibile, entro l'inizio degli anni 2030, il lancio di data center orbitali alimentati 24 ore su 24 da energia solare. Sophia Space ha inoltre raccolto un round seed da 10 milioni di dollari per dimostrare il proprio approccio alla gestione termica, con un test in orbita previsto per la fine del 2027.

Gene.01: il Robot Umanoide Italiano che Sostituirà i Lavori che Nessuno Vuole Più Fare

Gene.01: il Robot Umanoide Italiano che Sostituirà i Lavori che Nessuno Vuole Più Fare

Il futuro del lavoro industriale potrebbe avere un volto nuovo, quello di Gene.01. Nato a Genova da una collaborazione tra l'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e Fincantieri, questo robot umanoide è la risposta concreta a una delle sfide più pressanti del mercato del lavoro: la crescente difficoltà nel trovare personale per mansioni faticose, rischiose e usuranti. Presentato come progetto solo sei mesi fa, il 29 gennaio 2026, Gene.01 è oggi un prototipo funzionante pronto a entrare nei cantieri navali, segnando un passo decisivo per la robotica italiana.

L'Hotel del Futuro: in Cina la prima struttura interamente gestita da robot e AI

L'Hotel del Futuro: in Cina la prima struttura interamente gestita da robot e AI

Il futuro dell'ospitalità sta prendendo forma su un'isola artificiale al largo della costa cinese, dove nel 2027 è prevista l'inaugurazione di una struttura alberghiera destinata a cambiare per sempre il settore dei servizi. Si tratta del primo hotel al mondo concepito per funzionare senza alcun dipendente umano, un complesso da 44 camere dove ogni singola operazione, dal check-in alla pulizia delle stanze, dalla preparazione dei pasti alla manutenzione, sarà affidata a robot autonomi. Questo progetto pionieristico non si limita a sostituire il personale con delle macchine, ma introduce un ecosistema digitale completamente integrato.

Tenerife punta sull'intelligenza artificiale: nasce il polo pubblico di supercalcolo con Cabildo e ITER

Tenerife punta sull'intelligenza artificiale: nasce il polo pubblico di supercalcolo con Cabildo e ITER

Il 22 luglio il Cabildo di Tenerife e l'Instituto Tecnológico y de Energías Renovables (ITER) hanno firmato un accordo per costruire un'infrastruttura pubblica di intelligenza artificiale e supercalcolo destinata a trasformare digitalmente l'isola. L'obiettivo dichiarato è rendere più agile il funzionamento delle amministrazioni pubbliche, automatizzare i compiti ripetitivi e migliorare la capacità decisionale grazie all'analisi dei dati, all'interno della Strategia di Modernizzazione del Cabildo e del Piano Direttore dell'Innovazione di Tenerife.

Le Canarie raggiungono in anticipo il 100% degli obiettivi di energia sostenibile

Le Canarie raggiungono in anticipo il 100% degli obiettivi di energia sostenibile

A un mese dalla scadenza fissata per il 31 luglio, la Consejería di Transizione Ecologica ed Energia del Governo delle Canarie ha annunciato di aver già raggiunto il 100% degli obiettivi quantificati nella Strategia di Energia Sostenibile nelle Isole, il programma condiviso con le Baleari e finanziato con 301,7 milioni di euro dai fondi Next Generation dell'Unione Europea nell'ambito del Piano di Ripresa, Trasformazione e Resilienza.

L'economia dell'accesso: quando possedere diventa un privilegio nell'era digitale

L'economia dell'accesso: quando possedere diventa un privilegio nell'era digitale

Hai comprato un libro. Lo hai pagato, hai ricevuto la ricevuta, hai persino scaricato il file sul tuo dispositivo. Eppure, un giorno, sparisce. Non perché tu l'abbia cancellato, ma perché qualcuno ha deciso che non potevi più averlo. È già successo: nel 2009 Amazon rimosse da remoto copie di 1984 di Orwell dai Kindle degli utenti. Un episodio che sembrava un'anomalia, un incidente isolato. Oggi, a guardarlo con gli occhi del 2026, sembra piuttosto un esperimento pilota.

Farsi trovare dall’AI: cosa succede ora che i motori rispondono con nomi e non con link

Farsi trovare dall’AI: cosa succede ora che i motori rispondono con nomi e non con link

Nei risultati che contano, l’intelligenza artificiale non mostra dieci link blu: risponde con nomi, luoghi, descrizioni e raccomandazioni. Se il tuo brand non è citato, è come non esistere. Nel 2026, questo passaggio dalla “lista” alla “risposta” diventerà il punto di svolta per il marketing digitale. Google ha pubblicato negli ultimi mesi note tecniche su come rendere i contenuti più scopribili dai sistemi generativi, ribadendo che le stesse buone pratiche del web aperto restano decisive. Il messaggio è chiaro: la visibilità nelle risposte dei modelli (Gemini, ChatGPT, Perplexity) dipende dalla qualità, dalla chiarezza e dalla verificabilità delle informazioni presenti sui siti.

Il lavoro invisibile che insegna ai robot: perché i nostri comportamenti sono la nuova risorsa critica

Il lavoro invisibile che insegna ai robot: perché i nostri comportamenti sono la nuova risorsa critica

Najiredi Sriranyachandra ha 25 anni e ogni mattina si lega uno smartphone alla fronte. Non è un’influencer: registra, in prima persona, i gesti della sua vita quotidiana—lavare i piatti, tagliare verdure, stendere i panni—per alimentare grandi dataset di “egocentric data” usati nell’addestramento di robot umanoidi e sistemi di visione. Per ogni ora di video guadagna circa 250 rupie, all’incirca 2,30 euro: poco secondo i nostri parametri, ma per lei un’entrata che si integra senza stravolgere la giornata. È l’immagine nitida di un’economia dei dati che trasforma comportamenti ordinari in materia prima per l’intelligenza artificiale.

SpaceX a un trilione di dollari: la scommessa di Musk che sfida Wall Street e ridisegna il futuro dell'economia spaziale

SpaceX a un trilione di dollari: la scommessa di Musk che sfida Wall Street e ridisegna il futuro dell'economia spaziale

C'è un numero che circola nelle ultime settimane nelle sale riunioni di Wall Street e nei forum degli analisti finanziari più attenti, ed è così grande da sembrare quasi irreale: un trilione di dollari. Non di capitalizzazione, non di valore aziendale stimato, ma di fatturato annuo. È quello che Elon Musk — diventato ufficialmente il primo trillionaire della storia — ha indicato come traguardo possibile per SpaceX entro il 2031, aggiungendo che rimarrebbe personalmente sorpreso se i ricavi non superassero quella soglia. Per capire la scala del salto che si sta immaginando, basta un dato: nel 2025 SpaceX ha generato circa 18,7 miliardi di dollari di ricavi. Arrivare a un trilione significherebbe moltiplicare quei numeri per oltre cinquanta volte nel giro di cinque anni.

L'IA al Volante Non Sceglie Chi Salvare: Ripensa Tutto Quello che Credevi di Sapere sulla Guida Autonoma

L'IA al Volante Non Sceglie Chi Salvare: Ripensa Tutto Quello che Credevi di Sapere sulla Guida Autonoma

C'è un esperimento mentale che torna puntualmente ogni volta che si parla di veicoli a guida autonoma. Lo chiamano il dilemma del carrello, e nella sua versione automobilistica suona più o meno così: un'auto senza conducente si trova di fronte a una situazione impossibile, deviare e investire una persona per salvarne cinque, oppure andare dritto. Giovani contro anziani, uno contro molti. Il software come dovrebbe decidere? Chi vale di più?

L'era dell'adattamento: perché nel futuro dell'AI vince chi impara più in fretta

L'era dell'adattamento: perché nel futuro dell'AI vince chi impara più in fretta

Nel giugno 2026, mentre i modelli di intelligenza artificiale continuano a ridefinire interi settori produttivi con una velocità che fino a pochi anni fa sarebbe sembrata fantascienza, emerge con chiarezza una verità scomoda ma urgente: il valore di una persona nel mercato del lavoro non dipenderà più dalla quantità di conoscenze accumulate, bensì dalla velocità con cui è capace di disimparare, reimparare e ricalibrare se stessa. Non è una metafora. È una dinamica già in atto.

iOS 27 e il Futuro dell'AI su iPhone: Siri Diventa Intelligente e il Sistema si Trasforma

iOS 27 e il Futuro dell'AI su iPhone: Siri Diventa Intelligente e il Sistema si Trasforma

Quando Apple presenta un nuovo sistema operativo, il mondo della tecnologia trattiene il fiato. Ma questa volta qualcosa è diverso. iOS 27 non è il solito aggiornamento estetico o il classico ritocco di funzionalità minori. È qualcosa di più profondo, più strutturale. È il momento in cui Apple smette di inseguire l'intelligenza artificiale e decide, finalmente, di abbracciarla con decisione.

L'AI sa già chi sei: il futuro della profilazione predittiva tra consenso e controllo

L'AI sa già chi sei: il futuro della profilazione predittiva tra consenso e controllo

Esiste uno studio che dovrebbe farci riflettere ogni volta che premiamo un "mi piace" su un social network. Pubblicato dall'Università di Cambridge nel 2015 sulla rivista PNAS (Proceedings of the National Academy of Sciences), la ricerca coordinata da Michal Kosinski dimostrava qualcosa di scomodo: con soli 10 like, un sistema di intelligenza artificiale riusciva a tracciare un profilo psicologico dell'utente più accurato di quello disegnato da un semplice conoscente. Con 70 like, superava amici e colleghi. Con 150 like, batteva i familiari più stretti. Con 300 like, conosceva quella persona meglio di quanto la conosca il suo stesso compagno o compagna di vita. Erano i dati del 2015. Oggi, nel giugno 2026, quell'algoritmo sembra preistoria.